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F1, Ferrari: richiesta la revisione sulla penalità di Vettel nel GP del Canada

(Credits: Mercedes/LAT Images)
La Ferrari non si da per vinta. La scuderia del Cavallino ha infatti deciso di perseguire la propria strada chiedendo alla FIA la revisione di giudizio per la penalità inflitta a Sebastian Vettel nel Gran Premio del Canada, settimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, disputato lo scorso 9 giugno sulla pista di Montreal.

Il tedesco infatti venne sanzionato con cinque secondi di penalità per essere rientrato in pista in modo poco sicuro dopo un lungo effettuato a curva 3 nel corso del 48° giro. Una penalità che costrinse l'alfiere della Rossa a rinunciare alla prima vittoria di questo campionato, andata poi alla Mercedes di Lewis Hamilton.

La Ferrari dunque si appella all'articolo 14 del Codice Sportivo Internazionale della FIA, presentando così nuovi elementi che non era possibile mostrare al momento in cui la penalità è stata imposta. La Federazione ora deve concordare una data e un'ora per valutare il nuovo materiale che avrà a disposizione.

F1, GP Canada: Vettel penalizzato, trionfa Hamilton

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Lewis Hamilton conquista la vittoria nel Gran Premio del Canada, settimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. L’inglese ha trionfato sulla pista di Montreal beneficiando della penalità di cinque secondi inflitta a Sebastian Vettel per essere rientrato in pista in modo pericoloso dopo un lungo a curva 3 nel corso del 48° giro. 

Mastica amaro dunque la Ferrari, ad un passo dalla prima vittoria in questo campionato, nonostante un grande weekend che l’ha vista primeggiare ieri in qualifica e oggi in gara, dove Vettel ha disputato un ottimo GP sfuggitogli per la sanzione (eccessiva, a cui si aggiungono due punti sulla licenza) ricevuta dai commissari. 

Gradino più basso del podio per Charles Leclerc, che conclude davanti a un anonimo Valtteri Bottas. Il finlandese, che perde terreno in classifica iridata del compagno di squadra Hamilton, con quest'ultimo che consolida la propria leadership, ha siglato nel finale il giro più veloce di gara strappato proprio al monegasco della Rossa. Quinto posto per Max Verstappen, costretto a partire dalla quinta fila dopo l’eliminazione patita ieri in Q2, che precede le Renault di Daniel Ricciardo e di Nico Hulkenberg. 
Completano la zona punti la Red Bull di Gasly, la Racing Point del pilota di casa Lance Stroll e la Toro Rosso di Daniil Kvyat. 

Archiviato l’appuntamento canadese, il Circus si prepara a rientrare in Europa per il Gran Premio di Francia che si disputerà nel weekend del 21-23 giugno sulla pista del Paul Ricard.

RICORSO FERRARI. La Ferrari ha notificato ai commissari presenti a Montreal l'intenzione di presentare ricorso contro la penalità comminata a Vettel, che ha privato il tedesco della vittoria. Dopo questo passaggio, la scuderia del Cavallino ha 96 ore di tempo per decidere se procedere o meno con la propria decisione che verrebbe successivamente esaminata dal Tribunale Internazionale d'Appello.

F1, qualifiche GP Canada: la Ferrari torna in pole con Vettel, Hamilton 2°

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA –  Va a uno straordinario Sebastian Vettel la pole position del Gran Premio del Canada, settimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. Il tedesco, autore della migliore prestazione in 1'10"240, scatterà nuovamente al palo con la Ferrari dopo quasi un anno.

Vettel ha avuto la meglio su Hamilton (2°), facendo la differenza nell'ultimo settore della pista di Montreal. Seconda fila per la Rossa di Charles Leclerc che ha preceduto la Renault di un ottimo Daniel Ricciardo. Solamente sesto tempo per la Mercedes di Bottas, autore di un solo tentativo in Q3 a causa di un errore commesso nei primi minuti dell'ultima manche, sopravanzata anche dalla Red Bull di Gasly.

Completano la Top Ten Hulkenberg, Norris, Sainz e Magnussen, con quest'ultimo che non ha girato a causa dell'incidente in Q2.

