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martedì, febbraio 21, 2017

Manuel Neuer in gita a Martina Franca

(credits: F.Mazza)
di PIERO CHIMENTI - La città della Valle d'Itria ha ospitato nelle scorse ore un campione del mondo di calcio. Stiamo parlando di Manuel Neuer, portiere del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca.

La sua presenza prima correva per passa parola tra i martinesi, per poi essere immortalata dalle foto che alcuni fan hanno fatto insieme al giocatore. Pare che Neuer si trovasse in terra pugliese come turista per rilassarsi per poter preparare al meglio i prossimi impegni di campionato e coppe.
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SERIE B. Il Bari a Benevento contro la seconda della classe

di NICOLA ZUCCARO - Benevento, seconda forza del campionato in condominio con l'Hellas Verona. E' quanto scaturito dal posticipo del Bentogodi, disputatosi nella serata di lunedì 20 febbraio, valevole per la 26ma giornata della Serie B 2016-17 che ha opposto gli scaligeri alla Spal e terminato con un pareggio a reti bianche. Un risultato che renderà ancor più incandescente l'anticipo del 27mo turno, in programma alle ore 21 di venerdì 24 febbraio al Vigorito, dove il Bari vorrà scenderà in campo per riscattare, innanzitutto, il 4-0 subito dal Benevento nella gara disputatasi al San Nicola il 24 settembre 2016.

Sostenuti da circa 500 tifosi al seguito, gli uomini di Colantuono avranno un motivo in più per lasciare l'ottava posizione della graduatoria, evitando di disputare il turno preliminare quale primo scoglio della lotteria dei playoff.
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LEGA PRO. Foggia-Matera 3-0, dauni secondi a 53 punti

di FRANCESCO LOIACONO - Il Foggia ha vinto per 3-0 in casa contro il Matera. Un successo importante per i dauni nella corsa verso la promozione in serie B. Nel primo tempo i lucani in contropiede. Un tiro di destro di Strambelli ha sfiorato il palo. I pugliesi sono passati in vantaggio con Agazzi il quale con una conclusione di sinistro ha sorpreso il portiere Tozzo. Per il difensore primo gol nel girone C di lega pro. La squadra di Stroppa ha raddoppiato per merito di Deli che con una forte botta di destro ha superato Tozzo. Per il centrocampista seconda rete stagionale. I rossoneri pugliesi hanno triplicato con una autorete di Mattera che nel tentativo di anticipare Sarno ha involontariamente battuto il suo compagno di squadra Tozzo. Il Matera è rimasto in dieci. Armellino si è fatto espellere per un duro fallo su Sarno.

Nel secondo tempo tempo i blu della città dei sassi propositivi. Un sinistro di Carretta è terminato alto. I dauni incisivi. Ci ha provato Sarno, ma Tozzo ha respinto con le mani. Il Matera ha segnato grazie a Iannini, velocissimo di destro ad infilare il portiere Guarna. Il tecnico dei pugliesi Stroppa ha fatto entrare in campo Chiricò al posto di Di Piazza e Sicurella in luogo di Deli. Il Foggia è andato vicino al quarto gol. Un colpo col sinistro di Sicurella è finito di un soffio a lato. Mazzeo ha provato un destro dalla lunga distanza che ha lambito la traversa. Tre punti fondamentali per il Foggia.

I dauni sono secondi a quota 53. Si trovano a sole due lunghezze di distacco dal solitario capolista Lecce. La compagine di Stroppa si è subito ripresa dopo la sconfitta per 2-0 a Taranto nel derby pugliese. Eccellente la prova di Mazzeo, abbastanza rapido e concreto nei suoi movimenti in campo. Agazzi oltre a sbloccare il risultato per i dauni si è evidenziato bene nel contrastare con efficacia il pericoloso attaccante del Matera Negro. Bravo Di Piazza validissimo nei pressi dell’area di rigore dei lucani. Lo stopper Loiacono non ha dato tregua in marcatura al regista degli avversari Strambelli. Per il Foggia è stata la quinta vittoria interna consecutiva allo stadio “Zaccheria”. Può disputare certamente un ottimo torneo.
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LEGA PRO. Andria ko, Juve Stabia ok

di FRANCESCO LOIACONO - Nel girone C di lega pro l’Andria ha perso per 2-0 in casa con la Casertana. Un passo falso che frena leggermente le ambizioni di play off dei biancazzurri. A decidere il match una rete per tempo. La prima di Rainone che con un colpo di testa ha sorpreso il portiere dei pugliesi Pop. La seconda ad opera di Corado velocissimo con una inzuccata a mandare il pallone in porta. La Juve Stabia ha vinto per 1-0 in trasferta sul campo della Vibonese. Il gol dei campani è stato realizzato nel secondo tempo da Morero il quale con un tiro di destro ha sorpreso il portiere Russo. La squadra di Fontana è quarta a 48 punti.

Netto successo casalingo per 2-0 della Paganese sul Messina. Nella prima fase di gara in vantaggio i blu campani per merito di Alcibiade con una gran botta al volo di destro. La compagine allenata da Grassadonia ha raddoppiato grazie a Firenze, tocco di sinistro. Il Messina è stato ceduto da Stracuzzi all’imprenditore Proto che è il nuovo presidente della società siciliana.

