Truffa WhatsApp della “ballerina”, Codacons lancia l’allarme nazionale


ROMA - Il Codacons segnala una nuova ondata di raggiri che sta circolando su WhatsApp e che potrebbe coinvolgere migliaia di utenti in tutta Italia.

La cosiddetta “truffa della ballerina” si presenta con un messaggio apparentemente innocuo: l’invito a votare una presunta ballerina o a sostenere una ragazza in un concorso online. Il testo arriva spesso da un contatto conosciuto, elemento che rende il meccanismo particolarmente credibile.

Cliccando sul link e inserendo il codice di verifica ricevuto via sms, la vittima consente inconsapevolmente ai truffatori di prendere il controllo del proprio account. Una volta sottratto il profilo, questo viene utilizzato per propagare ulteriormente la frode o per contattare amici e parenti, ampliando la rete del raggiro.

“Si tratta di un meccanismo subdolo che sfrutta la fiducia tra contatti e trasforma un semplice messaggio in un potenziale furto di identità digitale – dichiara Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale Codacons –. La rapidità di diffusione di questo schema dimostra quanto sia necessario rafforzare la consapevolezza dei cittadini sui rischi connessi alla sicurezza digitale”.

L’associazione invita alla massima prudenza, ricordando che i codici di verifica personali non devono mai essere condivisi con terzi. “La prevenzione resta il principale strumento di difesa: occorre prestare attenzione ai link sospetti e non comunicare mai dati personali o codici di accesso. Solo così è possibile contenere la diffusione di queste frodi”, conclude Tanasi.