COSÌ IN Q1. Vettel (1’11”200), Leclerc e Bottas racchiusi in appena 29 millesimi. Alle spalle dei primi tre la Mercedes di Hamilton che paga oltre tre decimi di ritardo dalla migliore prestazione del tedesco della Ferrari. L’inglese precede la Red Bull di Verstappen, con i primi 15 in nove decimi. Eliminati Perez, Raikkonen (qualificata invece alla manche successiva l’Alfa gemella di Giovinazzi), Stroll e le Williams di Russell e Kubica. 

COSÌ IN Q2. Mercedes e Ferrari accedono alla manche finale con gomme medie, mescola con cui percorreranno il primo stint di gara. Uno-due della Stella con Hamilton (1’11”010) davanti a Bottas per poco meno di un decimo. Poi la SF90 di Vettel che precede Gasly (su gomma morbida) e la Rossa gemella di Leclerc. Seguono le Renault di Ricciardo e Hulkenberg, le McLaren di Sainz e Norris e la Haas di Magnussen.

Q2 SOSPESA. Il danese è stato protagonista di un violento incidente (senza conseguenze fisiche, ndr) all’uscita di curva 14 negli istanti conclusivi della Q2, costringendo la direzione gara a esporre la bandiera rossa per rimuovere la VF-19 e per pulire dai detriti quel tratto di pista. A farne le spese un big come Verstappen (l’olandesino aveva cercato di qualificarsi con la media) insieme a Kvyat, Giovinazzi, Albon e Grosjean che hanno dovuto abortire il loro ultimo tentativo venendo così eliminati. 
Domani il Gran Premio del Canada scatterà alle 20:10 (ora italiana). 

F1, GP Monaco: trionfa Hamilton nel segno di Lauda, Vettel 2°

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Montecarlo incorona Lewis Hamilton. L’inglese ha infatti conquistato la vittoria nel Gran Premio di Monaco, sesta prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, con una gestione straordinaria delle gomme nella seconda parte di gara dove è riusciuto a rintuzzare gli attacchi di Max Verstappen. 

Un trionfo importante, dedicato a Niki Lauda scomparso lunedì all’età di 70 anni (“Ho lottato con lo spirito di Niki”, ha dichiarato a fine gara Hamilton. ndr) che permette all’inglese di aumentare il vantaggio in classifica iridata nei confronti del compagno di squadra Valtteri Bottas salito ora a 17 punti. 

Tra le due Mercedes, che hanno mancato l’appuntamento per la sesta doppietta di fila, c’è la Ferrari di Sebastian Vettel (2°) che chiude positivamente un weekend difficile per il Cavallino. Il tedesco ha così preceduto Bottas, costretto a un pit-stop suppletivo per la rottura di un cerchio in seguito a un  contatto con Max Verstappen in pit-lane (giro 9). 

A ridosso del podio c’è proprio la Red Bull di Verstappen, condizionato da una penalità di 5", scontati al termine del GP, per aver 'stretto' Bottas subito dopo la sosta. L’olandesino è stato protagonista di una grande gara, che lo ha visto navigare al secondo posto rimanendo costantemente nello scarico della Mercedes di Hamilton e dando vita a un serrato duello che alla fine ha visto prevalere il campione del mondo in carica. 

Costretto invece al ritiro per Charles Leclerc. Il monegasco è stato l’autentico mattatore delle prime fasi di gara, dove ha regalato autentiche magie in pista. A frenare la rimonta di Leclerc, scattato dalla quindicesima piazza dopo l’errore strategico commesso ieri dal muretto box Ferrari, è stato il contatto contro le barriere della Rascasse (con successivo ingresso della Safety Car per permettere ai commissari di rimuovere i resti della Rossa sparsi in pista) nel tentativo di sopravanzare la Renault di Hulkenberg: foratura della posteriore destra per la SF90 numero 16 con danneggiamento del fondo e conseguente ritiro al 18° giro.

Tra le note positive della corsa monegasca figura la Toro Rosso che piazza entrambe le monoposto in zona punti: 7° Kvyat, 8° Albon. Chiudono la Top Ten Ricciardo e Grosjean. Gasly (5°) centra il giro più veloce di gara precedendo sul traguardo la McLaren di Sainz.

