BIF&ST 2026 – Bari International Film&TV Festival, Decaro: "Scommessa vinta dai pugliesi"


BARI - Questa mattina è stata presentata l’edizione 2026 del BIF&ST, che torna a Bari da sabato 21 a sabato 28 marzo. Giunto alla sua 17ª edizione, il festival è diretto dal giornalista e critico cinematografico Oscar Iarussi ed è prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission, con presidente Anna Maria Tosto e direttore Antonio Parente.

Il festival è finanziato dalla Regione Puglia (Fondo di Rotazione POC 2021-2027), con il sostegno di MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, SIAE, in collaborazione con il Comune di Bari e con il contributo di numerosi sponsor pubblici e privati, tra cui Fondazione Petruzzelli, Camera di Commercio di Bari, Nuova Fiera del Levante e San Marzano Vini.

Dichiarazioni ufficiali

Antonio Decaro, Presidente Regione Puglia
Il BIF&ST è “una scommessa vinta dai pugliesi” e rappresenta una leva strategica di sviluppo culturale. Decaro sottolinea l’importanza di raccontare i tempi attuali, di promuovere il dialogo euro-mediterraneo e di rendere la comunità spettatrice parte attiva del festival.

Vito Leccese, Sindaco di Bari
Ha definito il festival un crocevia di visioni e linguaggi cinematografici che restituiscono a Bari il ruolo di capitale culturale del Sud Italia, confermando la città come laboratorio creativo in continua crescita.

Anna Maria Tosto, Presidente Apulia Film Commission
Ha evidenziato come il BIF&ST 2026 restituisca un senso di comunità meridionale, esplorando culture diverse e proponendo il cinema come linguaggio universale.

Oscar Iarussi, Direttore Artistico
Ha sottolineato l’importanza geopolitica e culturale del Mediterraneo e il ruolo del cinema come strumento di riflessione sui tempi contemporanei. La rassegna prevede retrospettive dedicate a Giuseppe Tornatore e Abdellatif Kechiche, anteprime di film internazionali e un’attenzione speciale alla musica come filo conduttore dell’edizione, con performance dal vivo e masterclass.

Ospiti e Retrospettive

Sarà presente Wes Studi, premio Oscar alla carriera 2019, con performance di poesie e musica con Emanuele Arciuli. Ci sarà una retrospettiva completa delle opere di Giuseppe Tornatore, incluso il film-concerto Nuovo Cinema Paradiso con musiche di Ennio Morricone, e una retrospettiva del regista franco-tunisino Abdellatif Kechiche, Palma d’Oro a Cannes per La vita di Adele.

Novità e sezioni principali

La sezione Notti Horror, curata da Roberto De Feo, comprende titoli restaurati di Mario e Lamberto Bava e anteprime come Ti Uccideranno di Kirill Sokolov e Is This Thing On? di Bradley Cooper. Il festival celebra il centenario della nascita di Dario Fo con la proiezione de Lo Svitato (1956) e la partecipazione di Jacopo Fo. Il concorso “Per il Cinema Italiano” comprende film di finzione e documentari, con giuria presieduta da Stefania Rocca. Il programma include oltre 120 film e appuntamenti, anteprime di “Rosso di Sera” e Premio BIF&ST Arte del Cinema, sotto il segno di Claudia Cardinale e la sua eredità cinematografica. La mostra fotografica e sonora Sembra ch’è passato un giorno – Voci, storie, immagini dal romanzo del cinema italiano, curata da Silvio Danese, è ospitata nel restaurato Palazzo Starita. Il premio del pubblico Damiano Russo è dedicato al miglior cortometraggio del concorso “Sarò breve”, in memoria dell’attore barese scomparso 15 anni fa.

Musica e formazione

La musica accompagna l’edizione 2026 come filo trasversale, con performance live di Mattia Vlad Morleo ed Eva Danino, incontri di Alessandro Baricco ispirati a Amadeus, il documentario Tutta Vita su Stefano Bollani e masterclass di Roberto Pischiutta (Pivio) presso il Conservatorio “Piccinni” di Bari.

Il BIF&ST 2026 si conferma così un festival integrato, che unisce cinema, musica, teatro e memoria culturale, con un forte radicamento territoriale e apertura internazionale.