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F1, qualifiche GP Giappone: super Vettel, prima fila Ferrari

F1, qualifiche GP Giappone: super Vettel, prima fila Ferrari

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Sorridono alla Ferrari le qualifiche del Gran Premio del Giappone. Le prove ufficiali, disputate quest’oggi a causa del tifone Hagibis che ha raggiunto le coste giapponesi nella giornata di ieri, ha visto la supremazia della scuderia del Cavallino che ha monopolizzato la prima fila dello schieramento di Suzuka. Una partenza al palo sulla pista nipponica che Maranello non centrava dal 2006.

A conquistare la pole position è stato Sebastian Vettel, autore di una grande ultima manche, che ha realizzato la migliore prestazione in 1’27”064 precedendo il compagno di squadra Charles Leclerc di 189/1000. 

Seconda fila Mercedes, con Bottas davanti a Hamilton per 11 millesimi. Seguono le Red Bull di Verstappen e Albon, le McLaren di Sainz e Norris, la Toro Rosso di Gasly la Haas di Grosjean che chiude la Top Ten. 

Due le interruzioni nella sessione, entrambe in Q1, causate dagli incidenti di Robert Kubica e di Kevin Magnussen all’ultima curva. 

Il Gran Premio del Giappone scatterà alle 7:10 (ora italiana).

F1, tifone Hagibis: le qualifiche di Suzuka si svolgeranno domenica

F1, tifone Hagibis: le qualifiche di Suzuka si svolgeranno domenica


(Credits: Formula1.com)
di PIERO LADISA - La minaccia del tifone Hagibis, che secondo le previsioni giungerà sulle coste giapponesi nelle prossime ore, ha fatto posticipare alla domenica le qualifiche del Gran Premio del Giappone (al via alle 10 locali, le 3 italiane. ndr) annullando di fatto tutte le attività in piste previste per la giornata di domani.

La gara scatterà come di consueto alle 14:10 (le 7:10 italiane).

"A seguito dell'impatto previsto del tifone Hagibis sul Gran Premio del Giappone di Formula 1 2019, Mobilityland e la Federazione automobilistica giapponese (JAF) hanno deciso di annullare tutte le attività previste per sabato 12 ottobre. La FIA e la Formula 1 supportano questa decisione nell'interesse della sicurezza per gli spettatori, per i piloti e per tutti sul circuito di Suzuka", si legge nella nota pubblicata nelle scorse ore.

Anche nel 2004 e 2010, causa maltempo, le prove ufficiali di Suzuka furono disputate nello stesso giorno della gara.   

F1, ufficiale il calendario 2020

F1, ufficiale il calendario 2020

(Credits: F1)
Saranno 22 i GP presenti nel calendario del Mondiale 2020 di Formula Uno, ratificato quest'oggi dal Consiglio Mondiale FIA.

La stagione scatterà il 15 marzo come di consueto in Australia, sul tracciato cittadino dell'Albert Park di Melbourne, e si concluderà ad Abu Dhabi il 29 novembre.

Le gare di Hanoi (GP Vietnam) e Zandvoort (GP Olanda), che sono ancora in attesa di ricevere l'omologazione, si svolgeranno il 5 aprile e 3 maggio. Assente il GP di Germania. Il round di Monza è in programma il 6 settembre. 

Ufficializzate anche le date dei test pre-stagionali, che si svolgeranno in due sessioni da tre giorni ciascuna: 19-21/26-28 febbraio.

Entro il 31 ottobre verranno pubblicati i nuovi regolamenti che entreranno in vigore nel 2021.

CALENDARIO 2020
15 marzoAustraliaMelbourne
22 marzoBahrainSakhir
5 aprileVietnamHanoi 
19 aprileCinaShanghai
3 maggioOlandaZandvoort 
10 maggioSpagnaBarcellona
24 maggioMonacoMonaco
7 giugnoAzerbaijanBaku
14 giugnoCanadaMontreal
28 giugnoFranciaLe Castellet
5 luglioAustriaSpielberg
19 luglioGran BretagnaSilverstone
2 agostoUngheriaBudapest
30 agostoBelgioSpa
6 settembreItaliaMonza
20 settembreSingaporeSingapore
27 settembreRussiaSochi
11 ottobreGiapponeSuzuka
25 ottobreStati Uniti d'AmericaAustin
1° novembreMessicoCittà del Messico
15 novembreBrasileSan Paolo
29 novembreAbu DhabiYas Marina

F1, GP Russia: doppietta Mercedes, vince Hamilton. Leclerc 3°, ritiro per Vettel

F1, GP Russia: doppietta Mercedes, vince Hamilton. Leclerc 3°, ritiro per Vettel

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – La domenica di Sochi sorride alla Mercedes. La scuderia della Stella ha infatti conquistato la doppietta nel Gran Premio di Russia, sedicesima prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, che continua così ad essere feudo di Brackley. Trionfa Lewis Hamilton che pone fine al suo digiuno di vittorie e a quello del team che durava dalla gara dell’Hungaroring del 4 agosto scorso. 

