'Poesia del pianoforte': Carlo Angione interpreta Schumann e Chopin alla Biblioteca Nazionale di Bari
BARI - Un viaggio nella grande tradizione romantica attraverso le pagine più intense e poetiche di Schumann e Chopin. È questo il cuore del concerto “Poesia del pianoforte”, affidato al talento del pianista Carlo Angione, protagonista del prossimo appuntamento della rassegna “Concerti in Biblioteca”, promossa da EurOrchestra nell’ambito della Stagione EurOrchestra in Musica 2026.
L’evento si terrà mercoledì 10 giugno alle ore 17.00 presso la Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi” di Bari, prestigiosa istituzione culturale che, grazie alla collaborazione con EurOrchestra, si conferma sempre più come una vera e propria “Casa della Cultura”, aperta alla valorizzazione del patrimonio artistico e storico del territorio.
Carlo Angione, docente presso il Conservatorio di Foggia e tra i più apprezzati pianisti della nuova generazione pugliese, proporrà un programma dedicato alla dimensione più intima e lirica del pianoforte romantico. Formatosi al Conservatorio di Bari e perfezionatosi presso prestigiose istituzioni come l’Accademia di Santa Cecilia e la Scuola di Musica di Fiesole, Angione svolge oggi una significativa attività concertistica in ambito nazionale. Il concerto metterà in dialogo due figure fondamentali della musica dell’Ottocento, Robert Schumann e Fryderyk Chopin, accomunati da una profonda sensibilità artistica e da una straordinaria capacità di trasformare emozioni, inquietudini e ricerca interiore in musica. In programma, di Schumann, i celebri “Blumenstücke” op. 19, una raccolta di miniature pianistiche dal carattere poetico e sognante. Di Chopin saranno eseguite due Mazurche e la monumentale Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 35, capolavoro assoluto della letteratura pianistica che contiene la celeberrima Marcia Funebre, una delle pagine più note della storia della musica.
Un appuntamento che offrirà al pubblico l’opportunità di immergersi nella bellezza del pianismo romantico, tra raffinatezza espressiva, profondità emotiva e grande virtuosismo.
Ingresso libero e consentito fino ad esaurimento posti.