Nello scontro diretto per la salvezza il Catanzaro ha avuto la meglio in Calabria per 1-0 nei confronti dell’Akragas. Buono il debutto sulla panchina dei giallorossi calabresi del nuovo tecnico Erra che è subentrato all’esonerato Zavettieri. Nel primo tempo il Catanzaro propositivo. Un sinistro di Basrak è stato intercettato in angolo dal portiere Pane. Nella ripresa si sono fatti notare i siciliani. Una pennellata col destro di Longo su punizione ha sfiorato il palo. I calabresi sono andati in gol con Giuseppe Giovinco il quale con un tiro di sinistro ha mandato il pallone in rete. E’ stato espulso per proteste il numero uno dei siciliani Pane.

Il Siracusa ha vinto per 3-1 in casa contro il Melfi. Un ko questo che è costata la panchina al tecnico dei gialloverdi lucani Bitetto esonerato e sostituito da Aimo Diana. Nella prima frazione di gara in vantaggio i siciliani con Scardina, rasoterra di destro. Nella ripresa il Melfi ha pareggiato. Marano di testa ha insaccato. Ma il Siracusa è ritornato in avanti. In rete De Silvestro di sinistro. Terza rete degli aretusei con De Respinis, girata al volo. I siciliani sono undicesimi a 35 punti.
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FEDERATION CUP. L’Italia affronterà Taiwan per non retrocedere in serie C

di FRANCESCO LOIACONO - Sorteggio favorevole per l’Italia di tennis donne in Federation Cup. Le azzurre dovranno affrontare in trasferta Taiwan nello spareggio salvezza di serie B per non retrocedere in C. Si giocherà il 22 e 23 aprile a Taipei. Le nostre avversarie sono risalite dalla serie C in B nel 2016 vincendo 4-1 in Polonia. Ma poi hanno perso 4-1 contro la Russia. La loro miglior tennista è la Kai Chen Chang numero 120 al mondo. Nell’unico precedente tra le due squadre nel 1985 che si giocò in campo neutro in Giappone l’Italia si impose 3-0 con le vittorie di Sandra Cecchini e Raffaella Reggi.

Ancora da definire la composizione della squadra azzurra dopo la sconfitta per 3-2 in casa con la Slovacchia a Forlì. Infatti Francesca Schiavone che ha 35 anni potrebbe abbandonare il gruppo capitanato da Tatiana Garbin. In dubbio la presenza di Sara Errani e Karina Knapp entrambe infortunate. Non sarà disponibile Camila Giorgi squalificata dopo la lite con la FIT per una mancata risposta a una convocazione in FederationCup la scorsa stagione. Da decidere una eventuale partecipazione della trentaduenne tarantina Roberta Vinci. Certo chiunque delle nostre tenniste scenderà in campo dovrà dare il massimo per evitare una sgradevolissima sorpresa. Non sarà invece agevole il prossimo match che l’Italia di tennis maschile giocherà in Coppa Davis.

Nei quarti di finale la squadra capitanata da Corrado Barazzutti sarà impegnata in Belgio dal 7 al 9 aprile. Un match questo che si preannuncia molto ostico. Il Belgio negli ottavi ha vinto a sorpresa 4-1 in Germania. Il singolarista più noto è Steve Darcis 32 anni, numero 71 al mondo. L’altro è De Greef che è il 130 nella classifica ATP. Nel doppio ci saranno Ruben Bemelmans eJoris De Loore. Il primo è alla posizione 335. Il secondo numero 407. I belgi hanno scelto Bruxelles come città dove disputare il match. Certamente Lorenzi Seppi e Fognini saranno chiamati a fornire il meglio del loro repertorio per vincere e andare così avanti nella manifestazione.
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lunedì, febbraio 20, 2017

SERIE A. Milan-Fiorentina, tutto nel primo tempo

di PIERO CHIMENTI - Si decide nella prima frazione di gioco, col risultato di 2-1, la partita che permette al Milan di poter continuare a coltivare sogni europei. Il Milan punta più sulle ripartenze che al possesso di palla a favore dei viola. Al 16' è Kucka a trovare la rete con un colpo di testa su calcio di punizione di Sosa. Il pareggio a firma di Kalinic non si fa attendere, ed arriva al 20', con l'attaccante croato che brucia Gomez e batte Donnarumma per il momentaneo 1-1. La partita continua a divertire gli spettatori sugli spalti, che devono attendere solo 10 minuti prima che al 31' Deulofeu, col piattone, batta Tatarusanu per il suo primo gol in Serie A, approfittando di un disimpegno sbagliato di Borja Valero.

