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Cade dal balcone e finisce infilzato sul cancello di casa


CINISELLO BALSAMO (MI) - Un 70enne è precipitato finendo sul cancello della sua abitazione. L'incidente è avvenuto a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano. Trasportato in ospedale, si trova ora in gravi condizioni. 

Secondo le prime informazioni, era impegnato in alcuni lavori di manutenzione. Non sono note al momento le generalità dell'anziano, dall'apparente età di circa 70 anni, e si lavora per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

Donne vittime di violenza: l’offerta di servizi sia dei Centri antiviolenza (CAV) sia delle Case rifugio

ROMA - Nel 2020 è cresciuta l’offerta di servizi sia dei Centri antiviolenza (CAV) sia delle Case rifugio per le donne maltrattate. In particolare sono state aperte 12 nuove Case e 11 Centri antiviolenza. Persistono, tuttavia, forti differenze territoriali: al Nord si concentra la quota maggiore di Case rifugio (70,2%, 257 in valore assoluto) e il 41,7% dei Centri antiviolenza (146).

È elevata la specializzazione dei gestori e promotori di Case rifugio e Centri antiviolenza sul tema della violenza di genere, di cui si occupano da molti anni; la gestione del CAV da parte di chi li conduce è stabile nel tempo; le operatrici sono altamente formate.

Le Case rifugio sia i Centri antiviolenza sono raggiungibili h24 nella gran parte dei casi: l’85,5% delle Case rifugio (87,5% nel 2019) e il 71,9% dei Centri antiviolenza (come nel 2019). La maggioranza delle Case (83,5%) e tutti i Centri hanno almeno un locale idoneo a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della privacy delle utenti.

Le misure per garantire la sicurezza delle donne ospiti caratterizzano la natura delle Case rifugio: l’88,0% è a indirizzo segreto e molte di queste prevedono altri sistemi di sicurezza per proteggere le donne ospiti rispetto agli autori della violenza.

L’81,8% delle Case rifugio e il 92% dei CAV ricevono fondi pubblici per la conduzione delle proprie attività. In particolare, il 59,1% delle Case e il 42,2% dei CAV utilizzano esclusivamente fondi pubblici, ma molte operatrici dei CAV operano come volontarie.

Covid: 36.042 nuovi casi e 91 morti


ROMA - Gli ultimi dati del Covid  in Italia registrano 36.042 nuovi casi a fronte di 263.747 tamponi processati (venerdì i contagi erano 38.507 su 265.647 test). Si contano altri 91 morti, mentre i dimessi e i guariti odierni 43.318. In calo le terapie intensive (-1) e i ricoveri negli altri reparti (-257). 

Roma, tentavano di vendere biglietti a prezzo maggiorato: in manette due bagarini

 

(Pixabay)

ROMA - Anche quest’anno, in occasione del torneo di tennis “Internazionali BNL di Tennis 2022” che si stanno svolgendo nell’area del Foro Italico, i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale sono impegnati in un articolato dispositivo di controllo finalizzato a garantire sicurezza ai partecipanti e ai tantissimi spettatori, e a prevenire ed eventualmente reprimere ogni forma di illegalità.

Costantemente e con una presenza discreta, in uniforme e in abiti civili, i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno vigilato e tuttora vigilano, fino al termine del torneo, nelle aree interne ed esterne interessate dalla manifestazione sportiva per la tranquillità dei partecipanti, degli addetti ai lavori e del pubblico.

Proprio in questo contesto, nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione Roma Ponte Milvio hanno sorpreso 2 cittadini, già noti alle forze dell’ordine, che, privi di alcun titolo autorizzativo, stavano tentando di vendere, a prezzi maggiorati, biglietti validi per l’accesso alla semifinale e alla finale del torneo di tennis. 

I Carabinieri hanno trovato e sequestrato 5 biglietti che i bagarini avevano con loro. Sequestrato anche denaro contante, ritenuto provento della loro illecita attività. 


Addio a Valerio Onida, ex presidente della Corte Costituzionale



MILANO - E' deceduto l'ex presidente della Corte costituzionale Valerio Onida. Nato a Milano nel 1936, aveva compiuto 86 anni lo scorso 30 marzo. Professore di diritto costituzionale alla Statale di Milano, è stato giudice costituzionale dal 1996 e presidente della Consulta dal settembre 2004 al gennaio 2005.


