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martedì, marzo 28, 2017

Il maltempo non lascia il Sud della Puglia

di PIERO CHIMENTI - Le nuvole non vogliono lasciare la Puglia, in particolare la parte meridionale della regione, che sarà interessata nelle prossime ore da deboli precipitazioni, con qualche fenomeno di temporale.

L'allerta dovrebbe durare fino alla serata di oggi.

Terribile frontale nel tarantino, un morto e tre feriti

TARANTO - Terribile frontale nel tarantino, sulla provinciale 86 che collega Grottaglie a San Marzano di San Giuseppe, con un bilancio di un morto e tre feriti. La vittima è un 42enne di San Marzano di San Giuseppe, che era alla guida della sua Fiat Uno scontratasi frontalmente - in corrispondenza di una curva - con una Renault Megane a bordo della quale c'erano due uomini e una donna rimasti feriti in modo non grave.

La Stradale, che ha effettuato i rilievi, ha precisato in una nota che "in questo caso potrebbero portare all'accertamento del reato di omicidio stradale".

Intervenuti anche vigili del fuoco e 118.

Sanità Taranto, "Troppe falle, servono piano ad hoc e poteri speciali per la Asl"

ROMA - “Il sistema sanitario tarantino fa acqua da tutte le parti, incapace di assicurare servizi adeguati ad una popolazione che vive in condizioni di continua emergenza, dovuta principalmente ad una situazione di inquinamento ambientale, di origine industriale, di estrema gravità. Gli ospedali di Taranto, gli ambulatori specialistici, offrono prestazioni inadeguate nel numero e spesso in qualità. Con un’interrogazione al ministro Lorenzin ho chiesto se il Governo intenda assumere un’iniziativa straordinaria, per conferire un assetto speciale alla ASL di Taranto. L’ASL cittadina deve infatti potersi relazionare direttamente con le strutture nazionali e deve altresì disporre delle risorse necessarie per garantire i livelli minimi di assistenza a tutti i residenti”, lo dichiara l’onorevole Vincenza Labriola, capogruppo per il Gruppo Misto in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.

“I fatti drammatici degli ultimi giorni, l’indagine relativa alla morte di una paziente, assistita domiciliarmente, deceduta probabilmente per le conseguenze della caduta da un sollevatore, evidenziano ancora una volta uno stato di generale difficoltà della sanità tarantina – prosegue Labriola –. Servono interventi di riorganizzazione e programmazione, serve più personale e sempre più qualificato, servono attrezzature nuove e in numero sufficiente. Urge una presa di coscienza da parte delle istituzioni: avanti così non si può andare”.

lunedì, marzo 27, 2017

Porti Puglia, 48 mln per dragaggio

BARI - L’assessore alle Infrastrutture ed alle Opere Pubbliche, Giovanni Giannini, ha illustrato questa mattina in conferenza stampa, il contenuto della delibera, approvata dalla Giunta regionale, relativa allo schema di avviso pubblico per l’accesso alle risorse europee finalizzate al dragaggio dei porti pugliesi.

48 milioni di euro per comuni e città dotati di porto ma che non siano sede di Autorità portuali come Bari, Brindisi, Manfredonia porto industriale e Taranto. Questi porti sono esclusi dall'avviso pubblico (già partito) perchè, essendo competenza del demanio statale, possono attingere ad altre forme di finanziamento.

L’avviso per la manifestazione di interesse a partecipare al bando successivo rivolto ai comuni (quali ad esempio Rodi, Peschici, Vieste Manfredonia porto commerciale, Mola, Castro, Barletta Trani, Bisceglie, Monopoli, Tricase e tanti altri), si concluderà il 30 aprile. Entro il 30 di maggio poi sarà pubblicato il successivo avviso pubblico con il quale si procederà a valutare le istanze progettuali e, di conseguenza, ammettere a finanziamento i vari interventi.

“Da decenni – ha sottolineato l’assessore Giannini in conferenza stampa - non ci si occupava di questo problema, non si faceva un'operazione del genere di dragaggio dei porti pugliesi, singolare per una regione che ha 900 chilometri di costa che va da Rodi a Gallipoli. Staim scontando un ritardo le cui ricadute sociali ed economiche sono sotto gli occhi di tutti. Porti insabbiati, intere flotte pescherecce in crisi, turismo e diportismo al palo. Questa è un'operazione che guarda sia al turismo e alle sue attività collegate che all’economia, per esempio, di chi è impegnato nella pesca. Il dragaggio infatti renderà più fruibili i porti, più navigabili le acque interne dei porti facilitando sia l’entrata che l’uscita dai porti stessi alle barche da diporto e ai pescherecci”.  

