Teatro per famiglie a Trepuzzi e Collepasso con 'Ci vuole un fiore' e 'Briciole' domenica 22 febbraio


TREPUZZI (LE) | Sogno in scatola di ZeroMeccanico Teatro per la rassegna Ci vuole un fiore
 

Un'attrice, un attore, un pupazzo e trentacinque metri di carta per trasformare una scatola in un intero universo: domenica 22 febbraio (ore 17:45 | ingresso 8 euro – ridotto 6 euro) all’Auditorium Zona Santi di Trepuzzi, per la rassegna Ci vuole un fiore – famiglie a teatro, la compagnia ZeroMeccanico Teatro propone il cartometraggio "Sogno in scatola" con Francesco Cortese e Ottavia Perrone (da 3 anni). Prima dello spettacolo, alle ore 16:30 (gratuito con prenotazione obbligatoria), spazio al laboratorio a cura di BlaBlaBla. Giocare con la carta, smarrirsi nei sogni, intrecciare segni. Una scatola diventa lo spazio in cui ogni bambino può inventare la propria storia: può trasformarsi in mare, cielo, costellazione. È un rifugio in cui custodire segreti, accogliere desideri e dare forma all’immaginazione. In scena due attori, un pupazzo e un racconto che si snoda tra rime e colori. Attraverso l’invenzione del cartometraggio prende vita un sogno lungo trentacinque metri: la storia di un bambino – o forse di molti – alle prese con una montagna di scatole. Sarà la fantasia a condurlo verso luoghi nascosti e sorprendenti, dove tutto diventa possibile. Fondata da Ottavia Perrone e Francesco Cortese, ZeroMeccanico Teatro è una compagnia attiva nella produzione di spettacoli, nella curatela di festival e nella realizzazione di laboratori e percorsi formativi. Con base a Gallipoli, sviluppa progetti rivolti a bambini, ragazzi e adulti, con una particolare attenzione alla diffusione e alla valorizzazione della cultura teatrale contemporanea. Ci vuole un fiore - Famiglie a teatro fa parte del progetto Teatri del Nord Salento promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi. Info e prenotazioni 3208607996 / 3207087223 / 3403129308 - teatridelnordsalento.it.


COLLEPASSO (LE) | Una doppia replica sold out di Hamelin di Factory Compagnia Transadriatica conclude la rassegna Briciole

Un antico enigma attraversa i secoli e torna a interrogare il presente. Domenica 22 febbraio (ore 16:00 e 17:30) nel Centro Anziani di Collepasso con due repliche già sold out da giorni di Hamelin si conclude la seconda edizione della rassegna teatrale per bambini e famiglie Briciole. Prodotto da Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana con il sostegno di Segni new generations festival, vincitore dell'Eolo Awards e del Premio Festebà, lo spettacolo (dai 5 ai 10 anni), con drammaturgia e regia di Tonio De Nitto, dramaturg Riccardo Spagnulo, musiche originali di Paolo Coletta, voiceover di Sara Bevilacqua, burattini di Michela Marrazzi, scene di Iole Cilento, costumi di Lapi Lou e luci di Davide Arsenio, vede in scena Fabio Tinella. La storia del pifferaio di Hamelin è ancora avvolta nel mistero. Hamelin è il nome di una cittadina al nord della Germania dove leggenda e realtà si sono fuse centinaia di anni fa, dove diverse ipotesi non hanno mai risolto il mistero della sparizione di 130 bambini, come riportato nella targa affissa sulla cosiddetta casa dell’accalappia topi. Un fatto di cronaca traslato via via in fiaba, nella tradizione orale prima e nella raccolta “Saghe germaniche” dei Fratelli Grimm poi. Ad Hamelin vige ancora il divieto assoluto di suonare musica nella via Senzatamburi, dove anche i cortei in festa che vi arrivano cessano immediatamente ogni suono. Ma cosa è successo ai bambini di Hamelin? Dove finisce la realtà e dove inizia la finzione? Lo spettacolo prova a raccontare e ripercorrere l’origine di questo mistero giocando su diversi piani che adulti e bambini potranno seguire attraverso un punto di vista diverso utilizzando un apposito dispositivo che porta i corpi di chi guarda a entrare nella scena in maniera interattiva. In cosa possa può consistere oggi la libertà restituita dal pifferaio? Il pifferaio come artista porta una visione diversa da quella degli adulti, in cui c’è spazio per la sorpresa e per il rapimento della bellezza (cose che appartengono all’infanzia). È una figura che cambia di segno, perché il suo rapimento attraverso la musica è uno strappare i bambini ai divieti, alle restrizioni e alla troppa protezione che non li fa crescere. Allo stesso tempo questo personaggio che col suo carretto sembra un reperto dell’antico teatro viaggiante, innesca una profonda riflessione sul ruolo dell’artista nella società oggi. Con Hamelin si conclude un percorso che, da dicembre a febbraio, ha trasformato il Teatro Auditorium della Scuola Primaria di via Giacomo Puccini e il Centro Anziani (per questo ultimo doppio appuntamento) in spazi di incontro, immaginazione e crescita condivisa. Briciole è organizzata dal Comune di Collepasso, nell’ambito delle iniziative del locale Coordinamento pedagogico, in collaborazione con l’associazione culturale Ura Teatro, con la direzione artistica di Laura Scorrano, e con il sostegno della Regione Puglia grazie al Sistema integrato di educazione e istruzione ZeroSei. Ad accompagnare ogni spettacolo, la presenza della libreria La soffitta senza tetto, con una proposta di libri e albi illustrati, ha arricchito l’esperienza teatrale trasformandola in un piccolo festival della narrazione per tutta la comunità. Info urateatro.it - facebook.com/urateatro.