'Lecce sul mare', i problemi di San Cataldo: primo confronto con il Comune


"Vogliamo diventare un vero quartiere di Lecce"

LECCE - A pochi giorni dalla pubblicazione della lettera aperta con cui l’associazione Lecce sul Mare – San Cataldo OdV ha richiamato l’attenzione sulle principali criticità della marina, primo importante segnale: la convocazione tempestiva, da parte del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, di una delegazione dell’Associazione, per avviare un confronto diretto sui temi sollevati.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato il vicesindaco Roberto Giordano Anguilla e i dirigenti comunali competenti, l’associazione ha ribadito la propria natura totalmente apolitica, rappresentando oggi circa 100 famiglie, unite dall’obiettivo di contribuire alla riqualificazione di San Cataldo.

È stato inoltre riaffermato un principio fondamentale: la marina deve essere considerata e gestita come un vero quartiere della città di Lecce. Tra i principali temi affrontati, particolare rilievo ha avuto lo stato di attuazione del Contratto Istituzionale di SviluppO). È stato confermato che, a seguito di alcune modifiche progettuali, entro il mese di giugno saranno appaltati i lavori relativi ai due lungomari e alla piazza antistante il faro. L’Amministrazione ha inoltre garantito che tutte le risorse stanziate saranno integralmente utilizzate e non andranno perdute. Prima dell’estate è prevista la convocazione di un incontro pubblico con le associazioni per illustrare i progetti. Per quanto riguarda la darsena, è stata annunciata la convocazione, entro la fine di aprile, di una conferenza dei servizi con gli enti competenti, con l’obiettivo di avviare gli interventi necessari già prima della stagione estiva.

Nel confronto sono emerse anche numerose esigenze operative: dalla manutenzione e pulizia degli spazi pubblici al miglioramento della raccolta rifiuti, dalla sicurezza e accessibilità del territorio (in particolare via Pineta Sacchetti) alla necessità di servizi adeguati per una marina ormai vissuta tutto l’anno. L’Amministrazione ha assicurato una maggiore presenza della Polizia municipale nel periodo estivo, pur nel quadro delle attuali limitazioni di organico.

È stato inoltre affrontato il tema della riqualificazione delle piazzette, con particolare riferimento all’area mercatale e alla zona dei locali, riconoscendo la necessità di un’evoluzione verso spazi più ordinati, vivibili e coerenti con un’offerta di qualità.

Il confronto si inserisce nel percorso avviato con il manifesto "San Cataldo: sviluppo, cultura, qualità", attraverso il quale l’Associazione ha proposto una visione organica per il futuro della marina, basata su qualità urbana, identità culturale e sostenibilità.

Elemento centrale emerso dall’incontro è la disponibilità dell’Amministrazione ad avviare un percorso di confronto strutturato con le associazioni del territorio, in linea con i principi di partecipazione previsti dall’articolo 55 del Codice del terzo settore: "Un primo passo importante verso la risoluzione di problemi annosi" spiegano dall’associazione "Ora è fondamentale dare continuità al dialogo e trasformare le disponibilità emerse in azioni concrete. San Cataldo può diventare un vero quartiere sul mare, vivo, curato e attrattivo.

Il percorso è avviato: ora occorre portarlo avanti con determinazione e responsabilità condivisa".