Secondo Giannini “è un intervento di supporto indiretto a tutta la marineria pugliese”.

Sui progetti di sviluppo possibili poi Giannini ha detto che “nel prossimo futuro si potrà anche pensare, insieme con l'assessorato al turismo, nell’ambito del Piano strategico per il turismo, ad una crociera lungo le coste della Puglia da Rodi a Gallipoli”.

“I tempi – ha spiegato l’assessore - sono connessi alla capacità dei comuni di dotarsi dei piani regolatori (laddove non l’abbiano già fatto) prima e delle operazioni di caratterizzazione dei fondali dopo. Certo, se si facessero contemporaneamente le due operazioni, sarebbe meglio. E’ comunque una sfida contro il tempo ma è anche un'occasione da non perdere per l’utilizzo dei fondi europei”.

“Dragaggio prima di tutto – ha concluso Giannini - e poi ci concentreremo anche sulla  realizzazione delle opere a mare per la protezione dei porti al fine di evitare il ripetersi dell’insabbiamento dei porti stessi. Vorrei infine ringraziare le due Autorità di Sistema Portuale, la già costituita del Mar Ionio (ex Ap Taranto) e la costituenda del Mar adriatico Meridionale (le ex Ap di Bari, Brindisi e Manfredonia) per il supporto tecnico ed operativo che si sono resi disponibili a dare ai singoli comuni della propria area di interesse”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il direttore del Dipartimento Mobilità, Qualità urbana, Opere pubbliche, Ecologia e Paesaggio Barbara Valenzano, e il dirigente della Regione Puglia Enrico Campanile.

Massafra, M5S scrive al prefetto: "Fare luce su presunte violazioni norme anticorruzione"

BARI - “Dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini massafresi su presunte violazioni della normativa anticorruzione, ho scritto una nota al prefetto di Taranto affinché si possa fare luce sulla corretta gestione della macchina amministrativa”. Lo dice la capo delegazione del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, che spiega: “Secondo quanto mi è stato riferito, l’amministrazione comunale di Massafra ha immesso e mantenuto in servizio, con attribuzione di qualifica dirigenziale, soggetti privi dei requisiti necessari. Se fosse vero, sarebbe un danno non solo per chi avrebbe potuto accedere legittimamente a quei posti di lavoro, ma anche, se non soprattutto, per tutti i cittadini, sia da un punto di vista erariale che della legittimità degli atti su cui tali dirigenti sono intervenuti”.

“Per questi motivi - aggiunge D’Amato – attendo chiarimenti da parte del prefetto Cafagna, in modo tale da garantire serenità ai cittadini massafresi sulla corretta gestione amministrativa del Comune”.

“Il Movimento 5 Stelle - prosegue l’eurodeputata tarantina - ha individuato interventi normativi a livello europeo al fine di arrestare la diffusione della corruzione nel continente. Nel rapporto del Movimento 5 Stelle - approvato dal Parlamento europeo - abbiamo chiesto alla Commissione europea di garantire tutele ai 'whistleblower' (chi segnala o denuncia casi di corruzione o abusi nei luoghi di lavoro), ai testimoni e ai collaboratori di giustizia.”

domenica, marzo 26, 2017

Taranto, 63enne coinvolta nell'esplosione di una bombola

di PIERO CHIMENTI - Incidente domestico quello che ha coinvolto una donna di 63 anni a Lizzano, nel Tarantino. Per cause ancora da chiarire, una bombola del gas è esplosa coinvolgendo nella deflagrazione la donna.

Trasportata d'urgenza al Perrino di Brindisi, le sono state riscontrate ustioni di primo e secondo grado su varie parti del corpo, tra cui volto e collo. Al momento la prognosi è riservata.

Nina dice sì a Neuer ad una condizione

di PIERO CHIMENTI - Manuele Neuer sposerà a Martina Franca, in Puglia, Nina Weisse, studentessa di Economia a Berlino. La proposta di matrimonio è avvenuta nelle scorse festività natalizie, dove la 23enne ha detto subito si, ma ad una condizione: sposarsi in Italia. Sembra infatti che sarebbe stato da sempre il sogno di Nina sposarsi nel Belpaese.