Al giro numero 28 il punto di svolta della gara quando Sebastian Vettel è tradito dall’affidabilità della sua SF90 ed è stato costretto al ritiro, in una gara che lo aveva visto grande protagonista fino a quel momento (grande scatto al via approfittando delle scie di Hamilton e Leclerc), con la direzione gara che ha applicato il regime di Virtual Safety Car. 

Situazione colta al volo dalla scuderia della Stella che ha richiamato entrambi i piloti,entrambi al via della gara con gomme medie, per montare le soft ritornando in pista davanti a Charles Leclerc poi richiamato ai box (giro 30, approfittando della neutralizzazione dovuta al ritiro della Williams di Russell) per allinearsi alla strategia Mercedes. 

Malgrado le coperture tenere il monegasco non è riuscito a impensierire Bottas, dovendosi così accontentare del gradino più basso del podio dopo essere scattato dalla pole. Un piazzamento beffardo per la Rossa, al termine di un weekend dove la SF90 aveva dato grandi segnali di continuità dopo l'uno-due di Singapore. 

Quarto e quinto posto per le Red Bull con Verstappen e Albon (partito dalla pit-lane), poi Sainz, Perez, Norris. Magnussen e Hulkenberg che chiude la zona punti. 

Ora, archiviato il back to back Marina Bay-Sochi, si torna in pista tra due settimane a Suzuka dove andrà in scena il Gran Premio del Giappone.

F1, qualifiche GP Russia: super Leclerc, quarta pole consecutiva! Hamilton (2°) beffa Vettel

F1, qualifiche GP Russia: super Leclerc, quarta pole consecutiva! Hamilton (2°) beffa Vettel

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Quarta pole position consecutiva per Charles Leclerc. Il monegasco è stato perfetto anche nelle qualifiche del Gran Premio di Russia, stabilendo la migliore prestazione in 1’31”628. 

A completare la prima fila con Leclerc c’è la Mercedes di Lewis Hamilton, che paga 402/1000, con il campione del mondo in carica che ha sopravanzato la SF90 di Sebastian Vettel con un ottimo ultimo giro. Il tedesco dunque si è dovuto accontentare della P3, con Verstappen (4°) che sarà costretto a partire nono per aver montato il quarto ICE stagionale. 

Quinto tempo per Bottas seguito da Sainz, Hulkenberg, Norris, Grosjean e Ricciardo. 

COSÌ IN Q1. Migliore prestazione per Vettel (1’33”032), che risale la classifica nel finale montando le gomme tenere. Tra Hamilton (2°) e Leclerc (5°), con il monegasco unico a qualificarsi al Q2 con le coperture medie, ci sono meno di quattro decimi. Nel mezzo Verstappen (3°) e Bottas (4°). Eliminati Raikkonen (beffato per soli 85 millesimi dal compagno di squadra Antonio Giovinazzi), le Williams di Russell e Kubica, Albon e Kvyat. Il thailandese della Red Bull è stato protagonista di un incidente a curva 13 finendo a muro e costringendo la direzione gara alla momentanea interruzione della sessione. Il russo invece non ha preso parte alle qualifiche, condizionato dalla sostituzione dell’intera power unit sulla sua STR14 che domani lo vedrà partire dall’ultima fila. 
COSÌ IN Q2. Grande tempo per Leclerc, che chiude in testa la seconda manche in 1’32”434. Tra il monegasco e SF90 gemella di Vettel (2°) ci sono 102/1000. Terzo Verstappen, poi le Mercedes di Hamilton e Bottas che hanno utilizzato le medie con cui inizieranno il GP. Poi Grosjean, le McLaren di Norris e Sainz e le Renault di Ricciardo e Hulkenberg. Non superano il taglio del Q2 Gasly, Perez, Giovinazzi, Magnussen e Stroll. 