Il prossimo appuntamento è in programma a Montreal, sede del GP del Canada, domenica 9 giugno.

F1, qualifiche GP Monaco: prima fila Mercedes, pole di Hamilton. Vettel 4°, Leclerc 16°

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA - Dominio Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco, sesta prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. La scuderia della Stella ha infatti monopolizzato la prima fila dello schieramento di Montecarlo, con Lewis Hamilton che ha conquistato la pole position (1'10"166) avendo la meglio per 86 millesimi sul compagno di squadra Valtteri Bottas.

Seconda fila e quarto tempo per la Ferrari di Sebastian Vettel, protagonista nelle libere di questa mattina di un incidente alla Santa Devota, che scatterà a fianco della Red Bull di Max Verstappen (3°).
Qualifiche da dimenticare per dell'altra Rossa dell'idolo di casa Charles Leclerc. Il monegasco infatti, condizionato da un'errata strategia del muretto box, è stato eliminato nel corso della prima manche accreditato del sedicesimo tempo. Un'autentica beffa per l'alfiere del Cavallino che avrebbe voluto regalare ai suoi concittadini tutt'altra prestazione dopo il miglior tempo stampato nelle terze libere.

Leclerc, in virtù della penalizzazione inflitta ad Antonio Giovinazzi, guadagna un posto sulla griglia di partenza e prenderà parte al GP dal 15° posto. 

Domani il Gran Premio di Monaco scatterà alle ore 15:10. Nei minuti antecedenti la gara verrà tributato un minuto di silenzio a Niki Lauda, scomparso lunedì all'età di 70 anni.

F1, GP Spagna: doppietta Mercedes, trionfa Hamilton che torna leader del Mondiale


(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Continua inarrestabile la marcia trionfale della Mercedes in questo 2019. La scuderia della Stella ha infatti ottenuto la quinta doppietta stagionale nel Gran Premio di Spagna. Ad ottenere la vittoria al Montmelò è stato Lewis Hamilton, con l’inglese che costruito il proprio successo al via avendo la meglio sulla W10 gemella di Valtteri Bottas. 

Messa la “freccia” sul finlandese, scattato dalla pole, Hamilton (autore anche del giro più veloce, ndr) ha imposto il proprio ritmo alla corsa risultando imprendibile. Un successo che permette così al campione del mondo in carica di tornare in testa al Mondiale con sette punti di vantaggio sul compagno di squadra. 

Ad occupare il gradino più basso del podio di Barcellona c’è Max Verstappen che ha preceduto le Ferrari di Sebastian Vettel e di Charles Leclerc, con la Rossa che quest’oggi ha pagato dazio (a livello velocistico) anche dalla Red Bull dell’olandesino a cui si aggiunge una gestione non ottimale da parte del muretto box. Completano la zona punti Gasly, Magnussen, Sainz, Kvyat e Grosjean. 

Unici ritirati Stroll e Norris, protagonisti di un incidente nel corso del giro 46 che ha costretto la direzione gara all’ingresso in pista della Safety Car. Una variabile che non ha modificato l’inerzia della corsa che ha comunque sorriso alla Mercedes. 

Il prossimo appuntamento è in programma tra le strade di Montecarlo domenica 26 maggio, per il weekend più glamour della stagione

F1, qualifiche GP Spagna: prima fila Mercedes, terza pole consecutiva per Bottas

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Anche le qualifiche del Gran Premio di Spagna si tingono d’argento Mercedes. La Stella infatti ha monopolizzato la prima fila dello schieramento nelle prove ufficiali del Montmelò, ottenendo la pole position con uno straordinario Valtteri Bottas che scatterà al palo per la terza volta consecutiva. Il finlandese, il più rapido in tutte le manche di qualifica, ha staccato di oltre sei decimi Lewis Hamilton. 

Terzo tempo per la Ferrari di Sebastian Vettel, con il tedesco non lontano dal tempo dell’inglese dal quale ha pagato poco più di 0”2. A chiudere la seconda fila c’è la Red Bull di Max Verstappen, davanti a Leclerc e Gasly. Chiudono la Top Ten le Haas di Grosjean e Magnussen, Kvyat e Ricciardo. 
COSÌ IN Q1. Bottas detta il passo (1’17”175) precedendo la Red Bull di Verstappen. Terzo tempo per Hamilton davanti alle Ferrari di Leclerc e Vettel. Più staccata la McLaren di Norris, a oltre sei decimi dalla prestazione della Mercedes #77. Eliminati Hulkenberg (beffato dal compagno di squadra Ricciardo per soli 19 millesimi, ndr), Stroll, Giovinazzi e le Williams di Russell e Kubica. 