Da lì il viaggio a Martina Franca nella Basilica di San Martino, che ha conquistato la coppia. Secondo il padre di Nina, la giovane, che ha carta bianca nella preparazione del grande giorno, quando ha incontrato Neuer non sapeva chi fosse ed oggi è dal 2015 che sono inseparabili.

Massafra, controllo del territorio: arresti e denunce

MASSAFRA - Quattro arresti e 5 denunce a piede libero sono il risultato di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dalla Compagnia Carabinieri di Massafra finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere.

Il Nucleo Operativo e Radiomobile e le Stazioni dipendenti, nel corso di tale attività, in esecuzione di ordine di carcerazione hanno: tratto in arresto e sottoposto alla detenzione domiciliare: - una 61enne, massafrese, condannata ad espiare anni 1 di reclusione perché riconosciuta colpevole di truffa; - un 42enne, stattese, condannato ad espiare la pena residua di anni 2 e mesi 2 di reclusione perché riconosciuto colpevole di furto in abitazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio; tratto in arresto e tradotto alla Casa Circondariale di Taranto: - un 28enne, di Ginosa, domiciliato in Palagiano, condannato ad espiare mesi 6 e giorni 8 di reclusione perché riconosciuto colpevole di evasione; - un 32enne, massafrese, condannato ad una pena cumulativa di anni 7 e mesi 6 di reclusione per vari reati contro il patrimonio. Nel medesimo contesto, sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 5 persone ritenute responsabili di diversi reati: 1 per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio; 1 per porto di coltello a serramanico di genere vietato; 2 per furto aggravato in danno di un distributore automatico di bevande ed 1 per spendita e possesso di banconote false.

Sono stati segnalati alla competente Autorità amministrativa 24 soggetti quali assuntori di sostanze stupefacenti e, nella circostanza, sono stati sequestrati complessivamente gr. 4 di cocaina, gr. 17 di hashish, gr. 12 di marjuana e gr. 2 di eroina che verranno inviati al Laboratorio Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto per gli accertamenti quali-quantitativi. Infine sono state identificate 58 persone, controllati 33 veicoli e contestate numero 10 infrazioni al C.d.S..

venerdì, marzo 24, 2017

Neuer ha scelto Martina Franca per il fatidico si

di PIERO CHIMENTI - Il portierone del Bayern Monaco e della Germania ha scelto Martina Franca come cornice per il suo matrimonio. Neuer era già stato 'avvistato' a febbraio tra le vie nella Città della Valle d'Itria. Le nozze con la fidanzata Nina Weisse verranno celebrate nella Basilica barocca di San Martino.

(La Basilica di San Martino)
Il settimanale tedesco Bunte ha rivelato che il matrimonio dovrebbe avvenire la prossima estate, anche se ancora non è dato sapere la data, ma sembra che a curare ogni minimo particolare sarà Doreen Widdink, divenuta celebre per aver organizzato il matrimonio, sempre in Puglia, tra le star di Hollywood Timberlake-Biel.

giovedì, marzo 23, 2017

Aggrediti i giocatori del Taranto: rinviata la partita del campionato

(Lapresse)
di PIERO CHIMENTI - Le ultime sconfitte del Taranto, che ha fatto precipitare la squadra in zona play-out di Lega Pro, ha fatto 'riscaldare' gli animi dei tifosi, che hanno aggredito i giocatori durante gli allenamenti allo Iacovone. Secondo le prime ricostruzioni, una trentina di uomini incappucciati, dopo un primo lancio di uova e bombe carta, sono passati dalle parole ai fatti, con violenze fisiche ai danni dei giocatori.

Nella colluttazione è rimasto coinvolto anche l'allenatore della squadra nel tentativo di riportare la calma. Purtroppo non è il primo episodio di violenza che avviene nella Lega Pro. Prima della squadra rossoblu altre squadre come il Matera, Catanzaro e Ancora, avevano dovuto fare i conti con la furia dei tifosi. Per stigmatizzare questi fenomeni, la scorsa giornata di campionato era iniziata con 15 minuti di ritardo. Forte condanna sull'accaduto, oltre che dalla società Taranto F.C. 1927, anche dal Presidente della Lega Pro Gravina, che al momento ha escluso il blocco del campionato come risposta per i perpetrati fatti di violenza.

