Bari, oggi al Villaggio Trieste l'incontro pubblico per presentare la riqualificazione del giardino don Tonino Bello e fare il punto sullo stato dei progetti in corso sul quartiere


BARI
- Si è svolto questo pomeriggio presso la sede dell’associazione Filoxenia, nei locali dello Stadio del Nuoto, l’incontro pubblico con i cittadini per presentare il progetto di fattibilità tecnico economica di riqualificazione del giardino Don Tonino Bello, spazio di socialità e luogo simbolo del Villaggio Trieste, e fare il punto sullo stato dei progetti che interessano il quartiere.

All’incontro hanno partecipato l’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, e la presidente del Municipio III, Luisa Verdoscia, insieme ai tecnici comunali e ai progettisti.

Nel dettaglio, il restyling del giardino sarà finanziato nell’ambito dell’Azione sperimentale per verde urbano (greening e forestazione) - azione sperimentale per il contenimento dei cambiamenti climatici e dell’effetto isola di calore: l’appuntamento di questo pomeriggio è stato occasione per raccogliere osservazioni e suggerimenti da parte dei residenti, in vista della redazione del successivo progetto esecutivo, e per condividere lo stato di progettazione dei vari interventi previsti sulla zona.

“La riqualificazione del giardino, tanto attesa, finalmente è realtà – ha sottolineato la presidente Verdoscia -. Questo è davvero un intervento sentito e voluto dagli abitanti del Villaggio Trieste, con i quali ci siamo spesso confrontanti su come fare rinascere il vero cuore del quartiere: questo giardino è fonte di vita, è lo spazio più importante dedicato alla socialità, in cui la comunità si riunisce per vivere tutti i momenti più significativi, dal campo scuola dei bambini allo stare assieme delle persone più anziane. Ora la sua seconda vita si concretizza, attraverso un intervento che lo renderà bellissimo, ancora più verde, funzionale e accogliente per tutte le età”.

“Il completo restyling del giardino Don Tonino Bello, che si arricchirà con nuovi alberi, giochi, arredi e un campo sportivo, è solo una delle tante progettualità che l’amministrazione comunale sta portando avanti sul quartiere fieristico – ha spiegato Scaramuzzi -. Tra pochi mesi il Villaggio Trieste sarà servito dal più grande hub di scambio del BRT, realizzato nel capolinea delle Piscine Comunali, che consentirà di raggiungere con i mezzi pubblici i punti strategici della città. Entro fine anno, poi, contiamo di affidare i lavori della grande rotatoria di via Mascagni e via di Maratona, che cambierà la mobilità in un nodo nevralgico di transito della città e siamo certi ridurrà notevolmente il numero degli incidenti stradali. Sempre in termini di decongestionamento della viabilità, la realizzazione della strada Camionale, affidata alla Città metropolitana, alleggerirà dal traffico dei mezzi pesanti la zona a ridosso del Villaggio Trieste, mentre, contestualmente, i flussi di auto saranno resi più scorrevoli dalla costruzione della nuova viabilità di accesso alla Fiera del Levante. Vogliamo rassicurare i residenti, poiché le loro diverse richieste sono state prese in carico dall’amministrazione: abbiamo, infatti, allo studio un master plan dedicato alle manutenzioni stradali, con l’obiettivo di progettare e realizzare la nuova fogna, sulla base del quale reperiremo i finanziamenti necessari. Sappiamo, inoltre, che il Villaggio Trieste e tutto il quartiere fieristico sono destinati a diventare sempre più attrattivi, vista la valorizzazione culturale e musicale in corso dell’intera area e del lungomare di San Cataldo, anch’esso in fase di riqualificazione. Per ridurre ulteriormente i disagi per i residenti, stiamo valutando la possibilità, durante le giornate della Campionaria, di riservare gratuitamente un posto auto a famiglia nel parcheggio Amtab di via Verdi”.

Il progetto di riqualificazione del giardino

Il giardino Don Tonino Bello è già oggi un punto di riferimento nel quartiere. Ha alberi maturi, una forte presenza di verde e una posizione che lo rende naturalmente frequentato dalle famiglie. Allo stato, però, presenta anche pavimentazioni degradate, attrezzature ormai datate e spazi che non rispondono più pienamente alle numerose esigenze di accessibilità e socialità. L’obiettivo del progetto è, dunque, trasformare l’area in un giardino più verde, più sicuro e più vissuto.
La riqualificazione interessa quasi 2.800 metri quadrati di superfici: prevede oltre 928 metri quadrati di nuovi percorsi drenanti, circa 222 metri quadrati di area giochi antitrauma, un campetto sportivo di circa 235 metri quadrati e oltre 1.368 metri quadrati di aree verdi sistemate e valorizzate.
La riqualificazione parte dal patrimonio più prezioso: le alberature esistenti, che saranno conservate e protette. Accanto agli alberi già presenti saranno introdotti nuovi elementi vegetali, ossia alberi di Giuda, lentischi, viburni, mirti, rosmarino e timo serpillo: si tratta di specie mediterranee, resistenti, scelte per ridurre il consumo d’acqua.
Il cuore più attrattivo del progetto sarà certamente la nuova area giochi: sarà realizzata una pavimentazione sicura e colorata, con un’altalena inclusiva, giochi musicali, strumenti a percussione, giochi interattivi e una grande struttura multifunzione per rispondere all’esigenza del quartiere di dare un’accezione come giardino a tema musicale.
Non sarà un’area pensata soltanto per una fascia di età: sarà uno spazio capace di stimolare il movimento, la creatività, la socializzazione e l’inclusione. La zona centrale, infatti, potrà essere allestita per spettacoli e incontri.
Per quanto riguarda il campetto, sarà realizzata nuova superficie in erba sintetica, nuove attrezzature sportive, recinzione dedicata e rete parapalloni. Uno spazio semplice, ma fondamentale per i ragazzi del quartiere.
Il restyling prevede, inoltre, nuove panchine, tavoli da picnic, cestini, una fontanella a doppia erogazione e un defibrillatore per uso pubblico.
I percorsi saranno realizzati con una pavimentazione drenante che consentirà all’acqua piovana di attraversare la superficie, riducendo ristagni e ruscellamenti e migliorando il comportamento ambientale del parco.
Nel complesso, l’intervento si configura come una riqualificazione organica e coerente del giardino, orientata al miglioramento della sicurezza, della fruibilità e della sostenibilità ambientale, attraverso soluzioni tecniche integrate che valorizzano le dotazioni esistenti, riducendo al minimo le alterazioni non necessarie e privilegiando interventi durevoli, manutenibili e conformi agli standard normativi vigenti.