PIOGGIA DI PENALITÁ. Oltre ai piloti motorizzati Honda, alla lista delle penalità si aggiunge anche la Williams di Robert Kubica. Il polacco infatti avendo montato il quarto ICE, TC e MGU-H scatterà dal fondo. Così come la Toro Rosso di Daniil Kvyat, con il russo che sarà chiamato a una gara di rimonta nella gara di casa. Cinque posizioni invece per Verstappen, Albon e Gasly che hanno solamente montato la quarta specifica dell’unità termica. 

Il Gran Premio di Russia scatterà domani alle 13:10 (ora italiana).

F1, GP Singapore: doppietta Ferrari, Vettel rompe il digiuno di vittorie. Mercedes giù dal podio

F1, GP Singapore: doppietta Ferrari, Vettel rompe il digiuno di vittorie. Mercedes giù dal podio

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Doppietta Ferrari nel Gran Premio di Singapore, quindicesimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. A conquistare il gradino più alto del podio di Marina Bay è stato Sebastian Vettel, che rompe finalmente il digiuno da vittorie che durava da oltre un anno (GP Belgio 2018) mettendo così a tacere tutte le critiche ricevute nelle ultime settimane. 

Il punto di svolta della gara è arrivato durante la girandola dei pit stop, al termine di un lento primo stint di gara dove i big hanno pensato a risparmiare le gomme, quando Vettel si è fermato un giro prima (tornata numero 20) del compagno di squadra Charles Leclerc riuscendolo così a sopravanzare. 

Più lunga invece la strategia Mercedes con Hamilton (giro 26) che però non ha pagato, visto che al rientro pista si è ritrovato solamente davanti al teammate Bottas, con i due piloti della Stella che hanno chiuso la gara rispettivamente al quarto e quinto posto. 
Completa il podio, alle spalle dell’uno-due, la Red Bull di Max Verstappen. Sesta l’altra RB15 di Albon. In zona punti anche Norris, Gasly, Hulkenberg e Giovinazzi. Il pilota di Martina Franca, nonostante la penalità di 10 secondi per aver guidato troppo vicino alla gru che in regime di Safety Car si apprestava a rimuovere dalla pista la Williams di Russell, ha comunque conservato la decima posizione. 

A tal proposito sono state tre le neutralizzazioni in gara. La prima (giro 35) avvenuta in seguito all’incidente tra la Williams di George Russell e la Haas di Romain Grosjean: ritiro per il britannico con la direzione che ha mandato in pista la Safety Car per permettere ai commissari di rimuovere la monoposto inglese. La seconda (giro 43) e la terza (giro 50) per i ritiri della Racing Point di Sergio Perez e dell’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen. 

La prossima settimana si torna in pista, a Sochi, per il Gran Premio di Russia.


F1, qualifiche GP Singapore: Leclerc porta la Ferrari in pole, Vettel 3°

F1, qualifiche GP Singapore: Leclerc porta la Ferrari in pole, Vettel 3°

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Brilla la stella di uno straordinario Charles Leclerc tra le stradine di Marina Bay. Il monegasco della Ferrari ha infatti ottenuto una grandissima pole position (terza consecutiva, la prima in stagione) nelle qualifiche del Gran Premio di Singapore. 

La Ferrari su una pista selettiva dal punto di vista tecnico, dove sulla carta avrebbe dovuto soffrire, ha finora risposto presente anche grazie agli aggiornamenti montati sulla SF90. Bene anche Sebastian Vettel che ha chiuso le prove ufficiali al terzo posto, abortendo però il suo ultimo tentativo dopo un gran bel giro ad inizio Q3. 

La Mercedes, arrivata a Singapore con i favori del pronostico, si è dovuta accontentare del secondo tempo con Lewis Hamilton (191 millesimi il gap da Leclerc) e del quinto con Valtteri Bottas. Tra le due Frecce d’Argento c’è la Red Bull di Max Verstappen. Completando la Top Ten Albon, Sainz, le Renault di Ricciardo (successivamente squalificato per uso irregolare dell'MGU-K, con conseguente partenza dal fondo in gara) e di Hulkenberg e Norris. 
COSÌ IN Q1. Uno-due Mercedes. Miglior tempo per Bottas (1’37”317) davanti ad Hamilton di 0”248, con le W10 che hanno scalato la classifica nel finale montando le gomme soft. Alle spalle delle Frecce d’Argento ci sono le Ferrari di Leclerc e Vettel che beccano distacchi importanti: 697/1000 e 1”057. Quinto tempo per Verstappen. Eliminati Kvyat (beffato per soli 15 millesimi dalla Haas di Magnussen), Stroll, Grosjean e le Williams di Russell e Kubica. 