"Obiettare senza pregiudicare", iniziativa a Taranto su proposta di legge regionale

TARANTO - Una nota del consigliere regionale Cosimo Borraccino, presidente della II Commissione. Venerdì 24 marzo ore 18.00 presso la Sala ex Giunta della Provincia di Taranto (4^ piano),Via Anfiteatro n.4 Taranto, parteciperò all''iniziativa: "OBIETTARE SENZA PREGIUDICARE ". Un incontro pubblico organizzato da Sinistra Italiana Taranto sulla proposta di riforma per l'applicabilità e l'effettività della legge sull'aborto (Legge 194/78),presentata a mia firma al Consiglio regionale della Puglia.

Introdurrà e  modererà la professoressa Anna Maria Barbieri (Segretaria circolo di Sinistra Italiana  "Pio  Latorre"  di Taranto) .

Interverranno: Angela Blasi (Assistente sociale, presidente Associazione Ethra), Sabrina Callea  (Assistente sociale operatrice CAV), Eva Santoro (segreteria provinciale Cgil  Taranto),  Vera Colucci (consigliere comunale San Giorgio Jonico), Rossella Pozzessere  (assemblea nazionale Sinistra Italiana).

La nostra proposta di legge regionale " Norme in materia di concreta attuazione in Puglia della legge n. 194 del 1978", presentata in data 27 febbraio 2017, è volta ad agevolare  l'applicabilità della legge n.194 che di fatto è  disapplicata, a causa della frequente  difficoltà, da parte delle ASL, di  trovare personale medico e sanitario che praticano, ove richiesto, l'interruzione volontaria della gravidanza.

In alcune strutture  ospedaliere c'è solo un ginecologo non obiettore, che spesso è insufficiente.  Comprensibile il grave disagio arrecato alle donne, già provate per la dolorosa scelta, che devono affrontate un ulteriore stress psico fisico.

La legge 194 del 1978 doveva garantire l’autodeterminazione delle donne, permettendo loro di interrompere volontariamente una gravidanza imprevista.

Ma perché ciò sia possibile è necessaria la presenza di medici non obiettori.

Per tale motivo è stata elaborata  questa  proposta di legge regionale,  composta da 6 articoli, di cui sono estensore, che è finalizzata alla piena applicazione della legge 194 nella nostra regione.

LEGA PRO. Aggrediti i calciatori jonici, rinviata Taranto-Paganese

di FRANCESCO LOIACONO - Rinviata a data da destinarsi la partita del girone C di lega pro Taranto-Paganese che doveva giocarsi domenica alle 16,30. Questo in conseguenza di gravissimi fatti avvenuti al campo B dello stadio “Jacovone”. Durante l’allenamento i calciatori del Taranto, alcuni dirigenti e il tecnico Ciullo sono stati colpiti con schiaffi e pugni e minacciati con mazze e coltelli. I più bersagliati sono stati il portiere Maurantonio, il difensore Altobello e il terzino Stendardo. L’aggressione è avvenuta da parte di una trentina di persone incappucciate.

La decisione di non fare giocare questa gara è stata presa dal presidente della lega pro Gabriele Gravina d’accordo con l’AIC, associazione italiana calciatori. La presidentessa del Taranto Elisabetta Zelatore ha manifestato notevole solidarietà ai calciatori e tecnici colpiti e condannato questa violenza. Sono in corso indagini da parte della Digos e delle forze dell’ordine di Taranto per individuare i colpevoli. Il vice presidente dell’AIC Calcagno aveva prospettato un blocco dei campionati di calcio. Poi però dopo avere discusso col presidente Gravina ha deciso di non far disputare solo il match del Taranto. Questo rinvio è una risposta forte che segue ai 15 minuti di ritardo delle gare di domenica scorsa in lega pro a seguito di altri fatti di violenza accaduti le scorse settimane contro i calciatori di Matera, Catanzaro e Ancona.