Nella ripresa i ritmi di gioco rallentano con gli ospiti alla ricerca del pareggio. L'unico sussulto è dato dal fallo di Gomez su Kalinic, che gli uomini di Sousa volevano che fosse punito col rosso. L'arbitro Valeri non lo giudica da ultimo uomo, punendo col giallo il rossonero. Nei seguenti minuti, Montella si copre con l'ingresso di Bertolacci, Poli e Zapata, gestendo il risultato.
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LEGA PRO. Fondi-Monopoli 1-0, seconda sconfitta consecutiva per i biancoverdi

di FRANCESCO LOIACONO - Il Monopoli ha perso per 1-0 fuori casa contro il Fondi. Questo nonostante il debutto in panchina del nuovo tecnico Bucaro che è subentrato all’esonerato Zanin. Nel primo tempo i pugliesi protagonisti. Un tiro di destro di Balestrero è terminato fuori. I laziali hanno replicato. Un sinistro di Calderini non ha avuto esito positivo. Il Fondi ha insistito. Una botta da breve distanza di Varone è stata respinta dal portiere Furlan. Una pennellata col sinistro di Tiscione su punizione non ha inquadrato la porta. Il Monopoli in contropiede. Una incursione veloce di Montini è stata neutralizzata dal portiere Baiocco. E’ stato annullato un gol a Pinto per un fallo dell’esterno sul numero uno dei laziali.

Nella ripresa purtroppo invalidata una nuova rete al Monopoli per un fuorigioco di Montini. Il Fondi è passato in vantaggio con Tiscione il quale con un tiro di destro da distanza ravvicinata ha battuto Furlan. La squadra laziale è andata vicina al raddoppio. Un colpo di testa di Albadoro ha centrato la traversa. I pugliesi velocissimi. Un tentativo di Montini ha visto la valida opposizione di Baiocco. Ci ha provato Vuthaj, l’estremo difensore del Fondi gli ha negato il gol. La squadra di Bucaro ha aumentato i ritmi di gioco. Un colpo col destro di Nadarevic ha sfiorato il palo. Il Fondi sfortunato. Un sinistro di Giannone ha colpito il palo.

Seconda sconfitta consecutiva per il Monopoli dopo quella per 2-0 in casa con la Paganese. Buona prestazione per i biancoverdi anche se non sono riusciti a tornare in Puglia con un risultato favorevole. Quinto ko stagionale fuori casa nel girone C di lega pro. Si è avvertita notevolmente tra i pugliesi l’assenza dell’infortunato Genchi. Molto valido per velocità e continuità di gioco l’attaccante bosniaco Nadarevic. Montini si è messo in evidenza per grande qualità ma è stato contrastato bene dai difensori del Fondi. Il Monopoli però può risalire molto presto in classifica.
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SERIE D. Il Bisceglie vince col Manfredonia, il Nardò pareggia a Nocera Inferiore

di FRANCESCO LOIACONO - Nel campionato di calcio di serie D girone H il Bisceglie ha vinto per 3-2 in casa col Manfredonia. Tre punti importanti per i nerazzurri che sono terzi a quota 46. Si trovano a 7 lunghezze dal solitario capolista Trastevere che ha pareggiato 2-2 ad Agropoli. Nel primo tempo insidiosi i sipontini. Una conclusione di Malcore è stata respinta di piede dal portiere Di Franco. I nerazzurri hanno replicato. Un tiro di Lattanzio è finito di un soffio a lato. Il Bisceglie è passato in vantaggio con Lattanzio, sinistro da pochi metri. Ha raddoppiato Montinaro su punizione. Il Manfredonia ha riaperto il derby pugliese. Rete di La Porta su rigore concesso per un fallo di Petta su Malcore.

Ma nella ripresa i biancazzurri sono rimasti in dieci. Espulso Malcore per un brutto fallo su Biancola. Però hanno pareggiato grazie a Coccia, colpo di piatto destro. La squadra di Ragno si è aggiudicata la gara. Ancora un gol di Montinaro sempre su calcio piazzato. La squadra della provincia di Foggia è ottava a 32 punti.

Il Nardò ha pareggiato 2-2 sul campo della Nocerina. Un buon punto per i neretini contro la seconda in graduatoria. Prima fase di gara. In rete i campani con Girardi in scivolata. Secondo tempo. I granata hanno impattato. Gol di Rosato di testa. La Nocerina avanti con Albanese, forte inzuccata. I pugliesi l’hanno raggiunta, Patierno di destro ha insaccato. I salentini quarti a 42 punti.

Il Gravina ha subito una sconfitta a Picerno per 2-1. Nel primo tempo i lucani sull’1-0, Esposito di destro. Seconda fase della partita. La squadra di Arleo ha raddoppiato, Ciranna di testa. Morga per i gialloblu di Silvestri con un tiro a rientrare ha reso meno pesante il ko. I murgiani sono quinti a quota 44.

Il San Severo di Dell’Atti è tornato con un 2-2 da Ciampino. Nel primo tempo pugliesi in vantaggio con Falconieri su rigore concesso per fallo di Fazio su Di Federico. Pareggio dei laziali. Muzzi su penalty dato poiché Ragone ha atterrato Moisa. Nel secondo tempo dauni sul 2-1, Di Federico col destro. Il Ciampino ha riequilibrato la sfida. Trani con un tiro in corsa. San Severo quintultimo a 27 punti in zona play out.

