UGL Taranto, Internalizzazione lavoratori degli appalti comunali: 'Avanti senza esitazioni. Il lavoro non ha colore politico'


TARANTO
- La UGL Terziario Taranto e la UGL Igiene Ambientale Taranto rilanciano con determinazione la mobilitazione per l’internalizzazione dei lavoratori impiegati negli appalti comunali, una vertenza che affonda le sue radici nella mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Taranto nel 2023, presentata dall’allora consigliere Paolo Castronovi.

Quell’atto, votato da tutte le forze politiche senza distinzione, rappresenta un impegno chiaro che oggi deve tradursi in azioni concrete. Non si tratta di una scelta facoltativa, ma di una misura necessaria per garantire stabilità occupazionale, continuità lavorativa e dignità a lavoratori che da anni vivono in una condizione di precarietà strutturale, legata ai rinnovi di appalto e alle incertezze amministrative.

L’internalizzazione significa tutela reale dei posti di lavoro, superamento delle criticità del sistema degli appalti, maggiore efficienza e trasparenza nella gestione dei servizi pubblici. Significa soprattutto restituire serenità a famiglie che non possono continuare a vivere nell’ansia di scadenze e proroghe.

A guidare con fermezza questa battaglia è il segretario dell’UGL Terziario Taranto, Scarciglia, che ha voluto chiarire ogni possibile equivoco rispetto al sostegno dato alla mozione oggi riproposta anche dall’attuale Segretario del PSI Taranto, Paolo Castronovi.

«Non c’è nulla di anomalo - afferma Scarciglia – nel sostenere un atto che tutela i lavoratori. La UGL non fa politica di schieramento: fa sindacato. Quando si parla di diritti e occupazione, non esiste destra, centro o sinistra. Esiste solo la responsabilità di dare risposte concrete».

Una linea coerente con l’impostazione della UGL di Taranto, sotto la guida del Segretario Generale Alessandra Calabrese, che ha sempre promosso un sindacato autonomo, capace di interloquire con tutte le forze politiche senza pregiudizi ma con determinazione.

Anche il segretario di UGL Igiene Ambientale Taranto Cira Basile ribadisce la bontà della riforma comunale: l’internalizzazione rappresenta l’unico strumento realmente efficace per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro e la sussistenza di lavoratori che da troppo tempo sono intrappolati in una condizione di precarietà cronica.

UGL Terziario Taranto e UGL Igiene Ambientale Taranto hanno formalmente richiesto un incontro alle istituzioni competenti affinché la mozione approvata nel 2023 non resti lettera morta.

Un voto unanime del Consiglio Comunale non può finire nel dimenticatoio.

La vertenza continua.

Le due federazioni continueranno a incalzare l’Amministrazione fino a quando agli impegni assunti non seguiranno atti concreti. La stabilità del lavoro non è una promessa: è un diritto.