Imaginaria Festival omaggia Marjane Satrapi: a Conversano la proiezione restaurata di Persepolis
CONVERSANO - L'Imaginaria Festival rende omaggio a Marjane Satrapi, l'artista iraniana naturalizzata francese scomparsa lo scorso 4 giugno a 56 anni, con una proiezione speciale del suo capolavoro Persepolis, diretto insieme a Vincent Paronnaud e tratto dall'omonimo romanzo a fumetti autobiografico.
L'appuntamento è in programma sabato 22 agosto alle 22.30, nel Chiostro di San Benedetto a Conversano, in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Il pubblico potrà assistere alla versione restaurata del film d'animazione del 2007, della durata di 95 minuti.
Persepolis racconta oltre vent'anni della storia personale di una giovane iraniana sullo sfondo delle profonde trasformazioni del Paese: dalla rivolta contro lo Scià alla rivoluzione, fino alla guerra e all'avvento del regime degli ayatollah. La protagonista cresce confrontandosi con la storia della propria famiglia, vicina agli ideali comunisti, e con la progressiva limitazione delle libertà individuali.
Dopo aver trascorso parte dell'adolescenza a Vienna, lontana dall'Iran per sfuggire a un regime sempre più oppressivo, la protagonista torna nel proprio Paese prima di trasferirsi definitivamente in Francia, dove costruirà il suo percorso artistico.
Con disincanto e ironia, Satrapi racconta in Persepolis il passaggio dall'infanzia all'età adulta e la ricerca della libertà. Il film, presentato nel 2007 e realizzato insieme a Vincent Paronnaud, ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il premio della giuria al Festival di Cannes e diversi César, contribuendo a consacrare Satrapi sulla scena mondiale.
L'artista ha successivamente diretto anche The Voices (2014) e Radioactive (2019), dedicato alla scienziata Marie Curie, oltre ad aver firmato nel 2011 con Paronnaud l'adattamento cinematografico di Pollo alle prugne. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerose onorificenze, tra cui il Premio Princesa de Asturias nel 2024 e la Legion d'Onore francese, rifiutata nel gennaio 2025 in polemica con la posizione della Francia nei confronti dell'Iran.
La serata organizzata da Imaginaria Festival vuole così celebrare l'eredità artistica di una delle figure più originali della cultura contemporanea, riportando sul grande schermo un'opera capace di intrecciare memoria personale, storia, politica e ricerca della libertà.