COSÌ IN Q2. L’1’15”924 realizzato nel finale permette a Bottas di issarsi in cima alla classifica dei tempi davanti al teammate Hamilton. Terzo e quarto tempo a oltre 0”7 per le Ferrari di Vettel e Leclerc, con il monegasco costretto a effettuare un secondo tentativo dopo l’errore (lungo a curva 13) commesso nei minuti iniziali della Q2. Seguono le Red Bull di Verstappen e Gasly, Grosjean, Kvyat, Magnussen e Ricciardo. Non superano la tagliola della seconda manche Norris, Albon, Sainz, Raikkonen e Perez. 

Domani il GP di Spagna scatterà alle ore 15:10.

F1, GP Azerbaijan: trionfa Bottas, doppietta Mercedes. Vettel 3°

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Sorride alla Mercedes il Gran Premio d’Azerbaijan, quarta prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. La scuderia della Stella ha infatti confermato le posizioni ottenute ieri in qualifica, ottenendo così la quarta doppietta consecutiva in questo inizio di 2019: un filotto che nessuno aveva mai centrato nelle prime quattro gare. 

A conquistare la vittoria tra le strade di Baku è stato Valtteri Bottas, autore di un grande weekend che lo ha visto sempre davanti alla W10 gemella di Lewis Hamilton. Una vittoria, la seconda in questo campionato dopo quella centrata a Melbourne, che permette al finlandese di ritornare al comando della classifica iridata con un punto di vantaggio sul compagno di squadra. 

A completare il podio c’è la Ferrari di Sebastian Vettel, che ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen. Costretta invece al ritiro per problemi tecnici la RB15 di Pierre Gasly, con il francese che ha dovuto alzare bandiera bianca mentre occupava la sesta posizione dopo essere partito dalla pit lane. 
Quinto posto per la Rossa di Charles Leclerc, partito dalla quarta fila dopo l’incidente che lo ha visto protagonista ieri nella Q2. Il monegasco ha disputato un gran primo stint di gara con gomma media, meno incisivo invece il ritmo avuto con la soft. Per Leclerc la (magra) soddisfazione di aver marcato il giro più veloce dopo aver montato nel finale un treno nuovo di gomme morbide. 

Completano la zona punti Perez, le McLaren di Sainz e Norris, Stroll e Raikkonen, con quest’ultimo giunto 10° dopo essere partito dalla pit lane in seguito alla squalifica ricevuta per l’eccessiva flessibilità dell’ala anteriore della sua Alfa Romeo. 

Il prossimo appuntamento è in programma sul tracciato del Montmelò, domenica 12 maggio, sede del Gran Premio di Spagna.

 

F1, qualifiche GP Azerbaijan: prima fila Mercedes, Bottas beffa Hamilton. Vettel 3°, Leclerc a muro


(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Con un vero e proprio colpo di reni Valtteri Bottas conquista la pole position del Gran Premio d’Azerbaijan, quarto appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, realizzando la migliore prestazione in 1’40”495. Il finlandese, che ha preso la scia della Mercedes gemella di Lewis Hamilton nell'ultimo settore, ha avuto la meglio sul compagno di squadra per 59 millesimi.

La Ferrari di Sebastian Vettel si è dovuta accontentare della seconda fila, precedendo la Red Bull di Max Verstappen. Quinto tempo per un ottimo Sergio Perez davanti alla Toro Rosso di Daniil Kvyat. Completano la Top ten Norris, le Alfa Romeo di Giovinazzi (il pilota di Martina Franca subirà un arretramento di 10 posizioni in griglia per aver montato la terza centralina, ndr) e Raikkonen e la Ferrari di Leclerc. Il monegasco non ha preso parte all’ultima manche delle prove ufficiali a causa dell’incidente in Q2. 