Questo ennesimo grave episodio verificatosi in lega pro sarà oggetto di discussione del consiglio federale di lunedì 27 marzo. La situazione a Taranto è precipitata dopo la sconfitta per 3-1 a Messina, seconda consecutiva dopo quella per 2-0 in casa con l’Akragas che ha portato gli jonici in zona play out e le critiche dure della società ai calciatori per la deludente prestazione in Sicilia. Tutto questo però non giustifica il brutto episodio di violenza ai danni dei tesserati del Taranto.

martedì, marzo 21, 2017

Degrado Taranto, Labriola: "Bene il prefetto, amministrazione comunale ne sostenga azione"

BARI - “Ritengo che la strada tracciata dal Prefetto di Taranto, dottor Donato Carfagna, nella lotta al degrado che da troppo tempo caratterizza tristemente la nostra città sia giusta e doverosa. Il capoluogo ionico necessita di un’attenzione particolare, dopo essere stato abbandonato a se stesso per troppo tempo. La cultura della legalità sia baluardo inespugnabile, perché solo attraverso il pieno rispetto delle regole potremo consegnare ai nostri figli una Taranto migliore”, lo dice l’onorevole Vincenza Labriola, capogruppo per il Gruppo Misto in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, che nei giorni scorsi ha incontrato il prefetto Carfagna.

“Ogni ingranaggio della macchina cittadina deve tornare a funzionare al meglio, responsabilmente, senza deroga alcuna, anche qualora a sbagliare fossero i dipendenti pubblici – prosegue Labriola – e l’amministrazione comunale, sino ad oggi colpevole di un’azione politica e amministrativa fortemente lacunosa deve cambiare marcia. Il successore di Stefano avrà l’arduo compito di scegliere per il bene esclusivo dei cittadini, rendendosi, ove necessario, anche impopolare”.

lunedì, marzo 20, 2017

"1500 morti di tumore: strage inaccettabile per Taranto"

TARANTO - Un nuovo, drammatico dato per Taranto: 1500 morti di tumore all'anno. Questo è l'allarmante quadro tratteggiato dall'lstat (Istituto Nazionale di Statistica) ad ulteriore conferma della terribile situazione sanitaria ed ambientale della nostra città. Non solo tumori, ma anche patologie cardiache, respiratorie, endocrine, della riproduzione legate all'inquinamento industriale, come ampiamente dimostrato scientificamente nell'incidente probatorio del processo “Ambiente svenduto”. Così in una nota il candidato sindaco di Taranto Luigi Romandini.

"Tutto questo è inaccettabile - prosegue Romandini -  Occorre fermare gli impianti dell'area a caldo dell'Ilva, sequestrati dalla magistratura nel 2012 perché causano “malattie e morte” negli operai e nei cittadini di Taranto. In questi cinque anni sono state varte ben 10 leggi dello Stato che hanno restituito la facoltà d'uso ad impianti pericolosi che secondo cui la magistratura andavano spenti. Questi provvedimenti non hanno salvato nè la salute nè il lavoro poiché l'Ilva continua a perdere (dai dodici ai sessanta milioni di euro al mese) e 3300 operai sono stati messi in cassa integrazione".

"Ma soprattutto - conclude - dieci decreti non hanno impedito che operai e i cittadini continuassero ad ammalarsi ed a morire. Il Sindaco ha il dovere di intervenire immediatamente per salvaguardare la vita e la salute di tutti i cittadini della nostra bellissima città".

Taranto, anziano narcotizzato e derubato della pensione

di PIERO CHIMENTI - E' finito nel migliore dei modi il brutto episodio che ha visto protagonista un anziano di 65 anni tarantino. I fatti risalgono alla scorsa estate quando una donna rumena di 29 anni aveva carpito la fiducia dell'uomo con la scusa della ricerca di un lavoro. L'anziano, in buona fede, l'aveva accolta nella propria abitazione in cui era giunta insieme ad una complice.

In un momento di distrazione della vittima, è stato messo nel bicchiere d'acqua del sonnifero, che in poco tempo lo ha stordito. Una volta ripresi i sensi, l'uomo si è ritrovato senza vestiti e senza la pensione che era andato a ritirare dalla posta nella stessa mattinata. Dopo mesi di indagini la polizia è riuscita a risalire alla donna, che è stata arrestata per truffa aggravata e lesioni personali.