Netto successo casalingo 3-0 dell’Apricena sul Cynthia Genzano. A infilare i romani ci hanno pensato nel primo tempo Cipolletta di sinistro e Cinque di testa. Nella ripresa Bozzi, tocco rasoterra.La squadra neopromossa in D con questa vittoria è salita al terzultimo posto a 19 punti.
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Campionato di Vela d'altura Bari, sole e maestrale nella seconda giornata

BARI - Continua l’avvincente Campionato Invernale di Vela d’Altura Città di Bari organizzata dai sei circoli velici baresi Circolo della Vela Bari, CUS Bari, del CC Barion, Lega Navale Italiana, Circolo Nautico il Maestrale e Circolo Nautico Bari. Anche nella seconda giornata di regate è stato rispettato il programma con le due prove su percorso a bastone, portate a termine regolarmente in una mattinata caratterizzata da sole, mare mosso e vento di maestrale sui 15 nodi che ha soffiato sul campo di regata, a sud del lungomare barese.

35 le imbarcazioni che si sono sfidate in una giornata ideale per regatare tra le boe, e con esse grandi nomi della vela internazionale, come Paolo Montefusco tattico della Obelix dell’armatore Giuseppe Ciaravolo (CUS Bari) prima in classifica in ORC Over All che racconta “Una bellissima giornata di vela e di mare quella appena conclusa, per Obelix è stata una giornata molto positiva. Quali sono gli avversari da battere? Sempre noi stessi, quindi fare il meglio possibile per affrontare il campionato. A parte il vento per vincere un campionato, come si dice a Lecce “petra su petra ergi parete” e altre mille componenti. Mi piace ricordare che la Puglia è fra le zone DOC per la vela internazionale, i grossi nomi sono tanti e qui la vela è di qualità, di competenza e professionalità. Bene fanno i sei circoli velici baresi ad unirsi e collaborare per migliorare il servizio ai regatanti.  E’ la soluzione migliore, se la collaborazione è positiva per crescere e diventare attrattivi”

Al termine della seconda giornata  il primo posto in classifica OVERALL per l’altura è andato a Obelix di Giuseppe Ciaravolo (CUS Bari), alle sue spalle con un buon secondo posto   Morgan IV  di Nicola De Gemmis (CC Barion), e NEO Poliba di Eugenio Di Sciascio (CUS Bari) al terzo.

Nelle sotto classifiche per le categorie Gran Crociera e Crociera Regata, Minialtura e LIBERA le seguinti posizioni :

- Gran Crociera, al comando l’imbarcazione Orione di Nunzio Pio Bellincontro (LNI Bari), seguita da Jolly Roger di Angelo Volpe (C.C.Barion) e  GAIOS di  Giuseppe De Vanna/ Pasquale Amoroso(CUS Bari);

- Crociera/Regata in testa il team dell’imbarcazione Obelix di Giuseppe Ciaravolo (CUS Bari), seguita dalla Morgan IV di Nicola De Gemmis (CC Barion) e terzo posto per NEO POLIBA di Eugenio Disciascio (CUS Bari);

Minialtura:
-  Minialtura overall classifica è guidata dal team dell’imbarcazione Argentina di Francesco Lorusso (CN Bari), seguita da Cocò di Vitantonio Natuzzi (CN Bari), e Extravagance di Giuseppe Pannarale (CUS Bari);

- Monotipi Surprise: al primo posto Argentina di Francesco Lorusso (CN Bari), Cocò di Vitantonio Natuzzi (CN Bari) e Gamberetto di Alberto Lorusso (CN Bari);

- Libera Primo gruppo in testa FaustX2 di Michelangelo Bonvino (CN Bari), secondo gruppo prima classificata l’imbarcazione Pandora di Raffaele Gangai (CUS Bari) e terzo gruppo prima posizione per Cecilia di Simon Proctor (Lymington Town);

Una classifica che non fa altro che confermare la validità qualitativa della flotta delle  imbarcazioni partecipanti e la grande competizione che accompagna armatori ed equipaggi ambiziosi alla ricerca di vittorie.

Prossimo appuntamento domenica 5 marzo.
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domenica, febbraio 19, 2017

SERIE A. Roma show all'Olimpico: 4-1 al Torino

di STELLA DIBENEDETTO - E' tutto facile per la Roma di Luciano Spalletti che batte il Torino per 4-1 portando a casa i 3 punti e difendendo il secondo posto in classifica. Una vittoria netta quella dei capitolini con le reti di Dzeko, Salah, Paredes e Nainggolan.

La Roma scende in campo con il collaudato 3-4-2-1 con Salah e Nainggolan a sostegno dell'unica punta Dzeko. Proprio il bosniaco sblocca il match dopo appena 10 minuti con un gran gol al termine di un'azione di forza personale. E' il 29esimo gol stagionale per Dzeko, sempre più leader della squadra capitolina. La Roma è padrona del campo e al 17' arriva il raddoppio con Salah che, in gran serata, è autore di una rete straordinaria. Il Torino subisce il colpo del ko con i giallorossi che potrebbero dilagare la il primo tempo siu conclude sul 2-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa, il Torino di Mihajlovic cerca di reagire ma è ancora la Roma a costruire azioni e palle da gol. Il 3-0 giallorosso arriva al '20 con Paredes che, da fuori area, s'inventa un gol splendido. Con il risultato al sicuro, Spalletti decide di non rischiare e in vista del prossimo match contro l'Inter toglie Manolas e Strootma squalificati facendo entrare Vermaelen e Totti. I giallorossi abbassano la concentrazione e il Torino ne approfitta segnando la rete del 3-1 con Maxi Lopez ma i giallorossi mettono ancora il risultato al sicuro con il 4-1 definitivo firmato da Nainggolan.
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SERIE A. Bologna-Inter 0-1, Gabigol regala il successo ai nerazzurri

