DRIFFest 2026, tra cinema, libri e teatro: al via la 17ª edizione del Festival “Del Racconto, il Film”
Ventuno serate, cinque comuni coinvolti, sedici libri, diciotto film e due spettacoli teatrali. Dal 16 giugno al 24 luglio torna in Puglia il DRIFFest, il Festival “Del Racconto, il Film”, che da diciassette anni intreccia cinema, letteratura e temi sociali in un percorso culturale diffuso tra Bari, Giovinazzo, Rutigliano, Sannicandro di Bari e il carcere di Trani.
Promosso dalla Cooperativa Sociale “I Bambini di Truffaut” e diretto da Giancarlo Visitilli, il festival si conferma come uno degli appuntamenti più originali del panorama culturale del Mezzogiorno, con una formula che mette in dialogo libri e film accomunati da questioni sociali e civili, dalle relazioni familiari alla scuola, dalla guerra alla salute mentale, fino alle fragilità e alle trasformazioni del presente.
Tra gli ospiti annunciati figurano nomi di primo piano della cultura e del cinema italiano e internazionale, tra cui Antonio Capuano, Ivan Cotroneo, Wanda Marasco, Valentina Petrini, Marco Lodoli, Edoardo Winspeare, Toni D’Angelo, Petra Volpe, Carolina Cavalli e Carine Tardieu.
L’edizione 2026 si aprirà il 16 giugno nel carcere di Trani con l’incontro dedicato al documentario “Nino. 18 giorni” di Toni D’Angelo, mentre il giorno successivo Bari ospiterà per la prima volta Antonio Capuano, che presenterà il film “L’isola di Andrea”. La chiusura è prevista il 24 luglio a Sannicandro di Bari con il film “Soldato Peter” e la presentazione del libro “Solo un giorno” di Marco Lodoli.
Tra i temi al centro del cartellone ci saranno il suicidio assistito, l’Alzheimer, la disabilità, il bullismo, la maternità, la scuola e il rapporto tra individuo e comunità. Il festival proporrà inoltre un’importante dimensione internazionale grazie alla presenza di opere provenienti da Francia, Svizzera e Canada e a registi e autori di rilievo europeo.
Non mancherà il teatro, con due spettacoli speciali realizzati in collaborazione con Puglia Culture: “Vorrei una voce” di Tindaro Granata e “Hamelin” di Tonio De Nitto.
«In un mondo attraversato da guerre, solitudini e fratture sociali, proviamo a curarci insieme con il cinema, la letteratura e il teatro», è il messaggio che accompagna questa nuova edizione del DRIFFest, che continua a fare dell’arte uno strumento di riflessione, inclusione e crescita collettiva.
Tutti gli appuntamenti inizieranno alle ore 19.30 e saranno a ingresso libero fino a esaurimento posti, ad eccezione degli spettacoli teatrali.