LEGA PRO. Messina-Taranto 3-1, gli jonici sono in zona play out


di FRANCESCO LOIACONO - Il Taranto ha perso 3-1 a Messina. Un passo falso che non ci voleva per gli jonici. Restano a 29 punti. Sono in zona play out. Nel primo tempo i siciliani in vantaggio con Anastasi, rapidissimo di tacco a battere il portiere Maurantonio. I pugliesi hanno replicato. Una conclusione di Potenza è finita di un niente a lato. Il Messina ha raddoppiato per merito di Foresta con un pallonetto di destro. I pugliesi rapidissimi. Magnaghi con un forte colpo di destro ha sfiorato la traversa. Il Messina propositivo. Ci ha provato Milinkovic da venticinque metri, la palla è terminata fuori. Il Taranto arrembante. Un sinistro di Som non ha inquadrato la porta. Un colpo col destro di Magnaghi è stato neutralizzato dal portiere Berardi. Una pennellata col sinistro di Stendardo su punizione non ha avuto esito positivo. I siciliani sfortunati. Foresta di destro ha centrato il palo.

Nel secondo tempo il Messina propositivo. Una conclusione di Milinkovic ha visto la valida opposizione con le mani di Maurantonio. Gli jonici incisivi. Emmausso col destro, palla non lontana dalla porta. I peloritani determinati. Un bolide di Capua ha lambito il palo. Il Taranto ha riaperto la gara con Emmausso che in sforbiciata ha sorpreso Berardi. Primo gol dell’attaccante nel girone C di lega pro. Ma i siciliani hanno realizzato la terza rete con Milinkovic di destro.

Seconda sconfitta consecutiva per il Taranto dopo quella per 2-0 in casa con l’Akragas. Brutto momento per i rossoblu pugliesi. Non sono bastate grinta, tenacia e convinzione nei propri mezzi per tornare da Messina con un risultato positivo. Purtroppo sono stati commessi gravi errori in difesa. In area di rigore è mancata la freddezza necessaria per segnare più di una rete. Ma nessun dramma però. Gli jonici possono riprendersi e risalire presto in classifica.

domenica, marzo 19, 2017

Taranto, al via Settimana Prevenzione Oncologica. Testimonial Francesco Totti

TARANTO - Si tiene dal 18 al 26 marzo l’edizione numero 16 della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, l’iniziativa istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nel 2005 e organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Lo scopo della campagna è quello di diffondere la cultura della prevenzione oncologica, attraverso la promozione dei corretti stili di vita, a cominciare dalla condotta alimentare. Quest’anno, alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica hanno gratuitamente prestato la propria immagine il campione di calcio Francesco Totti e lo chef stellato Massimo Bottura, due fuoriclasse dell’alimentazione e, quindi, della prevenzione.

L’attenzione alla qualità e alla quantità dei cibi è un verbo costantemente praticato in terra tarantina anche dalla locale Sezione Provinciale della Lilt, che lunedì 19 e martedì 20 dispenserà consigli nutrizionali attraverso l’opera gratuita di una professionista convenzionata. Dalle ore 17:00 alle 19:00, infatti, presso la sede di piazzale Dante 31 (zona Bestat) a Taranto, la biologa nutrizionista dott.ssa Raffaella Trovato sarà a disposizione dell’utenza per consulti inerenti alla corretta alimentazione. Per tutta la settimana, inoltre, chi deciderà di associarsi alla Lilt di Taranto riceverà in dono una bottiglia di olio extravergine di oliva 100% italiano (sino ad esaurimento scorte), simbolo della campagna.

Il tesseramento, effettuabile presso la sede stessa o direttamente dal sito Legatumoritaranto.it, dà diritto ad accessi convenzionati a visite specialistiche e accertamenti diagnostici, per tutto il 2017

Alfonso Alfano incassa l'appoggio del Movimento Legalità e Trasparenza

BARI - Il leader del Movimento Politico targato Legalita' e Trasparenza, il noto avv. Raffaela Ferrentino, aderisce ufficialmente nel sostegno alla candidatura a sindaco di Taranto del sindacalista Alfonso Alfano. La comunicazione è stata data nel corso di una conferenza stampa nella sede del movimento: “E’ il completamento di un lavoro condotto quotidianamente sul territorio. Il lavoro proseguirà anche dopo le elezioni”, precisa l'avvocato, che parla di “orgoglio smisurato” con riguardo all’adesione al progetto che Pone il noto sindacalista Alfonso Alfano, quale Sindaco di Taranto sarà un “amministratore attento ai bisogni della città”.