Roma, trova estraneo nella sua autovettura: arrestato per tentata rapina


 ROMA -  I Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato una persona gravemente indiziata del reato di tentata rapina. In manette è finito un uomo di 39 anni, con precedenti, sorpreso mentre tentava di impossessarsi di una macchina parcheggiata in un’area di via Pellico. 

Il proprietario, accortosi dell’uomo all’interno della sua autovettura, ha allertato il 112 e i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pomezia sono immediatamente intervenuti bloccando il 39enne. Nell’autovettura dell’arrestato, poco distante, i militari hanno poi rinvenuto guanti neri, un marsupio con vari attrezzi utili proprio ai furti di autovetture e dei cavi per l’avviamento dei veicoli. 

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato quindi ristretto presso il carcere Regina Coeli. Al termine dell’udienza, dinanzi al Tribunale di Velletri, l’arresto è stato convalidato.

Enna, due operai precipitano da ponteggio sull'A19: un morto e un ferito grave


ENNA - I due stavano lavorando su un tratto di autostrada da tempo chiuso al traffico per lavori, quando l'impalcatura su cui si trovavano è caduta per cause da accertare. Per Vincenzo Martorana non c'è stato nulla da fare, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il secondo operaio di 63 anni è stato trasportato all'ospedale di Enna. Le sue condizioni sarebbero gravi.

Rapina in banca nello Spezzino: quattro uomini in fuga


PRATI DI VEZZANO (LA SPEZIA) - É successo a Prati di Vezzano (Liguria) in una filiale Crédit Agricole. I malviventi hanno portato via un bottino di alcune migliaia di euro. Non si registrano feriti. 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Vezzano Ligure, della Compagnia di Sarzana e del nucleo investigativo del comando provincia della Spezia. 

Secondo le prime testimonianze, i rapinatori sono rimasti dentro la filiale per 20 minuti. Si sono fatti consegnare prima i cellulari dai clienti e dai dipendenti e poi i soldi.

Brindisino 34enne trovato morto in Inghilterra: si indaga per omicidio

SHEFFIELD - Un 34enne pugliese, Carlo Giannini, è stato trovato morto in un parco di Sheffield. L'uomo lavorava in un ristorante della città inglese.

La morte del 34enne risalirebbe alla notte tra l'11 ed il 12 maggio. Giannini da tempo non viveva più con la sua famiglia a Mesagne. Dopo alcune esperienze lavorative in Germania, da diversi mesi si era trasferito in Inghilterra, trovando impiego in un ristorante.

La polizia ha aperto un'indagine per omicidio e sta cercando di ricostruire l'accaduto.

Palermo, poliziotto accusato di corruzione si uccide durante l'arresto


PALERMO - L'uomo, 61 anni, era un funzionario piuttosto conosciuto in città. Quando i finanzieri sono andati a casa sua per notificargli l'ordinanza di custodia cautelare, lui ha chiesto di andare in bagno e si è lanciato nel vuoto.

Un maresciallo che lo seguiva da vicino ha tentato in tutti i modi di fermarlo senza riuscirci. Il militare si è provocato una grave ferita alla mano ed è stato trasportato al pronto soccorso. Miraglia era coinvolto in un'indagine per corruzione nella quale sono indagate altre nove persone: imprenditori che, in cambio di soldi o regali, avrebbero ottenuto rinnovi di autorizzazioni ambientali o soffiate sui controlli e ispezioni in programma.

La procura che coordina l'indagine ha già restituito la salma ai familiari.

Anziano trovato morto in un pozzo: fermati tre familiari


REGGIO EMILIA - Il corpo di un 78enne è stato rinvenuto in un pozzo a Toano, in provincia di Reggio Emilia. L'uomo era scomparso da più di due mesi. La moglie, la figlia e il genero sono stati fermati con le accuse di micidio, sequestro di persona e occultamento di cadavere.

Solo nella giornata di ieri, dopo la segnalazione ai Carabinieri di Castelnovo da parte di alcuni parenti e amici dell'anziano scomparso, erano partite le ricerche anche con i cani molecolari. Durante tutta la notte appena trascorsa le forze dell'ordine sono state attive sul luogo del ritrovamento con fotocellule.