COSÌ IN Q1. Acuto della Red Bull di Gasly che realizza il miglior tempo della prima manche in 1’41”335. Staccata di soli 91 millesimi dalla prestazione del francese c’è la Ferrari di Leclerc. Seguono Hamilton e Verstappen. Più staccati Bottas (6°) e Vettel (7°) preceduti dalla McLaren di Sainz. Non superano la tagliola della Q1 Stroll, Grosjean, Hulkenberg (promossa invece la Renault del compagno di squadra Ricciardo, ndr) Russell e Kubica. Il polacco della Williams è stato protagonista, negli istanti conclusivi della sessione, di un violento impatto alla chicane del castello: inevitabile la sospensione momentanea delle qualifiche per permettere ai commissari di rimuovere la Williams numero 88. 

COSÌ IN Q2. Svetta nella classifica dei tempi Verstappen con 1’41”388. L’olandesino precede le Mercedes di Bottas e Hamilton. Quarta la Racing Point di Perez davanti alla Ferrari di Vettel. Sesto tempo amaro per Leclerc. Il monegasco infatti, in pista con le gomme medie, è andato a muro nello stesso punto in cui si è verificato il botto della Williams di Kubica (“Sono uno stupido”, ha detto Leclerc subito dopo l’incidente nel team radio con il proprio ingegnere), costringendo così la direzione gara a interrompere momentaneamente la manche. Accedono alla Q3 anche Raikkonen, Norris, Kvyat e Giovinazzi. Eliminati Sainz, Ricciardo, Albon, Magnussen e Gasly. Ricordiamo che in gara il francese della Red Bull scatterà dalla pit-lane per non essersi fermato alle operazioni di pesatura della sua RB15 al termine delle seconde libere, infrangendo così l’articolo 29.1 a del regolamento.
Domani il Gran Premio d’Azerbaijan scatterà alle 14:10 (ora italiana).

F1, GP Cina: trionfa Hamilton, doppietta Mercedes. Ferrari a podio con Vettel

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Parla Mercedes anche il terzo appuntamento stagionale. La scuderia della Stella ha infatti conquistato la terza doppietta consecutiva imponendosi nel Gran Premio di Cina. A trionfare nella gara di Shanghai, la millesima nella storia del Circus, è stato Lewis Hamilton. 

L’inglese, scattato dalla seconda casella, ha pronti via sopravanzato il compagno di squadra Valtteri Bottas conservando la testa della corsa fino alla bandiera a scacchi. Vittoria che permette all’inglese di sopravanzare il finlandese anche in classifica iridata, issandosi così in testa al Mondiale. 

Alle spalle delle due Frecce d’Argento c’è la Ferrari di Sebastian Vettel, a podio per la prima volta in stagione. A ridosso della Top Three la Red Bull di Max Verstappen. 

Quinto posto per la Rossa di Charles Leclerc, con il monegasco condizionato da una strategia differente rispetto al compagno di squadra. Il driver del Principato ha infatti allungato di qualche giro il primo stint di gara, dove ha dovuto anche sottostare al team order imposto dal muretto box (“Dobbiamo aumentare il ritmo, altrimenti devi lasciar passare Seb”) facendosi sopravanzare da Vettel, con quest’ultimo ritornato davanti alla SF90 gemella dopo la posizione persa in partenza. 

Completano la Top Ten Gasly ( nel finale, montando gomme fresche, il francese della Red Bull ha strappato a Vettel il giro più veloce. ndr), Ricciardo, Perez, Raikkonen e Albon, con il thailandese della Toro Rosso a punti dopo essere partito dalla pit-lane.

Il prossimo appuntamento è in programma a Baku, sede del Gran Premio d’Azerbaijan, domenica 28 aprile.

F1, qualifiche GP Cina: dominio Mercedes, pole per Bottas. Seconda fila per le Ferrari

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Dominio Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio di Cina, con la Stella che ha monopolizzato la prima fila dello schieramento. Ad ottenere la pole position è stato Valtteri Bottas in 1’31”547. Il finlandese, che ha mostrato finora un ottimo feeling con la pista cinese, ha preceduto Lewis Hamilton per 23 millesimi. 