L'avv. Ferrentino ha quindi chiarito di condividere il programma del candidato sindaco e dichiara: “Di questi tempi, abbiamo necessità di avere persone meno interessate alla politica partitica ma più vicina all’esigenza della gente e che sappia affrontare con concretezza le problematiche del Comune di Taranto”. Ed è per questo continua la Ferrentino “abbiamo deciso di appoggiare la candidatura del sindacalista”.

Soddisfazione è stata espressa dal candidato sindaco Alfonso Alfano per questa ulteriore adesione di qualità che pone realmente la sua espressione quale sindaco di Taranto come baluardo della legalità a favore dei cittadini per i cittadini onde poter costruire un amministrazione che ponga serie risposte alle domande rimaste sempre in stand by, partendo dalle fasce sociali più deboli.

sabato, marzo 18, 2017

Ospedale Moscati, ampliamento saletta di attesa malati oncologici

TARANTO - Al via i lavori di ampliamento della sala di attesa malati oncologici al Moscati di Taranto. Le dichiarazioni del consigliere regionale Renato Perrini.

"A distanza di quasi un anno dal sopralluogo presso l’ospedale S.G.Moscati, - dichiara Perrini - sono partiti i lavori per ampliare la sala di attesa dei malati sottoposti a chemioterapia. Sono andato io stesso a verificare in settimana dopo la conferma da parte della Asl. Lo spazio che stanno allestendo sarà doppio rispetto all’esistente e i locali saranno accoglienti e più idonei. Un risultato, quello ottenuto, che io reputo importantissimo per alleviare le sofferenze dei malati.

Nel mese di maggio 2016 con il direttore generale Asl di Taranto, Stefano Rossi e con il dirigente medico di Oncologia, Salvatore Pisconti, - spiega - feci una visita in alcuni reparti dell'ospedale Moscati al quartiere Paolo VI, con l’obiettivo di comprendere i bisogni dei pazienti attraverso le voci dei medici. In quella occasione capii che le lunghe attese per effettuare il trattamento chemioterapico erano insostenibili anche perché la saletta di attesa è piccola e poco adatta ad ospitare i malati. Ci sono voluti alcuni mesi per capire come intervenire dal punto di vista strettamente tecnico e per trovare il bacino economico per poter realizzare l’intervento. Ma alla fine possiamo dire che, sebbene si tratti solo di un piccolo risultato per le persone colpite da una malattia così difficile da affrontare fisicamente e psicologicamente, siamo riusciti a portare a casa questa battaglia per migliorare la qualità della vita sanitaria dei pazienti oncologici.

Il risultato raggiunto è il frutto di un lavoro di squadra di cui sono particolarmente soddisfatto. A volte basta poco, solo dialogare in maniera sana, senza quelle barriere politiche e ideologiche che non conducono da nessuna parte. E’ mia intenzione ora portare avanti, la stessa battaglia anche per l’Oncologia dell’ospedale di Castellaneta. Questa settimana sono tornato nuovamente qui per un altro giro perlustrativo, e sono certo che con un impegno corale si potrà ottenere un risultato altrettanto importante", conclude Perrini.

Teleperformance, Labriola: "grave riduzione organico, rischi per economia tarantina"

TARANTO - "Il piano di ristrutturazione annunciato da Teleperfomance, la seconda realtà per numero di occupati nella provincia di Taranto, mette a gravissimo rischio la già precaria situazione occupazionale cittadina. I numeri parlano chiaro, l'impresa, specializzata in servizi di call center effettuati per aziende terze, intende tagliare da subito ottanta lavoratori interinali e demansionare altrettante figure. Si tratta di un numero elevato di licenziamenti, che potrebbe essere solo un primo passo nella direzione di ulteriori tagli", lo dichiara l'onorevole Vincenza Labriola capogruppo per il Gruppo Misto in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.

"Il timore che si ripeta una vicenda Almaviva e' tutt'altro che remoto - prosegue Labriola -. Il territorio, i cittadini, rischiano di pagare sulla propria pelle le difficoltà vissute dall'azienda. Le istituzioni tutte vigilino sul preoccupante scenario, al fine di scongiurare una vera e propria crisi".