Fiera del Levante, Decaro chiede collaborazione tra Governo e Regione. Leccese critica Meloni, Picaro (FdI): «Centrosinistra ossessionato»
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BARI – Collaborazione istituzionale, sviluppo del Mezzogiorno, sanità, infrastrutture e futuro di Taranto. Sono stati questi alcuni dei temi al centro degli interventi del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e del sindaco di Bari Vito Leccese durante la cerimonia di inaugurazione dell’89esima edizione della Fiera del Levante.
Decaro, nel suo primo intervento alla Fiera da presidente della Regione, ha rivolto un appello alla collaborazione tra istituzioni, chiedendo a maggioranza e opposizione, Governo e Regione e amministratori di diverso orientamento politico di lavorare insieme per il futuro della Puglia. «Cerchiamo di collaborare per il bene della nostra terra», ha detto, sottolineando che «il futuro della Puglia viene prima del destino personale di ognuno di noi».
Il presidente della Regione ha quindi concentrato una parte significativa del suo intervento sulla situazione di Taranto e dell’ex Ilva, chiedendo risposte sul fronte della salute, del lavoro e dello sviluppo e richiamando il ruolo dei Giochi del Mediterraneo 2026 nel percorso di rilancio della città.
Decaro ha affrontato anche i temi della sanità pugliese, delle liste d’attesa, dell’occupazione, delle infrastrutture e delle aree interne, rivendicando alcuni risultati ma sottolineando allo stesso tempo le criticità ancora aperte. Sul rapporto con il Governo, il presidente della Regione ha contestato in particolare le conseguenze che, a suo giudizio, potrebbe avere l’autonomia differenziata sul diritto alla salute nel Mezzogiorno.
Nel suo intervento, il sindaco di Bari Vito Leccese ha invece richiamato direttamente la recente presenza a Bari della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Pochi giorni fa la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è venuta a Bari per celebrare la longevità del suo Governo», ha detto Leccese, aggiungendo che la longevità «diventa ancora di più» un valore quando è accompagnata dalla qualità.
Il sindaco ha quindi indicato alcune delle priorità per il Mezzogiorno, tra cui il completamento dell’Alta Velocità Napoli-Bari, tempi certi per gli investimenti, il finanziamento della sanità pubblica e il trasporto pubblico locale.
Alle dichiarazioni di Leccese replica Michele Picaro, europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Bari, che accusa il centrosinistra di concentrare il dibattito politico sulla presidente del Consiglio.
«Il centrosinistra sembra ormai ossessionato da Giorgia Meloni. Non perde occasione, neppure durante un appuntamento importante come l’inaugurazione della Fiera del Levante, per costruire l’ennesima polemica contro il Presidente del Consiglio. Mentre qualcuno continua a concentrarsi sulle battute, il Governo lavora e porta avanti interventi concreti per l’Italia e per il Mezzogiorno», dichiara Picaro.
L’esponente di Fratelli d’Italia cita quindi la ZES Unica come strumento per sostenere investimenti, imprese e sviluppo nel Sud e richiama il G7 ospitato in Puglia a Borgo Egnazia durante la presidenza italiana, oltre ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
«Sono segnali della centralità che la Puglia e il Mezzogiorno hanno assunto», sostiene Picaro. «È su questi temi che dovremmo confrontarci: crescita, occupazione, infrastrutture, investimenti e competitività».
Picaro contesta quindi l’impostazione del dibattito alla Fiera del Levante: «La Fiera del Levante dovrebbe essere il luogo privilegiato per discutere del futuro di Bari, della Puglia e dell’intero Mezzogiorno, non il palcoscenico dell’ennesima polemica contro Giorgia Meloni».
Infine, l’esponente di FdI rivolge direttamente al sindaco Leccese l’invito a concentrarsi sui problemi della città: «Sicurezza, BRT, mobilità e dragaggio del Porto Vecchio sono temi concreti sui quali i cittadini attendono risposte e risultati».
«Mentre il centrosinistra continua a parlare di Meloni, noi preferiamo parlare di Bari e del suo futuro. Meno polemiche sterili contro il Governo e più risposte alla città: è su questo terreno che un’amministrazione comunale deve essere giudicata», conclude Picaro.