Seconda fila per le Ferrari che pagano tre decimi di ritardo dalla vetta, con Sebastian Vettel che scatterà davanti alla SF90 gemella di Charles Leclerc. Alle spalle delle Rosse ci sono le Red Bull di Max Verstappen e Pierre Gasly, con l’olandesino che ha preso bandiera prima del suo ultimo tentativo non riuscendo così a migliorarsi. Completano la Top Ten le Renault di Ricciardo e Hulkenberg e le Haas di Magnussen e Grosjean.

COSÍ IN Q1. Bottas detta il passo, ottenendo il miglior rilievo cronometrico in 1’32”658. A pochi millesimi dalla Mercedes #77 c’è la Ferrari di Leclerc. Più staccato Hamilton che precede Verstappen e Vettel. Non superano la tagliola della Q1 la Racing Point di Stroll, le Williams di Russell e Kubica. Senza tempo Giovinazzi, alle prese con problemi sulla sua Alfa Romeo. Non ha invece disputato la sessione di qualifica Albon, in seguito all’incidente che lo ha visto protagonista con la sua Toro Rosso nelle terze e ultime libere. 

COSÍ IN Q2. Dettano il passo le Mercedes, con Hamilton che scala la classifica ponendosi davanti al compagno di squadra nelle battute finali della manche. Vettel paga poco meno di sei decimi dalla vetta, precedendo l'altra Rossa di Leclerc e la Red Bull di Verstappen. I big disputeranno il primo stint di gara con le medie. Completano la Top Ten Gasly, Hulkenberg, le Haas di Magnussen e Grosjeane Ricciardo. Eliminati Kvyat, Perez, Raikkonen e le McLaren di Sainz e Norris. 

Domani il Gran Premio di Cina partirà alle 8:10 (ora italiana).

F1, test Bahrain: esordio in Ferrari per Mick Schumacher

(Credits: Ferrari)
Quest'oggi Mick Schumacher ha debutto ufficialmente a bordo di una monoposto di Formula Uno. Il tedeschino figlio d'arte è stato infatti protagonista in Bahrain, dove a Sakhir è sceso in pista al volante della Ferrari SF90 nella prima sessione di test in-season. 

Schumi jr, in una giornata condizionata dalla pioggia, ha segnato il secondo tempo (1'29"976) a sei decimi da Max Verstappen che con la Red Bull-Honda ha ottenuto la migliore prestazione. Il campione in carica della F3 europea sarà in pista anche domani, ma con l'Alfa Romeo Racing.

F1, GP Bahrain: il sogno di Leclerc si spegne sul più bello. Trionfa Hamilton, doppietta Mercedes

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – In un Gran Premio del Bahrain caratterizzato da emozioni e colpi di scena a spuntarla è stata la Mercedes, che ha centrato un’insperata doppietta con Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. 

Nella notte di Sakhir Hamilton ha infatti approfittato del problema accusato dalla Ferrari di Charles Leclerc alla MGU-H, con il monegasco che si è ritrovato a girare senza componente ibrida negli ultimi giri della corsa venendo sopravanzato dall’inglese della Stella nel corso della 48esima tornata e successivamente da Bottas, per salire sul gradino più alto del podio. 

Un guaio di affidabilità, quello verificatosi sulla SF90 numero 16, che ha privato Leclerc di una vittoria che avrebbe meritato ampiamente, dopo quanto mostrato in pista oggi e ieri (dove aveva ottenuto la pole). Per il giovane talento del Principato, terzo a traguardo, la magra consolazione dell’aver ottenuto il giro più veloce in una gara che avrebbe potuto celebrare la sua prima vittoria in carriera.

Corsa da dimenticare anche per Vettel. Il tedesco infatti in battaglia con Hamilton per la seconda posizione si è girato senza alcun contatto nel corso 38° passaggio, perdendo successivamente anche l’ala anteriore e dovendo così rientrare ai box per una sosta suppletiva, ha chiuso la gara al quinto posto. A precedere l’alfiere della Rossa c’è la Red Bull-Honda di Max Verstappen. 

Prestazione più che positiva per la McLaren di Lando Norris, con il giovane driver britannico che ha ottenuto la sesta piazza finale. Completano la zona punti Raikkonen, Gasly, Albon e Perez. 