Per anni, l'anziano ha lavorato in una cooperativa sociale del paese, quando si è sciolta ha iniziato a lavorare come coltivatore diretto. Viveva in paese con la moglie, la figlia e il compagno.

Milano: madre e figlio trovati morti in casa

MILANO - Secondo le prime informazioni, un 57enne avrebbe ucciso la madre e si sarebbe poi tolto la vita. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, intervenuti sul posto, l'anziana donna è stata trovata sul divano di casa con del nastro adesivo che le bloccava completamente bocca e naso, ed è probabile che sia morta per asfissia. Il figlio della donna, invece, è stato trovato impiccato nel bagno di casa.

L'uomo viveva nello stesso stabile della donna insieme al fratello. L'ipotesi è di omicidio-suicidio. Alle origini del gesto, il possibile turbamento per la morte del padre.

Attacco hacker ai siti istituzionali italiani


ROMA - Un gruppo di hacker filorussi ha preso di mira diversi siti italiani. Al momento risultano irraggiungibili, fra gli altri, gli indirizzi web del Senato e dell'Istituto superiore di Sanità.

Il portale della Difesa che risulta irraggiungibile come gli altri siti presi di mira non sarebbe invece sotto attacco come ipotizzato in un primo momento. A smentire la notizia è lo stesso Stato Maggiore della Difesa precisando che "la stessa è dovuta ad attività di manutenzione da tempo pianificata, in atto sul sito".

L'attacco, rivendicato dal collettivo filorusso, sarebbe un attacco informatico di tipo DDos (Denial of Service) da parte di più computer 'zombie' controllati a distanza dagli hacker. Ad occuparsene gli esperti del Cnaipic della Polizia Postale.

Due morti sul lavoro: un operaio folgorato e uno travolto da un solaio

ROMA - Un incidente è avvenuto in provincia di Latina dove un operaio di 36 anni è morto folgorato mentre lavorava alla manutenzione di un impianto fotovoltaico.

Quando sono entrati nella struttura hanno trovato l'operaio a terra, con il corpo semicarbonizzato da una scarica elettrica. A quanto risulta da primi accertamenti, era regolarmente assunto dalla società titolare dell'azienda.

L'altra vittima è morta vicino a La Spezia, travolta dal crollo di un solaio all'interno di un cantiere.

Morso da un cinghiale nel Tarantino, ricoverato. "Situazione sempre più grave, intervenire ora"


CASTELLANETA (TA) – Vicinanza alla famiglia e un forte in bocca al lupo al giovanissimo castellanetano che, nella notte, dopo essere stato aggredito da un cinghiale, è stato operato d’urgenza per le ferite riportate.

Cia Agricoltori Italiani Puglia, Area Due Mari Taranto-Brindisi, esprime la propria solidarietà al quattordicenne di Castellaneta Marina che, mentre giocava a pallone con i suoi amici nei pressi della propria abitazione, è stato aggredito e morso da un cinghiale adulto; il ragazzo, che ha subito lesioni importanti alla mano sinistra, è stato operato stanotte nel Policlinico di Bari.

«I cinghiali sono sempre più numerosi e stanno causando decine di incidenti – ha sottolineato Vito Rubino, direttore di CIA Due Mari – Sono animali voraci e aggressivi che, muovendosi in branchi, hanno la capacità di danneggiare e distruggere interi campi coltivati».

«Adesso, oltre ai danni alle colture, registriamo aggressioni alle persone o addirittura, come in questo caso, ai nostri bambini – ha ribadito Rubino – La situazione non può più essere sottovalutata, in quanto si tratta di una vera e propria emergenza. Negli ultimi trent’anni le specie animali della fauna selvatica sono cresciute notevolmente dal punto di vista numerico, creando una situazione pericolosa e insostenibile. È importante agire subito per scongiurare che possa accadere l’irreparabile».