di FRANCESCO LOIACONO - Nell’anticipo mattutino di serie A l’Inter ha vinto per 1-0 a Bologna. Tre punti di grande valore per i nerazzurri che restano in corsa per la qualificazione ai preliminari di Coppa dei Campioni. Nel primo tempo la squadra di Pioli insidiosa. Palacio tutto solo in area di rigore ha incredibilmente tirato alto. Un tiro cross di D’Ambrosio ha centrato la traversa. Il Bologna arrembante. Dzemaili è stato anticipato all’ultimo momento dal portiere Handanovic. I lombardi propositivi. Un destro da fuori area di Perisic è terminato di un soffio fuori. Gli emiliani incisivi. Una conclusione di Krejcl ha visto la valida opposizione di Handanovic. Si è fatto notare Dzemaili con un diagonale che ha sfiorato il palo. L’Inter in contropiede. Una incursione rapida di Gagliardini è stata neutralizzata dal portiere Da Costa.

Nel secondo tempo i nerazzurri hanno spinto maggiormente sull’acceleratore. Una pennellata col destro di Eder su punizione è finita di un niente a lato. Ci ha provato il portoghese Joao Mario da trenta metri senza particolare fortuna. Per il Bologna una conclusione di Verdi su calcio piazzato non ha inquadrato la porta. L’allenatore dell’Inter Pioli ha fatto entrare in campo l’attaccante brasiliano Gabriel Barbosa detto Gabigol al posto di Candreva. Scelta davvero indovinata questa. Infatti a dieci minuti dalla fine i nerazzurri sono passati in vantaggio proprio con Gabriel Barbosa il quale con un preciso tiro di destro ha sorpreso Da Costa. Primo gol stagionale per la punta sudamericana. Gabigol ci ha riprovato ma questa volta il difensore Masina è riuscito ad intercettare in corner. E’ stato ammonito nei nerazzurri Miranda. Un giallo che non ci voleva per i lombardi. Il difensore era in diffida. Sarà squalificato e non potrà giocare Inter-Roma. Al secondo dei cinque minuti di recupero Handanovic ha salvato il risultato riuscendo a respingere il colpo col sinistro del greco Torosidis.

Secondo successo consecutivo dell’Inter dopo il 2-0 in casa contro l’Empoli. Buon momento per la squadra di Pioli che conferma la sua grande forza d’urto in trasferta. Il Bologna ha subito ben 15 gol nell’ultimo quarto d’ora delle partite. L’Inter ha grandi possibilità di concorrere fino in fondo per il terzo posto in classifica.
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Canottaggio, Abbagnale al Barion: "La Puglia del remo è in crescita"

BARI - La presentazione del libro “Italia del Canottaggio” come occasione per salutare protagonisti vecchi e nuovi del mondo remiero pugliese. Tappa barese al Circolo Canottieri Barion per il presidente Federazione Italiana Canottaggio Giuseppe Abbagnale, nella due giorni pugliese che l'ha visto impegnato da Monopoli a Barletta passando, appunto, per il capoluogo.

L'opera, un libro fotografico a cura di Claudio Tranquilli (testi) e Gabriele Crozzoli (immagini), è stata presentata nel salone superiore del circolo di molo San Nicola, con il presidente del Circolo Canottieri Barion Luigi Lobuono a fare gli onori di casa davanti a tanti dirigenti ed appassionati. Presenti, fra gli altri, il presidente Coni Puglia Elio Sannicandro, il presidente Fic Puglia e Basilicata Nicola Sgobba ed il campione del mondo ed ex atleta Canottieri Barion Ruggero Verroca, oltre a Bruno D'Ambrosio e Mauro De Santis, rispettivamente past president e direttore sportivo del circolo. L'evento si è concluso con gli interventi degli autori: “Questo libro – ha spiegato Tranquilli – è la carta d'identità del canottaggio. Abbiamo messo le foto moderne assieme alle nostre radici, a ciò che non vogliamo dimenticare”. Fra le innumerevoli immagini, anche alcune, bellissime, dedicate a Bari ed al Circolo Canottieri Barion.

Fotogrammi di un passato glorioso che la Puglia del remo potrebbe tornare a rivivere, in un futuro non lontano: “Il canottaggio pugliese – ha ricordato Abbagnale a margine della presentazione – sta crescendo molto, sopratutto sotto l'impulso delle due società monopolitane distintesi in ambito nazionale ed internazionale. Anche su Bari c'è una discreta attività ed in generale c'è grande fermento, come si denota pure dalle nuove affiliazioni”. Nel Foggiano si studia intanto una nuova iniziativa dedicata al canottaggio integrato: “Si tratta di un progetto presentato da Dario Naccari, già capo allenatore del gruppo paralimpico, che si sta sviluppando proprio in questi giorni. C'è grande attenzione per la promozione e la diffusione del para-rowing”.
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SERIE B. Bari-Ternana, tridente da strappa applausi

di NICOLA ZUCCARO - Applausi. Uno dei più noti brani musicali dei Camaleonti ha fatto da colonna sonora al primo successo del 2017, e con più di 2 reti, nel pomeriggio di sabato 18 febbraio al San Nicola, particolarmente dedicato a Franco Brienza, ad Antonio Floro Flores e a Cristian Galano al momento delle loro sostituzioni, rispettivamente effettuate al 19', al 29' e al 39' del secondo tempo di Bari-Ternana.

