Taranto, proroga al 31 marzo 2026 per il trasferimento dei mitili: soddisfazione delle rappresentanze del settore


TARANTO
- È stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione Puglia l’autorizzazione che dispone la proroga dei termini per il trasferimento dei mitili, inizialmente fissati al 28 febbraio, posticipandoli al 31 marzo 2026.

Le associazioni e i sindacati dei mitilicoltori del territorio esprimono profonda soddisfazione e sincero ringraziamento al Dipartimento di prevenzione della ASL Taranto e alla stessa Regione per l’attenzione dimostrata nei confronti degli operatori, a fronte delle difficoltà operative emerse nell’applicazione dell’ordinanza relativa alla movimentazione del novellame.

L’ordinanza regionale prevede il trasferimento dei mitili dal primo seno del Mar Piccolo al secondo seno o al Mar Grande entro il 28 febbraio, come misura preventiva a tutela della salute pubblica e della continuità produttiva. Si tratta, dunque, di un intervento programmato di gestione del rischio sanitario a sostegno dell’intera filiera mitilicola.

Le criticità riscontrate nelle ultime settimane avrebbero potuto incidere in maniera significativa sull’attività produttiva del comparto, con ripercussioni concrete sul lavoro quotidiano di numerose imprese e operatori impegnati in una filiera strategica per l’economia locale e per la tradizione del territorio di Taranto. Per tale ragione, le rappresentanze dei mitilicoltori avevano formalmente richiesto un differimento dei termini previsti, evidenziando le oggettive difficoltà legate alla piena attuazione delle disposizioni nei tempi stabiliti.

L’accoglimento della richiesta di differimento rappresenta un risultato concreto per i lavoratori, che potranno beneficiare di tempi più adeguati per gestire le operazioni di movimentazione del novellame. La proroga consente infatti di evitare concentrazioni forzate delle attività entro scadenze troppo ristrette, permettendo una programmazione più ordinata ed efficace del lavoro. Questo si traduce in condizioni operative più sicure, in una migliore organizzazione delle attività in mare e in una riduzione delle situazioni di urgenza che avrebbero potuto incidere negativamente sulla sicurezza e sulla qualità del lavoro svolto.

Al tempo stesso, la possibilità di proseguire le operazioni nel rispetto dei controlli sanitari garantisce continuità lavorativa, tutelando l’occupazione e consentendo agli operatori di operare con maggiore serenità e responsabilità.

La disponibilità al dialogo e al confronto istituzionale da parte del Dipartimento di prevenzione della ASL Taranto, unita alla sensibilità mostrata dalla Regione guidata dal Presidente Antonio Decaro, ha consentito di giungere a una soluzione equilibrata e responsabile. Il differimento concesso rappresenta infatti un punto di equilibrio tra le imprescindibili esigenze di tutela sanitaria e la necessità di garantire la continuità delle attività produttive.

Il provvedimento adottato testimonia concretamente come la collaborazione tra istituzioni e rappresentanze del settore possa produrre risultati efficaci, nel rispetto delle normative vigenti e della sicurezza alimentare, ma anche delle esigenze economiche e sociali delle comunità coinvolte.

I mitilicoltori rinnovano il proprio impegno a operare nel pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie e dei controlli previsti, confermando la volontà di proseguire in un percorso di collaborazione costruttiva con le autorità competenti. L’auspicio condiviso è che questo approccio, fondato sull’ascolto e sul confronto, possa proseguire anche in futuro, nella prospettiva di una revisione complessiva della norma alla luce degli incoraggianti risultati emersi dagli ultimi rilievi e dal progetto di decontaminazione dei mitili, supportato anche dall’attenzione del Commissario per le bonifiche, a tutela di un comparto che rappresenta non solo una risorsa economica, ma anche un patrimonio identitario del territorio.

Firmatari
COLDIRETTI TARANTO / Settore Pesca – Emilio Palumbo
CONFCOOPERATIVE TARANTO / Federcoopesca – Gianluca Basile
CONFESERCENTI CasaImpresa Taranto – Cosimo D’Andria
LEGACOOP Agroalimentare Taranto / Dipartimento Pesca – Cosimo Bisignano
UNCI Agroalimentare – Carla Macripò
FAI CISL – Alessandro Gesuè
FLAI CGIL – Giuseppe Romano
UILA Pesca – Vincenzo Guarino