COSÌ IN Q2. Settanta centesimi di differenza tra le Ferrari di Leclerc (1’36”650) e Vettel che precedono Hamilton, Verstappen e Bottas: i primi cinque in meno di cinque decimi. Accedono alla Q3 anche Norris, Albon, Sainz e le Renault di Ricciardo e Hulkenberg. Non superano la tagliola della seconda manche Perez (il messicano subirà un arretramento di 5 posizioni in griglia per sostituzione del cambio), Giovinazzi, Gasly, Raikkonen e Magnussen. 

Il Gran Premio di Singapore scatterà domani alle 14:10 (ora italiana).

F1, GP Italia: la Ferrari trionfa con un superlativo Leclerc, a podio le Mercedes. Vettel sbaglia ed è 13°

F1, GP Italia: la Ferrari trionfa con un superlativo Leclerc, a podio le Mercedes. Vettel sbaglia ed è 13°

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Brilla il nome di Charles Leclerc nella domenica di Monza. Il pilota monegasco della Ferrari, a una settimana di distanza dal primo storico successo colto a Spa, si ripete conquistando il gradino più alto del podio anche nel Gran Premio d’Italia. 

Una corsa gestita alla perfezione dal monegasco, dove ha mostrato una forza mentale fuori dal comune, riuscendo a rintuzzare gli attacchi Mercedes e riportando la Ferrari davanti a tutti a Monza dopo ben 9 anni. La Stella chiude il weekend brianzolo con entrambe le macchine a podio: Bottas 2°, Hamilton 3° con quest’ultimo autore di un lungo a curva 1 (giro 42) che lo ha privato della battaglia finale per la vittoria. L’inglese infatti si è fermato nuovamente ai box per montare un treno di gomme soft nuove, con le quali ha realizzato il giro più veloce. 

Gara invece da dimenticare per Sebastian Vettel. Il tedesco è stato infatti protagonista di un testacoda (giro 6) all’altezza dell’Ascari, con conseguente penalità per ritorno in pista non in sicurezza dove ha toccato la Racing Point di Lance Stroll danneggiando l’ala anteriore della sua SF90. Una domenica negativa per il quattro volte campione del mondo che perde anche il quarto posto nel Mondiale in favore del compagno di squadra. 

GP positivo per la Renault che piazza Ricciardo e Hulkenberg in P4 e P5. Completano la zona punti Albon, Perez, Verstappen (partito dal fondo), Giovinazzi e Norris. 

Il prossimo appuntamento è in programma sulla pista cittadina di Marina Bay, sede del Gran Premio di Singapore, il 22 settembre.

F1, qualifiche GP Italia: pole Ferrari con Leclerc, 4° Vettel

F1, qualifiche GP Italia: pole Ferrari con Leclerc, 4° Vettel

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Va a Charles Leclerc la pole position del Gran Premio d’Italia, quattordicesima prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. 

Il monegasco ha realizzato la migliore prestazione in 1’19”307, ma è un sabato che verrà ricordato per il gioco di scie (poi fallito) che alla fine ha penalizzato quasi tutti i piloti impegnati in pista negli istanti conclusivi del Q3. I quali poi, rallentando vistosamente nel giro di lancio, hanno preso bandiera non riuscendosi a migliorare. Una situazione non sfuggita alla Federazione, che ha messo sotto investigazione l’accaduto e che verificherà i delta time dei microsettori. La FIA ha poi deciso di non penalizzare nessuno dando solamente una reprimenda a Hulkenberg, Sainz e Stroll. 

Accanto a Leclerc, a completare la prima fila c’è, c’è la Mercedes di Lewis Hamilton. Terza invece la W10 di Bottas che precede la Ferrari di Vettel. Terza fila per le Renault, con Ricciardo che precede Hulkenberg. Completano la Top Ten Sainz, Albon, Stroll e Raikkonen. 

