Oria, domenica 26 luglio l'undicesima edizione del 'Paratorneo dei Rioni' presso l'Istituto Padri Rogazionisti
ORIA (BR) - C'è un evento che, più di ogni altro, racconta il volto più autentico di Oria. Non è una sfida per decretare un vincitore, né una semplice competizione sportiva, ma una straordinaria festa dell'inclusione, della solidarietà e della partecipazione. È il Paratorneo dei Rioni, l'appuntamento estivo che celebra il valore di ogni persona e dimostra come lo sport possa abbattere ogni barriera.
L'undicesima edizione dell'evento si svolgerà domenica 26 luglio 2026, a partire dalle ore 20:30, presso l'Istituto Padri Rogazionisti di Oria, trasformando la serata in un momento di condivisione capace di coinvolgere l'intera città. L'evento è organizzato dall'Associazione Ex Aequo
Il Paratorneo nasce dalla preziosa collaborazione tra le associazioni del territorio, la cittadinanza e i quattro storici rioni di Oria – Castello, Judea, Lama e Santo Basilio – che, insieme, hanno dato vita alla versione completamente inclusiva dello storico Torneo dei Rioni.
Protagonisti della manifestazione saranno atleti speciali, ragazze e ragazzi con diverse abilità fisiche e cognitive, pronti a indossare con orgoglio i colori del proprio rione. Le tradizionali prove medievali vengono adattate affinché tutti possano partecipare: dal tiro con la balestra alle gare di corsa, ogni sfida diventa un'occasione per valorizzare il coraggio, la determinazione, il talento e la gioia di vivere.
In questa manifestazione non esistono sconfitti né vincitori. A conquistare il gradino più alto del podio è sempre l'inclusione, accompagnata dall'affetto di un pubblico che riempie gli spalti di bandiere, cori e applausi. È un momento in cui il tifo rionale si trasforma in un abbraccio collettivo, capace di emozionare e di far sentire ogni atleta protagonista.
Il Paratorneo dei Rioni rappresenta oggi uno degli esempi più significativi di come una tradizione storica possa evolversi, mantenendo vive le proprie radici e aprendosi ai valori dell'accoglienza e della partecipazione. Una manifestazione che rende Oria non solo città di storia e cultura, ma anche simbolo di una comunità capace di mettere la persona al centro, dimostrando che l'inclusione è la più bella delle vittorie.
