Ostuni, prosegue la riqualificazione del Calvario: fine intervento di recupero per le festività pasquali
L’assessore Angelo Brescia: "Si tratta di un recupero che ha un valore non soltanto religioso, ma anche culturale e identitario per l’intera comunità"
OSTUNI (BR) - Proseguono i lavori di riqualificazione del Calvario di Ostuni, uno dei luoghi storici e religiosi più significativi per la comunità cittadina. L’intervento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, ha l’obiettivo di restituire alla città una struttura di grande valore identitario che per molti anni è stata trascurata.
Il recupero è stato possibile grazie alla generosa donazione di un privato, integrata da una quota di finanziamento pubblico, che ha consentito di realizzare un intervento accurato e di elevata qualità sotto il profilo architettonico e conservativo.
I lavori sono stati seguiti con attenzione dalla Sovrintendenza, che ha accompagnato tutte le fasi del cantiere fornendo precise indicazioni operative. In particolare, non è stato possibile procedere con nuove pitturazioni sulle facciate che in passato ospitavano i dipinti, poiché delle opere originarie non è rimasta alcuna traccia e non sarebbe quindi corretto intervenire direttamente sulle murature.
Per valorizzare comunque il significato storico e simbolico del sito, nelle prossime sere saranno proiettate, attraverso appositi stampi forniti dalla Curia Arcivescovile di Brindisi, le immagini che rappresentano le icone originarie. Inoltre, durante il periodo dei Sepolcri e delle festività pasquali, saranno collocate delle riproduzioni a grandezza originale che verranno posizionate nelle ore serali.
«Siamo lieti di poter riconsegnare alla città questa importante struttura proprio in vista della Pasqua» dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Brescia «Si tratta di un recupero che ha un valore non soltanto religioso, ma anche culturale e identitario per l’intera comunità».
L’amministrazione comunale ha inoltre voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento: la professoressa Enza Aurisicchio per il supporto storico, gli architetti Ilaria Pecoraro e Raffaele Parlangeli per il contributo tecnico, la Sovrintendenza per il costante accompagnamento nelle fasi progettuali e operative, la ditta esecutrice dei lavori e il settore Lavori Pubblici del Comune di Ostuni, guidato dall’ingegnere Spalluto, per l’impegno profuso nel recupero di questo importante luogo della città.