Senza tempo Kimi Raikkonen, andato a muro alla Parabolica nel suo primo tentativo con successiva bandiera rossa per permettere ai commissari di pista di rimuovere la C38 numero 7. Nessuna conseguenza fisica per il finlandese, ma completamente distrutto il posteriore della sua Alfa Romeo. 
COSÌ IN Q1. Leclerc chiude in testa la prima manche in 1’20”126. Distacchi serrati nelle primissime posizioni: tra il monegasco della Ferrari e la McLaren di Sainz (8°) ci sono meno di tre decimi. Le Ferrari uniche a passare il taglio con gomme medie, Vettel 6°. Mercedes terza e quarta con Bottas e Hamilton, precedute dalla soprendente Renault di Hulkenberg. Bene anche Ricciardo (5°). Eliminati Grosjean, Perez (costretto a parcheggiare la sua Force India a Curva Grande per un problema tecnico, con conseguente interruzione momentanea della sessione. ndr), le Williams di Russell e Kubica e la Red Bull di Max Verstappen. L’olandesino, che sarebbe comunque partito dal fondo per aver montato la “Spec 4” Honda, ha accusato un calo di potenza. 

COSÌ IN Q2. Miglio tempo di Hamilton (1’19”464), che nel finale ha la meglio su Leclerc per 89/1000. Terzo Vettel, poi Ricciardo e Bottas. Qualificati al Q3 anche Albon, Sainz, Hulkenberg, Stroll e Raikkonen che ha la meglio sul compagno di squadra Giovinazzi per soli due millesimi. Oltre al pilota di Martina Franca non superano la tagliola del Q2 anche Magnussen, Kvyat, Norris e Gasly. 

Il Gran Premio d’Italia scatterà domani alle 15:10.

F1, Monza rinnova fino al 2024

F1, Monza rinnova fino al 2024

(Credits: Formula 1)
Lo storico appuntamento del Gran Premio d'Italia, che si svolge sulla pista di Monza, resterà in Formula Uno fino al 2024.

La notizia del rinnovo, su base quinquennale, è stata ufficializzata questo pomeriggio durante l'evento dei 90 anni della Ferrari e del Gran Premio d'Italia che si è svolto in Piazza Duomo a Milano.

F1, GP Belgio: Ferrari rompe il digiuno, prima vittoria per Leclerc

F1, GP Belgio: Ferrari rompe il digiuno, prima vittoria per Leclerc

(Credits: Formula 1)
di PIERO LADISA – Nel segno di Anthoine Hubert. Charles Leclerc ha chiuso in trionfo il weekend del Gran Premio del Belgio, segnato ieri dal tragico incidente costato la vita al giovane pilota del team Arden di Formula 2, dove ha conquistato la sua prima vittoria in carriera.

Un trionfo, quello ottenuto dal monegasco, grande amico di Hubert a cui ha dedicato la vittoria, favorito anche dal grande gioco di squadra di Sebastian Vettel, riuscito a tenersi alle spalle Lewis Hamilton (giri 29-32) nonostante gomme meno fresche. Secondi preziosi, quelli ottenuti da Leclerc, che sono pesati come macigni nell’economia della gara che lo hanno visto transitare sotto la bandiera a scacchi con un solo secondo di vantaggio su Hamilton. 

Successo che pone così fine al digiuno della Rossa che durava da quasi un anno, dalla vittoria ottenuta da Kimi Raikkonen nel GP degli Stati Uniti. 

A podio anche la Mercedes di Valtteri Bottas, con Vettel (unico tra i big a effettuare due soste) che si è dovuto accontentare della quarta posizione firmando il giro più veloce della gara. 

Completano la zona punti Albon (partito 17° è arrivato 5° alla prima in Red Bull, ndr), Perez, Kvyat, Hulkenberg, Gasly e Stroll. GP di “casa” amaro per Verstappen, costretto al ritiro a inizio gara a causa della rottura del braccetto della sospensione anteriore sinistra in seguito a un contatto con l’Alfa Romeo di Raikkonen.

Fuori gara anche le McLaren di Sainz e di Norris e l'Alfa di Giovinazzi, con il driver di Martina Franca che ha subito il ritiro nel finale (mentre era in top ten) dopo un 360° a Pouhon e successivo impatto contro le barriere.

Il prossimo appuntamento iridato è in programma a Monza tra una settimana.

F1, qualifiche GP Belgio: prima fila Ferrari, pole stratosferica di Leclerc

F1, qualifiche GP Belgio: prima fila Ferrari, pole stratosferica di Leclerc

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Continua il dominio della Ferrari sulla pista di Spa. La scuderia del Cavallino ha infatti conquistato la prima fila dello schieramento nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio, tredicesima prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. 

