Immobiliare, l’instant buying in Italia vale 650 milioni di euro: Bari tra i mercati che crescono più in fretta


La compravendita di immobili cresce del 2,5% nel Sud Italia e soprattutto a Bari, dove il tempo medio di vendita si aggira intorno ai 4,1 mesi

Il mercato italiano dell’instant buying, il sistema con cui società specializzate acquistano case direttamente dai privati attraverso una vendita rapida, oggi vale circa 650 milioni di euro, con circa 8.500 operazioni l’anno e una crescita del 42% rispetto all’anno precedente.

Secondo le stime di Homingo, realtà attiva nel mercato immobiliare italiano che acquista direttamente immobili residenziali con l’obiettivo di inserirli in un percorso di riqualificazione e reimmissione sul mercato, il comparto raggiungerà i 2,5 miliardi di euro entro il 2027.

Il quadro nazionale conferma la fase espansiva. Secondo il Rapporto Immobiliare Residenziale 2026, nel 2025 in Italia sono state compravendute 766.757 abitazioni, con una crescita che ha interessato tutte le aree del Paese, Mezzogiorno compreso (+2,5%).

Bari è tra le città in cui il modello si sta sviluppando più rapidamente: un contesto urbano in crescita, una domanda stabile e una competizione tra operatori ancora limitata ne fanno uno dei mercati più promettenti per l’acquisto diretto.

Nel capoluogo pugliese, dove il tempo medio di vendita di un immobile si attesta intorno ai 4,1 mesi secondo le stime di Homingo, l’acquisto diretto risponde soprattutto all’esigenza di chi non può o non vuole attendere i tempi del canale tradizionale.

L’emergere degli instant buyer nel mercato immobiliare italiano

L’obiettivo degli instant buyer, dunque, è quello di ridurre i tempi di immobilizzazione e accelerare il ritorno sul mercato del patrimonio esistente. Tra questi, Homingo riduce il tempo tra l’emersione della casa e la sua effettiva transazione.
Il modello si basa su un processo che integra analisi dei dati immobiliari e una valutazione preliminare automatizzata tramite piattaforma proprietaria, seguita da una verifica tecnica e dalla formulazione di una proposta di acquisto diretta, e vincolante, con l’obiettivo di arrivare alla chiusura della compravendita in tempi rapidi, indicativamente entro circa 30 giorni dall’accettazione. In questo modo, la valutazione avviene in una fase precoce del processo, riducendo i tempi decisionali e accelerando la gestione della compravendita.
“Il mercato immobiliare non si blocca nella vendita, ma prima: quando un immobile entra in una fase di inattività dopo una successione o perché non è immediatamente collocabile”, spiega Andrea Vendola, CEO e founder di Homingo. “In questo segmento si concentra una parte molto rilevante dello stock: circa l’80% degli immobili trattati proviene da contesti ereditari o da abitazioni rimaste a lungo ferme. Bari è un mercato ideale da questo punto di vista, perché c'è una domanda stabile e un patrimonio ereditario importante che aspetta solo di tornare in circolo. Il nostro intervento serve a ridurre questo tempo di immobilità e accelerare il ritorno sul mercato”.