Il tributo speciale ad essi riservato è senza dubbio motivato dal fatto di aver trascinato la squadra, in quanto marcatori e componenti del tridente d'attacco, ad un successo che, dopo il provvisorio 1-1 firmato dall'omaggiato ex di turno Marino Defendi, sembrava essere insperato a causa dalle consuete amnesie e dal calo fisico di un 'undici' che fatica ancora a reggere i 90' per l'elevata media anagrafica.

Di contro a questi difetti, quei pregi, rappresentati dalla capacità di trovare il terminale offensivo per mezzo del cross sulla 3/4 e della circolazione di palla; quest'ultima migliorata sul piano della rapidità del 'giro'. Elementi sulla base dei quali si può sostenere che il Bari di questa seconda parte del torneo cadetto 2016-17, anche sul piano caratteriale, stia gradualmente assimilando i dettami sia motivazionali sia tecnico-tattici di Stefano Colantuono.
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LEGA PRO. Catania-Taranto 0-0, un punto d’oro per gli jonici in Sicilia

di FRANCESCO LOIACONO - Il Taranto ha pareggiato per 0-0 a Catania. Un punto d’oro per gli jonici nella corsa verso la salvezza. Nel primo tempo i pugliesi arrembanti. Paolucci per pochissimo non è riuscito a tirare in porta. I siciliani in contropiede. Un colpo di testa di Mazzarani è finito di un soffio a lato. Il Catania velocissimo.Pozzebon è stato anticipato all’ultimo momento dal portiere Maurantonio. Una botta col destro di Russotto è stata bloccata con le mani dal numero uno dei pugliesi. Si è fatto notare Gil, ma Maurantonio ha intercettato in angolo. Ha tentato da trenta metri Di Grazia senza esito positivo. Il Taranto propositivo. Una punizione col destro di Lo Sicco ha centrato la traversa. Un destro di Pambianchi non ha inquadrato la porta.

Nel secondo tempo gli jonici determinatissimi. De Giorgi ha calciato col sinistro da fuori area ma il pallone è finito oltre la traversa. Il Catania in azione di rimessa. Un sinistro di Mazzarani è stato deviato in corner dal difensore Stendardo. Nei pugliesi purtroppo si è infortunato l’esterno Guadalupi, al suo posto è entrato Pirrone. Per gli etnei una incursione veloce di Pozzebon ha trovato prontissimo Maurantonio. Per il Taranto una bordata col sinistro di Lo Sicco ha esaltato la bravura del portiere Pisseri.Una rapida percussione di Pirrone è finita in curva. Una girata col destro di Magnaghi non è terminata in rete davvero per un nonnulla. Il Catania incisivo. Pozzebon si è fatto valere in area di rigore, Maurantonio gli ha negato la gioia del gol. Una bella inzuccata di Gil non ha centrato il bersaglio. Eccellente divisione della posta per il Taranto.

Un risultato positivo per gli jonici su un campo molto difficile dove avevano perso a sorpresa il Lecce e il Matera, cioè due tra le candidate più autorevoli per la promozione in B. Secondo risultato utile consecutivo per il nuovo tecnico dei rossoblu pugliesi Ciullo dopo la vittoria in casa per 2-0 contro il Foggia nel derby pugliese. Buone le prove di Magnaghi e Paolucci. Validissima la partita di Maurantonio. Veloce e continuo Lo Sicco. Il Taranto ha ritrovato compattezza e rapidità di manovra. Può farcela a restare in lega pro.
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sabato, febbraio 18, 2017

I 50 anni del 'Divin codino'

di PIERO CHIMENTI - Roberto Baggio compie 50 anni. E' stato il numero 10 che con le sue giocate e, soprattutto la sua umanità, ha fatto innamorare di sé l'Italia calcistica e non solo. Ancora vivi in molti di noi, bambini dell'epoca, le sue imprese con la maglia azzurra nelle notti magiche del '90, e sopratutto nel mondiale americano dove il sogno s'infranse con quel suo rigore sbagliato.

L'ormai ex Divin codino, coi numerosi club in cui ha militato, ha collezionato 205 gol in Serie A, vincendo 2 scudetti (Juventus e Milan), 1 Coppa Uefa e 1 Coppa Italia. Come titoli personali, ha conquistato il Pallone d'oro nel 1993 e World Peace Award del 2010, a Hiroshima. Roby Baggio era capace di gesti eclatanti, come quando in bianconero si rifiutò di calciare un calcio di rigore nel 1991, a Firenze, contro la 'sua' Fiorentina, nella sua prima sfida da ex. Appena venne sostituito, fu acclamato dai tifosi viola che gli lanciarono una sciarpa gigliata.