Ad ottenere la pole position è stato uno straordinario Charles Leclerc. Il monegasco ha realizzato la migliore prestazione in 1’42”519 (terza partenza al palo in carriera, ndr), rifilando oltre sette decimi al teammate Sebastian Vettel che in radio si è lamentato del traffico trovato nel tentativo finale. 

Distacchi importanti anche per la Mercedes, che occupa la seconda fila, con Hamilton davanti a Bottas. Quinto Verstappen che precede le Renault di Ricciardo e Hulkenberg. Poi Raikkonen, Perez e Magnussen. 

COSÌ IN Q1. Ferrari chiude in testa la prima manche con Leclerc (1’43”587), Vettel 2° a mezzo secondo. Distanti oltre un secondo gli altri big. Red Bull terza con Verstappen. Mercedes in quarta e quinta posizione con Bottas e Hamilton, protagonista di un incidente nella terza sessione di prove libere che ha costretto i meccanici a una corsa contro il tempo per riparare la W10 numero 44. Eliminati Gasly, Sainz, Kvyat, Russell e Kubica. La sessione è stata interrotta in due occasioni a causa della rottura dei motori sulla Williams di Kubica e sull’Alfa Romeo di Giovinazzi. 

COSÌ IN Q2. Uno-due Ferrari anche nella seconda manche con Leclerc (1’42”938) che precede nuovamente la SF90 del compagno di squadra Vettel, con i due divisi da 99 millesimi. Seguono le Mercedes di Hamilton e Bottas. Poi Ricciardo, Verstappen, Raikkonen, Hulkenberg, Perez e Magnusse. Non superano la tagliola della Q2 Grosjean, Norris, Stroll, Albon e Giovinazzi, che non ha girato in seguito al problema accusato alla power unit al termine della Q1. 

PIOGGIA DI PENALITÁ. Sono diversi i piloti che, per la sostituzione di vari elementi sulle monoposto, sconteranno delle penalità sulla griglia di partenza. Cinque posizioni per Hulkenberg, Ricciardo e Sainz. Kvyat, Albon e Stroll partiranno invece dal fondo. 

Domani il Gran Premio del Belgio scatterà alle 15:10.

F1, pubblicata la bozza del calendario 2020

F1, pubblicata la bozza del calendario 2020

(Credits: F1)
di PIERO LADISA - Il sito della Formula Uno ha pubblicato la bozza relativa al calendario 2020 che sarà ufficializzato il prossimo 4 ottobre nella riunione del Consiglio Mondiale FIA.

Gli appuntamenti in programma saranno 22, un autentico record per la categoria regina dell'automobilismo. Il Mondiale inizierà il 15 marzo come di consueto in Australia, sul tracciato cittadino dell'Albert Park di Melbourne, e si concluderà ad Abu Dhabi il 29 novembre.

Le new entry Hanoi (GP Vietnam) e Zandvoort (GP Olanda) si svolgeranno il 5 aprile e 3 maggio. Assente il GP di Germania. L'ultima gara prima della pausa si terrà all'Hungaroring (2 agosto), con Spa (30 agosto) che aprirà la seconda metà di campionato. Il round di Monza è in programma il 6 settembre. 

Saranno 7 i back to back: Australia-Bahrain (15-22 marzo), Olanda Spagna (3-10 maggio), Francia-Austria (28 giugno-5 luglio), Belgio-Italia (30 agosto-6 settembre), Singapore-Russia (20-27 settembre), USA-Messico (25 ottobre-1 novembre). 

(Credits: F1)
MERCATO, BOTTAS RESTA IN MERCEDES. La scuderia della Stella ha confermato Valtteri Bottas anche per la prossima stagione. Il finlandese continuerà a dividere il box con Lewis Hamilton. "Desidero ringraziare tutti i membri del team e il consiglio di amministrazione della Mercedes per avermi dato fiducia", ha dichiarato Bottas. Per quel che riguarda le altre trattative di mercato, Ocon dovrebbe approdare in Renault al posto Nico Hulkenberg, con il tedesco finito nel mirino della Haas. 

F1, GP Ungheria: la strategia premia un grande Hamilton, Verstappen 2°

F1, GP Ungheria: la strategia premia un grande Hamilton, Verstappen 2°

(Credits: Mercedes/LAT Images)
di PIERO LADISA – Va a Lewis Hamilton la vittoria nel Gran Premio d’Ungheria, dodicesimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. 

