Brindisi, Lettori: "Bisogna fare le scelte migliori per la tutela dei propri cittadini giovani e meno giovani"


BRINDISI
- "In merito al comunicato stampa del Partito Repubblicano di Brindisi, è doveroso rispondere, fornendo informazioni e precisazioni; alcune delle quali già ampiamente risapute, visto che l’argomento è stato già oggetto di un ordine del giorno del consiglio comunale del 10/11/21 e di una interrogazione nel consiglio comunale del 18/05/2022 ma a questo punto, come si suol dire, 'repetita iuvant'" si legge in una nota stampa dell’assessore al Welfare ed alle Politiche Sociali, Isabella Lettori.

"Partiamo da una precisazione necessaria, gli spazi dati in uso al CSV – Centro Servizi al Volontariato ed alla Comunità di Sant’Egidio sono ubicati nell’area uffici e non interferiscono in alcun modo con quelli in cui si svolgono le attività del Centro Anziani. Pertanto è inesatta e strumentale la frase riportata nel comunicato del PRI 'Cornuti, mazziati e cacciati di casa!' in quanto, chi conosce i luoghi, e gli utenti del centro anziani li conoscono bene, sa perfettamente che si tratta di due zone ben distinte e gli anziani, quando riprenderanno le attività del Centro, continueranno ad avere a disposizione il grande salone per fare attività fisica e ludiche, così come la loro sala per socializzare, vedendo la televisione o giocare a carte ed un’altra stanza dove poter stare più tranquilli, come avvenuto prima dell’emergenza Covid. Vorrei anche ricordare che il CSV Brindisi Lecce – Volontariato nel Salento, collabora con tutti gli Ambiti ed i Comuni della nostra provincia e con una nota del 15 gennaio 2019, aveva inviato al Comune di Brindisi una manifestazione di interesse, nella quale chiedeva di avviare una collaborazione reciproca finalizzata a rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari negli Enti del terzo Settore con un particolare riguardo alle organizzazioni di volontariato con la realizzazione di uno sportello per il volontariato, naturalmente, in maniera del tutto gratuita. Tra l’altro, la situazione di emergenza sanitaria vissuta a seguito della pandemia da Covid 19 ha reso quanto mai evidente l’importanza del ruolo svolto dai volontari e dalle associazioni del Terzo Settore che, al fianco dell’amministrazione comunale, hanno dato una mano a gestire anche il progetto Brindisi Solidale, per la consegna dei buoni spesa e pacchi alimentari nel periodo di lockdown. Così, con delibera di giunta comunale n.236 del 17 luglio 2020, è stato approvato il Protocollo d’Intesa, firmato in data 26 agosto 2020, tra il Comune di Brindisi ed il CSV Brindisi Lecce – Volontariato nel Salento ritenendo il progetto 'Volontarinsieme', proposto dal CSV, utile a promuovere e consolidare una politica di promozione del ruolo del volontariato e della cultura della solidarietà, individuando dei locati ubicati nella zona uffici dell’immobile sito al rione Bozzano in viale Spagna n.16 da mettere a disposizione del CSV. Mentre, tra il Comune di Brindisi e la Comunità di Sant’Egidio, in data 10 aprile del 2019  è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per l’attuazione, nella nostra città, del loro programma 'Viva gli Anziani! Una città per gli anziani è una città per tutti'. Il programma prevede un servizio di monitoraggio attivo degli over 80, per contrastare l’isolamento sociale e prevenire gli effetti negativi degli eventi critici sulla salute degli anziani. L’art. 3 - punto 2, secondo capoverso - del predetto protocollo stabiliva che il Comune di Brindisi era tenuto a mettere a disposizione un locale, lato uffici, all’interno dell’immobile che ospita il Centro Anziani del rione Bozzano, quale sede operativa dove realizzare la centrale telefonica. Il Protocollo aveva validità sino al 30/09/2020 ma, con successive delibere di Giunta Comunale, si è ritenuto di dare continuità alle attività del programma per l’anno 2020/2021 e 2021/2022. La Comunità, alla fine di ogni annualità, fornisce un report dettagliato delle attività svolte in termini di impatto e risultati. Tra l’altro la loro referente in data 1 dicembre 2021, ha partecipato alla prima Commissione Consiliare Consultiva Permanente fornendo tutte le informazioni ai Consiglieri Comunali presenti, sul servizio da loro prestato, gratuitamente per la nostra amministrazione. Per quanto riguarda l’ipotesi di utilizzare temporaneamente l’ex delegazione comunale del quartiere Sant’Elia, quale luogo di ritrovo degli anziani, si è soprasseduto in quanto, a seguito di un’intesa in via dì perfezionamento con l’ASL, quell’immobile potrà essere utilizzato per migliorare l’offerta sanitaria sul territorio. E sempre con l’ASL si è concordata, dopo il periodo estivo, la restituzione della struttura del rione Bozzano del Centro Anziani, considerando che durante l’estate si sono sempre sospese le attività del Centro Anziani certe polemiche appaiono strumentali. Nel frattempo la campagna vaccinale anti-Covid, che sta proseguendo con la somministrazione della quarta dose ai fragili e gli over 60, può continuare per le prossime settimane e per questo abbiamo ritenuto opportuno dover aspettare la seconda metà di settembre per far ripartire il Centro Anziani, nella sua sede storica, garantendo adeguati momenti di socialità in questo luogo di incontro. Siamo consapevoli che in questo periodo di crisi sanitaria e con l’utilizzo del Centro Anziani come hub vaccinale, i nostri anziani sono stati penalizzati ma crediamo che un’amministrazione seria e responsabile abbia il compito di fare le scelte migliori per la tutela dei propri cittadini giovani e meno giovani. Per questo sono contenta che il dialogo costruttivo con l’ASL di queste settimane abbia prodotto il risultato sperato che vedrà la riapertura del Centro Anziani in tempi celeri e certi proprio per la ferma volontà di questa amministrazione comunale", prosegue ancora l’assessore al Welfare ed alle Politiche Sociali, Isabella Lettori.

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