La consigliera La Ghezza alla cerimonia per celebrare il riconoscimento IGP per la zampina di Sammichele di Bari
La consigliera regionale Maria La Ghezza ha partecipato ieri alla cerimonia per il riconoscimento IGP per la zampina di Sammichele di Bari, ottenuto lo scorso 11 giugno.
“Un risultato - ha detto La Ghezza nel suo intervento - che appartiene a un’intera comunità e premia un lavoro portato avanti con costanza e con una grande fiducia nel valore di questo prodotto. Voglio rivolgere i miei complimenti al sindaco Lorenzo Netti, al presidente del Comitato promotore Lorenzo Milano, a tutti coloro che hanno seguito il percorso tecnico e amministrativo e, soprattutto, ai produttori, ai macellai, ai ristoratori e alle famiglie che negli anni hanno custodito e tramandato questa tradizione. Dietro la Zampina, ci sono la storia di Sammichele, il lavoro di tante persone, i saperi artigianali, le occasioni di incontro e quel legame profondo tra il cibo e il territorio che rende unica la nostra Puglia. È giusto festeggiare e al contempo è importante guardare a ciò che viene dopo. Il riconoscimento IGP rappresenta un traguardo prestigioso e, allo stesso tempo, un punto di partenza. Da questo momento si apre una nuova fase. Occorre far conoscere ancora di più la Zampina, proteggerne il nome, garantire il rispetto del disciplinare e aiutare le imprese a crescere, mantenendo la qualità, l’autenticità e il carattere artigianale che hanno reso possibile questo risultato. È qui che la Regione può assumere un ruolo importante: stare al fianco dei produttori, mettere in collegamento imprese e istituzioni, facilitare l’accesso agli strumenti disponibili e fare in modo che il riconoscimento produca effetti concreti sul territorio. C’è poi un’altra grande possibilità da cogliere: fare della Zampina una porta d’ingresso verso Sammichele e verso il territorio. Agricoltura, artigianato, ristorazione, cultura e turismo possono diventare parti dello stesso racconto e della stessa strategia di sviluppo. La sfida sarà trasformare la notorietà del marchio in nuove occasioni di lavoro e di impresa, soprattutto per i giovani, mantenendo saldo il legame con il territorio. Come consigliera regionale, l’impegno sarà quello di favorire un confronto operativo, utile a individuare insieme le priorità, gli strumenti disponibili e le azioni da mettere in campo nei prossimi mesi”.
