Taranto, il MAP Festival prosegue tra musica, arte e architettura
TARANTO - Prosegue la sesta edizione del MAP Festival (Musica Architettura Parallelismi), la rassegna culturale ospitata a Taranto, che unisce musica, arti visive e riflessione architettonica con un ricco calendario di appuntamenti diffusi in città.
Dopo i concerti di Gegè Telesforo, Daniela Spalletta, Stefania Tallini e le prime performance dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, il festival prosegue con nuovi eventi tra concerti, talk, installazioni urbane e performance multidisciplinari.
Gli appuntamenti principali
Il programma riprende mercoledì 10 giugno nella Camera di Commercio di Taranto con la presentazione di “Jala – Quadro sonoro di Amara”, che vede protagoniste la cantante Amara e la pianista Gloria Campaner, accompagnate dall’Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Piero Romano.
Giovedì 11 giugno, alla Masseria Battaglia di Lama, è in programma la proiezione del docufilm “Tutta vita” della regista Valentina Cenni, seguita da un dialogo con il musicista e compositore Stefano Bollani.
Venerdì 12 giugno il festival propone un doppio appuntamento: nel pomeriggio a Palazzo D’Aquino si terrà lo speech della designer Chiara Alessi, mentre la sera all’Arsenale militare marittimo (Bacino Brin) sarà protagonista il concerto di MILLE, accompagnata dall’Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Angelo Nigro.
Installazioni e arte diffusa
Dal 5 al 12 giugno la città ospita anche una serie di installazioni urbane curate dal MAP Festival, distribuite tra Lungomare, Villa Peripato, Pineta Cimino, Piazza Maria Immacolata e altri luoghi simbolici del centro cittadino. Tra le opere: Segnali stradali romantici, Big Map, Map graffiti e Girandole, che trasformano Taranto in un percorso artistico diffuso.
Un festival tra musica e territorio
Il MAP Festival è promosso dall’Orchestra ICO della Magna Grecia insieme a Comune di Taranto, Regione Puglia, Ministero della Cultura e nell’ambito delle iniziative legate a Taranto 2026 – XX Giochi del Mediterraneo.
La direzione artistica è affidata a Gloria Campaner e Piero Romano, con il contributo di istituzioni, sponsor e partner culturali che sostengono un progetto che intreccia musica, architettura e sperimentazione contemporanea.
Il festival si conferma così come uno dei principali appuntamenti culturali dell’estate pugliese, capace di trasformare Taranto in un laboratorio creativo diffuso tra suono, spazio e visione artistica.