«Lo chiediamo a gran voce da tempo: occorre costituire una task-force regionale, affinché si giunga all’abbattimento selettivo e controllato dei capi – ha dichiarato il presidente CIA Due Mari Pietro De Padova – In alternativa possono essere utili la sterilizzazione degli stessi e l’eventuale realizzazione della filiera della carne di cinghiale. Ormai assistiamo a uno strano fenomeno che, a nostro avviso, deve farci riflettere: un eccesso di protezione verso la specie animale e la sottovalutazione dei pericoli verso l’uomo e l’agricoltura che il proliferare di certe specie sta determinando. Alla famiglia va la nostra totale vicinanza, al ragazzo auguriamo una pronta e completa guarigione».

Estorsioni nel Barese: esecuzione di ordinanza custodia cautelare personale e reale nei confronti di 3 persone


BARI - Questa mattina, circa 50 Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, supportati da personale del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori CC Puglia e dal Nucleo cinofili CC di Modugno, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare -emessa dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta di questa Procura della Repubblica- nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nel procedimento a carico di tre soggetti indagati per più episodi di estorsione consumata e tentata.

Con lo stesso provvedimento il Gip ha accolto la richiesta di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di attività imprenditoriali e di beni mobili registrati (due autoveicoli) riconoscendo la sussistenza del fumus commissi delicti del reato di intestazione fittizia di beni previsto dall’art. 512 bis c.p., commesso da due dei tre soggetti arrestati in concorso con altre 10 persone.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale BAT -sotto la direzione della Procura della Repubblica- hanno avuto inizio nel dicembre 2020 a seguito dell’incendio dell’autovettura del titolare di un esercizio pubblico ubicato in una centralissima piazza tranese. Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle successive fasi processuali condotta anche alla luce del contributo della difesa) l’evento delittuoso era scaturito a seguito del diniego della vittima di aderire ad una richiesta estorsiva -reiterata nel tempo e risalente già all’estate del 2020- finalizzata ad ottenere utilità per l’assistenza in favore dei detenuti.

Le richieste estorsive -secondo la tesi accusatoria- non si sarebbero limitate alle sole somme di denaro ma -attraverso una serie di incessanti pressioni protratte nel tempo e l’intervento degli altri due soggetti indagati- sarebbero state poste in essere anche condotte finalizzate ad abbandonare il locale pubblico gestito dalla vittima, al fine di poter espandere la contigua attività commerciale riconducibile ad uno degli arrestati.

Nell’ambito delle investigazioni e sulla base di accertamenti patrimoniali sono stati raccolti elementi anche in ordine all’intestazione fittizia, ex art.512bis c.p., di alcune attività commerciali ed imprenditoriali riconducibili agli indagati ma formalmente intestate a prestanomi e/o loro familiari. Il risultato conseguito costituisce l’ulteriore sviluppo dell’azione di contrasto ai fenomeni criminali estorsivi nella città di Trani, culminata nel luglio 2021 con l’indagine denominata “Medusa”, al cui esito vennero eseguite misure cautelari nei confronti di complessive 14 persone, ritenute responsabili, tra l’altro, di associazione mafiosa e di 17 estorsioni perpetrate secondo un consolidato sistema di “dazione ambientale”.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Trani e Bari a disposizione del GIP.

Tv: Brumotti torna nel rione Traiano di Napoli, smantellato bunker 'invisibile' con sentinelle e telecamere per lo spaccio


COLOGNO MONZESE (MI) - Questa sera a Striscia la notizia nuova missione di Vittorio Brumotti per segnalare le piazze italiane della droga. L’inviato del tg satirico, dopo aver ricevuto numerosissime segnalazioni da parte di residenti, è tornato a Napoli, precisamente nel rione Traiano, all’interno di una vera e propria roccaforte dello spaccio. È lo stesso quartiere dove, in passato, Brumotti aveva dovuto ricorrere alla scorta dei Carabinieri per uscire indenne da un servizio.

«Questa è una delle piazze più importanti e strategiche per la Camorra: non si può comprare al dettaglio, ma solo grosse quantità per rifornire altri quartieri», racconta l’inviato di Striscia, le cui telecamere riescono a entrare nel bunker – dotato di sentinelle, porte blindate e un sistema di videosorveglianza per controllare tutta la zona – e che non risultava da nessuna mappa catastale, per documentare le attività di confezionamento e spaccio di cocaina.