Nel 1997 quando militò nel Milan, scagliò la sua rabbia contro Sacchi, che in quella stagione era subentrato a Tabarez, rifiutandosi di entrare in campo in un Milan-Juventus, entrato nella storia per il pesante risultato di 1-6. Sarà solo la mediazione del vice allenatore Carmignani a convincerlo a giocare lo spezzone di partita.

Si ritirerà dal calcio giocato nel maggio 2004, in Milan-Brescia, dove al momento della sostituzione, oltre all'abbraccio di Maldini, sarà il San Siro a tributargli un lungo applauso, con i tifosi in piedi per salutare un campione.
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SERIE B. Bari-Ternana 3-1, Brienza Galano e Floro Flores stendono gli umbri

di REDAZIONE – Il Bari vince per 3-1 in casa contro la Ternana. Decisivo nel primo tempo Brienza con un pallonetto. Dopo l’intervallo le realizzazioni di Galano al volo di destro e Floro Flores, un diagonale di sinistro. Per gli umbri aveva provvisoriamente pareggiato l’ex Di Noia con un tocco in acrobazia al 46’ della prima fase di partita. Terzo gol stagionale di Floro Flores dopo quelli al “San Nicola” col Vicenza e a Cesena. La Ternana è rimasta in dieci sull’1-0 per i biancorossi. Coppola si è fatto espellere per un fallo duro su Basha dopo che era stato già ammonito. Nel primo tempo Floro Flores ha sfiorato il palo. Galano col destro ci ha provato, palla di un soffio a lato.

Durante la ripresa una conclusione di Ledesma non ha inquadrato la porta dei pugliesi. Bravo il portiere Alastra ad opporsi in due tempi a Floro Flores e Salzano. Nel Bari Maniero è subentrato a Brienza. Raicevic è entrato al posto di Floro Flores. Parigini in luogo di Galano. Nelle ultime 11 partite interne 7 successi del Bari e solo 4 pareggi.

La squadra di Colantuono è ottava a 37 punti in zona play off. Seconda rete col Bari di Galano. L’esterno era andato a segno pure contro il Vicenza. Quinta soddisfazione personale per Brienza. I biancorossi possono puntare all’alta classifica.
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LEGA PRO. Reggina-Lecce 1-2, i salentini si confermano primi da soli

di FRANCESCO LOIACONO - Il Lecce ha vinto per 2-1 fuori casa contro la Reggina. Tre punti importanti per i salentini. Si portano a quota 55. Restano da soli al primo posto in classifica nella corsa verso la promozione in B. Nel primo tempo i calabresi insidiosi. Un tiro di destro di Cane è stato deviato in angolo dal difensore Giosa. Ci ha provato Maesano, ma il portiere dei pugliesi Perucchini si è opposto bene con le mani. Il Lecce in contropiede. Una botta col sinistro di Costa Ferreira è stata ribattuta dal terzino Gianola. Un tentativo di Mancosu ha sfiorato il palo. Il Lecce è passato in vantaggio con Marconi il quale con un preciso tiro di destro ha sorpreso il portiere Sala. Per l’attaccante primo gol stagionale. La Reggina ha replicato. Un sinistro di De Francesco è stato intercettato in corner da Perucchini. I calabresi hanno pareggiato per merito di Coralli velocissimo con un pallonetto di destro a battere Perucchini.

Nel secondo tempo i salentini sono ritornati in vantaggio grazie a Doumbia prontissimo di testa a superare Sala. Per l’attaccante francese terzo gol nel girone C di lega pro. La squadra di Padalino ha insistito. Una pennellata col destro di Pacilli su punizione è terminata di poco a lato. Il centrocampista ci ha riprovato, però Sala ha neutralizzato con sicurezza. Padalino ha fatto entrare in campo l’attaccante Caturano al posto di Marconi. La Reggina è andata vicina al pareggio. Un bolide col sinistro di Cane non ha inquadrato la porta per un niente.

Secondo successo consecutivo per il Lecce dopo quello per 2-1 in casa sul Siracusa. Eccellente momento per la squadra di Padalino. Caturano ha giocato solo una parte della ripresa perché in settimana si è allenato poco per l’influenza. Giosa ha contrastato con grande efficacia l’insidioso esterno della Reggina Porcino. Migliori in campo nella squadra di PadalinoDoumbia, Marconi Costa Ferreira e Pacilli. Molto efficace Perucchini. Entusiasti a fine gara i 50 tifosi che hanno seguito la squadra a Reggio Calabria. Il Lecce può puntare certamente al salto di categoria.
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SERIE A. Juve, sei un rullo compressore! E con questi Dybala e Higuain nulla ti è precluso

di ALESSANDRO NARDELLI - Il rullo compressore della Juventus di Massimiliano Allegri non risparmia neanche il povero e ormai "derelitto" Palermo di Diego Lopez, sconfitto sonoramente dai bianconeri, nell'anticipo del venerdì, causa impegni di coppa, per 4-1, un risultato rotondo che permette ai bianconeri di aumentare a + 10 la distanza dalla Roma seconda, in attesa dei match che i giallorossi disputeranno domani alle 18:00 in casa contro il Torino. Autori dei gol, Marchisio al 13'. Dybala al 40' e all'89' e Higuain al 63' per i padroni di casa, mentre gli ospiti hanno segnato con Chochev al 93' minuto.