La gara è terminata sotto regime di Safety Car a causa del ritiro simultaneo delle Renault di Hulkenberg e Ricciardo. 

Il prossimo appuntamento è in programma a Shanghai (GP Cina) il 14 aprile.

F1, GP Bahrain: strepitosa Ferrari, prima pole per Leclerc

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Dominio Ferrari nelle qualifiche del Gran Premio del Bahrain. Le Rosse hanno infatti monopolizzato la prima fila dello schieramento di Sakhir e scatteranno davanti a tutti nella gara di domani. Ad ottenere la pole position, la prima in carriera, è stato uno straordinario Charles Leclerc che ha stabilito la migliore prestazione in 1’27”866. Accanto alla SF90 numero 16 c’è la Ferrari di Sebastian Vettel, con il tedesco che ha effettuato un solo giro veloce in Q3 pagando quasi tre decimi di ritardo dal compagno di squadra.

Le Mercedes, che non sono mai riuscite a impensierire le Rosse, si sono dovute accontentare della seconda fila con Lewis Hamilton davanti a Valtteri Bottas. Quinto tempo per la Red Bull di Max Verstappen. Buona qualifica per la Haas, che ottiene con Kevin Magnussen e Romain Grosjean (successivamente penalizzato di tre posizioni per aver rallentato Norris in Q1, ndr) rispettivamente il sesto e ottavo tempo. Tra le due monoposto americane la McLaren di Carlos Sainz. Completano la Top Ten Kimi Raikkonen e Lando Norris. 

COSÍ IN Q1. Uno-due Ferrari nella prima manche, con Leclerc (1’28”495) che precede la SF90 gemella di Vettel per poco più di due decimi. Alle spalle delle Rosse, uniche sotto l’1’29”, la Mercedes del campione del mondo in carica Hamilton che precede la McLaren di un ottimo Norris e l’altra W10 di Bottas. Bene anche la Toro Rosso di Albon (6°). Red Bull indietro con Verstappen 9° e Gasly 14°. Non superano la tagliola della Q1 L’Alfa Romeo di Giovinazzi (il pilota di Martina Franca fallisce l’approdo in Q2 per soli 67 millesimi), la Renault di Hulkenberg, la Racing Point di Stroll e le Williams di Russell e Kubica. 

COSÍ IN Q2. Nuovamente Leclerc al top, con il monegasco autore del miglior tempo in 1’28”046 davanti a Vettel. Il tedesco, a causa di un giro non irreprensibile nel suo primo tentativo a inizio manche, ha dovuto utilizzare un nuovo treno di gomme soft. Dietro le SF90 le Mercdes di Hamilton e Bottas. Seguono Magnussen, Sainz, Verstappen, Grosjean, Norris e Raikkonen, con il finlandese promosso alla Q3 per soli 17 millesimi sulla Renault di Ricciardo. Oltre all’australiano della Renault, eliminati Albon, Gasly, Perez e Kvyat. 

Domani la gara partirà alle ore 17:10 (ora italiana).

F1, Mick Schumacher sarà alla guida della Ferrari nei test in Bahrain

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA - Dopo i rumors circolati nelle scorse ore, nella giornata odierna è arrivata l'ufficialità: Mick Schumacher guiderà la Ferrari SF90 nei test che si disputeranno la prossima settimana sul tracciato di Sakhir, dove domenica si disputerà il Gran Premio del Bahrain.

Il tedeschino figlio d'arte, facente parte del programma di giovani piloti del Cavallino e che in questo weekend debutterà in Formula 2 proprio a Sakhir con il team Prema, oltre alla SF90 (che porterà in pista martedì 2 aprile, ndr) sarà anche a bordo dell'Alfa Romeo Racing nella giornata successiva, dove il programma di lavoro della Ferrari verrà invece completato da Sebastian Vettel. 

"Sono ovviamente molto felice per questa opportunità e vorrei ringraziare Ferrari per aver pensato a me. Non vedo l’ora di godermi questa incredibile esperienza. Per ora però preferisco non pensare al test con Ferrari e Alfa Romeo Racing ma continuare a concentrarmi sul mio debutto F2. Fino a domenica preferisco pensare solo a questo", ha sottolineato Mick Schumacher.


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