Le stesse forze dell’ordine faticano a scardinare la porta d’ingresso, permettendo ai pusher di ripulire il bunker e darsi alla fuga. Ma, una volta dentro, assieme a Brumotti smantellano la fitta rete di telecamere che permetteva agli spacciatori di dominare l’intero quartiere.

Il servizio sarà trasmesso stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35). Una versione più lunga del servizio, senza tagli, sarà disponibile online sul sito di Striscia.

Lucera, funzionario di polizia locale 'assenteista' ai domiciliari


FOGGIA – E' stato posto agli arresti domiciliari un funzionario della polizia locale di Lucera, comune del Foggiano. Ai domiciliari con lui anche altri 6 indagati. E’ il bilancio dell’operazione “Doppia Alfa” della Guardia di Finanza che ha fatto emergere un quadro di indebita strumentalizzazione del ruolo di funzionari pubblici. Peculato, falso in atto pubblico, truffa ai danni del Comune di Lucera e rivelazione di segreto d’ufficio, i reati contestati nell’inchiesta diretta dalla procura foggiana.

Le indagini delle Fiamme Gialle hanno evidenziato che il Pubblico Ufficiale sottoposto, con frequenza giornaliera, dopo aver attestato la propria presenza in servizio, si sarebbe allontanato dal luogo di lavoro, utilizzando l’autovettura del Comune per una serie di impegni privati, estranei alle proprie attribuzioni istituzionali. In particolare il funzionario si sarebbe servito dell’autovettura di servizio per fare acquisti di vario genere, per raggiungere la propria compagna, per incontrare in altri Comuni (anche fuori Regione) persone che nessun legame avrebbero avuto con i doveri del suo ufficio, totalizzando, nei soli mesi di indagine, assenze dall’ufficio per circa 53 ore e percorrendo circa 3.000 chilometri con l’autovettura in uso alla Polizia locale.

Il Pubblico Ufficiale, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe redatto atti ideologicamente falsi sulle proprie attestazioni di servizio e sull’uso dell’autovettura di servizio, così come avrebbe predisposto numerosi atti falsi per “accomodare” alcune pratiche e istruttorie amministrative del proprio Comando di Polizia locale a favore di amici e conoscenti. Tra queste, alcune sanzioni elevate per violazioni del Codice della Strada, per il cui “”accomodamento” il funzionario avrebbe rilasciato permessi Z.T.L. retrodatati e emessi ad hoc, annullando così gli effetti delle contravvenzioni. Infine, il funzionario di polizia avrebbe rivelato ad “amici e conoscenti” dati sensibili e riservati alla cognizione esclusiva del suo Ufficio, con particolare riferimento a report della Regione Puglia ad esclusivo uso degli Organi di Polizia.

Nuova tragedia per Nick Cave: morto il secondo figlio

LONDRA - Il cantante ha annunciato la scomparsa del figlio maggiore Jethro. Il 31enne lavorava come attore e modello. Al momento non sono note le cause della morte.

A confermare la scomparsa del giovane, attore e modello, è stato lo stesso Cave, che in una nota ha scritto: "Con molta tristezza posso confermare che mio figlio, Jethro, è morto. Saremmo grati per il rispetto della privacy in questo momento". Di recente al ragazzo era stata diagnostica la schizofrenia.

Il musicista aveva già perso un altro figlio nel 2015, in seguito a un incidente.

Il musicista ha altri due figli, Luke, di 30 anni, dal suo primo matrimonio con Viviane Carneiro, e Earl, 21, dal suo matrimonio con Susie Bick.

Treviso: 17enne travolto e ucciso da un agente positivo all'alcol test


TREVISO - La vittima viaggiava sul suo scooter quando è stata investita dall'auto guidata dal 28enne. Davide si trovava lì perché aveva appena accompagnato a casa la fidanzata, dopo aver trascorso con lei il pomeriggio. Tutto è accaduto in un attimo. Il frontale con l’auto che giungeva dal senso opposto è stato impossibile da evitare.

Secondo quanto si apprende, l'uomo aveva un tasso di positività all'alcol superiore ai limiti di legge. Il poliziotto è stato arrestato per omicidio stradale. Il giovane lascia la mamma e un fratello di 15 anni. Frequentava la quarta classe all’Itis Planck di Treviso, indirizzo automazione.
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