Un viaggio tra scienza, teatro e meraviglia inaugura l’anno culturale del Palazzo delle Arti Beltrani a Trani
TRANI – Sarà un racconto che attraversa il tempo profondo, intrecciando scienza, teatro e immaginazione, ad aprire ufficialmente la stagione artistica 2026 del Palazzo delle Arti Beltrani. Sabato 28 febbraio, lo storico spazio culturale nel cuore della città ospiterà la presentazione performativa del libro Puglia. Le Bahamas dei Dinosauri (Edizioni Radici Future) di Alfredo De Giovanni, geologo, musicista e scrittore.
La nuova stagione, prodotta da Delle Arti ODV-ETS con il patrocinio gratuito della Rete Musei di Puglia e il sostegno della Città di Trani, si apre all’insegna della contaminazione dei linguaggi, confermando la vocazione del Palazzo a essere luogo di incontro tra narrazione, arti performative e divulgazione culturale. Media partner dell’iniziativa è Radio Selene.
Un esordio che è già dichiarazione d’intenti
L’appuntamento inaugura il nuovo format dei Salotti Letterari, evoluzione della storica rassegna di incontri che negli anni ha visto alternarsi magistrati, protagonisti della politica, dell’associazionismo e della cultura nazionale. Questa volta, però, la letteratura esce dai confini della presentazione tradizionale e diventa esperienza scenica.
In scena, De Giovanni conduce il pubblico in un viaggio immersivo dove scienza e teatro dialogano con immagini, musica e oggetti simbolici. Da una valigia posata sul palco emergono reperti immaginifici e frammenti di un passato remoto: le cave dell’Alta Murgia, le piattaforme carbonatiche di cento milioni di anni fa, quando la Puglia assomigliava alle Bahamas e i dinosauri lasciavano impronte destinate a riemergere come segni di un tempo che ancora ci interroga.
Il libro e la performance
Il romanzo è ambientato nel 2013 e racconta la storia di Nino, giovane operaio di una cava di Ruvo di Puglia che, dopo una frana, scopre impronte di dinosauro risalenti al Cretaceo. Una scoperta che cambia radicalmente la sua vita, sospesa tra legalità e pericolo, paura e desiderio di riscatto, fino all’incontro con Johanna, figlia del geologo Robert Wake. Un racconto di formazione che unisce avventura e impegno civile, arricchito da un’appendice divulgativa sulla geologia pugliese, dai dolmen ai castelli, dai paesaggi carsici al Geoparco Unesco di recente istituzione.
La performance amplifica questi temi, trasformando la divulgazione scientifica in immaginazione teatrale e coinvolgendo il pubblico in un percorso sensoriale che collega le Murge alle Bahamas, le cave di pietra alle barriere coralline, in un dialogo continuo tra ciò che siamo e ciò che eravamo.
Orari, appuntamenti e biglietteria
La giornata del 28 febbraio prevede due momenti distinti:
- ore 10.00, sessione speciale dedicata alle scuole superiori (su prenotazione, per studenti dai 12 anni in su);
- ore 18.00, incontro aperto al pubblico, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti (prenotazione consigliata).
Uno sguardo alla stagione 2026
L’inaugurazione segna l’avvio di una stagione particolarmente ricca. Tra gli appuntamenti più attesi, sabato 30 maggio arriverà Il Sonatore di Basso, progetto musicale e narrativo di Gianni Maroccolo, figura centrale della storia del rock italiano e fondatore dei Litfiba, che celebrerà i cinquant’anni dal suo primo incontro con il basso elettrico.
Dal 15 febbraio è inoltre attiva la campagna abbonamenti per l’intero cartellone 2026, con diverse formule pensate per il pubblico più affezionato. Una proposta culturale ampia e articolata che conferma il Palazzo delle Arti Beltrani come uno dei principali motori culturali e turistici della città di Trani, pronta a vivere una stagione all’insegna della conoscenza, dell’emozione e della bellezza.