Questa agevole vittoria contro i siciliani, dimostra la piena e completa maturità tecnico - tattica della Juventus, una squadra che dopo la batosta con la Fiorentina, ha saputo trovare la forza morale di risollevarsi, aiutata dalla scelta vincente del tecnico Allegri di cambiare il modulo, con un 4-2-3-1, che in realtà ieri sera è variato più volte nel corso del match, senza stravolgimenti di sorta, nè nel gioco, nè, conseguentemente nel risultato. Trame ben precise, e azioni sempre ben articolate, con sprazzi di calcio champagne e la solita grinta e spirito di sacrificio di Marchisio e compagni, che non hanno mai mollato tenendo botta, sulle rarissime folate offensive degli avversari.

Insomma il gioco c'è ed è ai livelli delle grandi d'Europa, un segnale incoraggiante per il mister della Juventus, che è consapevole di potersela comunque giocare in Europa, soprattutto con una coppia Dybala - Higuain in crescita esponenziale, e, anche ieri, in grado di fare sfracelli, con il primo autore di una pennellata d'autore su punizione, dell'assist per il "Pipita", e del terzo gol, su assist proprio del generosissimo ex Napoli. Il secondo invece, sempre presente in fase offensiva, al di là della rete e del passaggio decisivo per il 4-0 della Vecchia Signora. In mediana, ottimo Marchisio, vero padrone del ruolo da regista, nel centrocampo a tre, dove riesce a dare ordine ed equilibrare il gioco. In più l'1-0 che porta la sua firma, con il "Principino" bravo a ribadire in rete un rimpallo finito sui suoi piedi.

Il prossimo match verrà disputato dalla Madama, questo mercoledì alle ore 20:45, in trasferta contro il Porto, in una sfida di Champions che si preannuncia abbastanza tranquilla per i ragazzi di Allegri, ma assolutamente da non sottovalutare, anche perché la tradizione vede le italiane uscire sempre sconfitte dalle trasferte di Champions contro il Porto, con 4 KO e 1 pareggio ottenuti finora.
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SERIE B. Bari-Ternana, sfida dai 2 (ex) volti

di NICOLA ZUCCARO - Tornare a vincere in quel San Nicola - diventato un fortino nel corso tecnico colantuoniano - per tenere a debita distanza l'Ascoli che, dopo il 3-1 alla Pro Vercelli nel recupero del 14 febbraio, è sulla scia dei biancorossi e sperando, al tempo stesso, in un passo falso interno del Carpi impegnato contro il Brescia. E' l'imperativo categorico del Bari e non solo per le ragioni menzionate ma anche e sopratutto (alla luce del mancato successo in quel di Cesena) per la Ternana degli ex di turno Monachello e Defendi, desiderosa di riscattare la sconfitta del Liberati nel Derby con il Perugia.

Un motivo in più per ritenere facile, solo sulla carta, vista la penultima posizione in classifica dei rossoverdi, una gara nella quale sin dalle ore 15 di quest'oggi, oltre ai calciatori già citati, ritroveranno il loro passato calcistico, remoto e recente, Furlan e Colantuono (ex della Ternana) e Gautieri, attuale tecnico delle Fere, che col Bari disputò 3 campionati, dal 1993 al 1996.
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Barletta, al via la Pietro Mennea Half Marathon

BARLETTA - Pietro Mennea Half Marathon, il 18 e 19 febbraio la festa dello sport Entra nel vivo domani, dalle 9.30, il programma della due giorni della Pietro Mennea Half Marathon 2017 “Soffri ma sogni…”, la manifestazione organizzata dall’associazione Barletta Sportiva sotto l’egida di Regione Puglia, Comune di Barletta, Coni e Fondazione Pietro Mennea onlus.

Obiettivo: raccogliere fondi in favore della Fondazione Pietro Mennea per finanziare un progetto della diffusione dello sport per le persone con disabilità. In attesa della gara di domenica, domani 18 febbraio dalle 9.30 nel Castello di Barletta si terrà l’apertura e l’inaugurazione del “Villaggio Pietro Mennea”. Dalle ore 16, si terranno invece dimostrazioni sportive di persone diversamente abili a cura dell’associazione Barletta sportiva. Alle ore 17, nella sala rossa del Castello, si terrà invece il convegno “Soffri ma sogni…”.

Parteciperanno Michele Emiliano, presidente Regione Puglia; Raffaele Piemontese, assessore regionale allo Sport; Elio Sannicandro, presidente Coni Puglia; Giacomo Leone, presidente Fidal Puglia; Ottavio Narracci, direttore generale Asl Bt; Pasquale Cascella, sindaco Barletta; Patrizia Mele, assessore allo Sport Comune di Barletta. Modera Ruggiero Mennea, delegato Fondazione Pietro Mennea onlus. Domenica 19 febbraio è prevista, dalle ore 9, la “Pietro Mennea Half Marathon 2017” sempre con partenza dal Castello. Alle 11 si terrà la premiazione degli atleti vincitori.
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