L’inglese della Mercedes ha sfruttato ottimamente la strategia della doppia sosta, permettendogli così di utilizzare gomme fresche nella seconda parte di gara con le quali ha strappato la leadership a Max Verstappen (giro 67) ottenendo la settima affermazione all’Hungaroring. 

L’olandesino, nonostante la vittoria sfumata, ha disputato un ottimo weekend aperto ieri con la prima pole position in carriera. Autore del giro più veloce della corsa dopo aver montato nei giri conclusivi gomme soft, Verstappen consolida il terzo posto in classifica iridata portandosi a soli 7 punti (181 a 188) da Valtteri Bottas e a -69 da Hamilton.


A completare il podio c’è la Ferrari di Sebastian Vettel che riesce ad avere la meglio sulla Rossa gemella di Charles Leclec nel finale (giro 69), approfittando delle coperture pià soffici rispetto alle dure più usurate del monegasco. La pista magiara, come prevedibile, è risultata indigesta alla SF90 che ha beccato ben un minuto di distacco da Hamilton. 

Completano la zona punti Sainz, Gasly, Raikkonen, Bottas (condizionato al via dai contatti con il compagno di squadra Hamilton e Leclerc che lo ha costretto a sostituire l’ala anteriore), Norris e Albon. 

Ora la Formula Uno va in vacanza e tornerà in pista a Spa, sede del Gran Premio del Belgio, nel weekend del 30 agosto–1 settembre. 

F1, qualifiche GP Ungheria: un super Verstappen conquista la pole position

F1, qualifiche GP Ungheria: un super Verstappen conquista la pole position

(Credits: Red Bull)
di PIERO LADISA – Va a un grandissimo Max Verstappen la pole position del Gran Premio d’Ungheria, dodicesimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. 

Assolutamente perfetto nel catino dell’Hungaroring, l’olandesino della Red Bull ha stampato la migliore prestazione in 1’14”572 stabilendo così la sua prima partenza al polo in carriera. In prima fila accanto a Verstappen ci sarà la Mercedes di Valtteri Bottas, beffato per soli 18 millesimi. 

Terzo tempo per la W10 di Lewis Hamilton, a quasi due decimi dalla pole, che precede Charles Leclerc e Sebastian Vettel con la SF90 che ha pagato dazio nel terzo e ultimo settore guidato della pista ungherese. 

Completano la top ten Gasly, le McLaren di Norris e Sainz, Grosjean e Raikkonen. 
COSÌ IN Q1. Max Verstappen chiede in testa la prima manche (1’15”817). Racchiusi in poco più di quattro decimi Hamilton, Bottas, Magnussen, le Ferrari di Leclerc e Vettel, Sainz e Raikkonen. Il monegasco della Ferrari è stato protagonista di un impatto violento contro le barriere di curva 14, rovinando l’ala posteriore. Eliminati Russell (fuori per soli 53 millesimi), Perez, Ricciardo, Stroll e Kubica. 
COSÌ IN Q2. Hamilton detta il passo (1’15”548) che ha la meglio per 25 millesimi su Verstappen. Terzo tempo per Bottas, seguito dalle Rosse di Leclerc e Vettel distanti rispettivamente 0”244 e 0”337 dalla prestazione del campione del mondo in carica. Mercedes, le Red Bull e le Ferrari promosse al Q3 con le medie con cui prenderanno il via alla corsa. Qualificati all’ultima manche anche le McLaren di Sainz e Norris, Grosjean, Gasly e Raikkonen. Non superano la tagliola della Q2 Hulkenberg, le Toro Rosso di Albon e Kvyat, Giovinazzi (penalizzato successivamente con 3 posizioni di penalità per aver ostacolato Stroll in Q1) e Magnussen. 

Il Gran Premio d’Ungheria scatterà domani dalle 15.10.

F1, GP Germania: Verstappen vince una gara pazza, Vettel da ultimo a 2°

F1, GP Germania: Verstappen vince una gara pazza, Vettel da ultimo a 2°

(Credits: Red Bull/Getty Images)
di PIERO LADISA – Colpi di scena ed emozioni hanno fatto da cornice al Gran Premio di Germania, undicesima prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. 

A prevalere in questa altalena è stato Max Verstappen che ha conquistato la vittoria a Hockenheim, dove è andata in scena la prima gara dell’anno disputata in condizioni da bagnato. 

Oltre all’olandesino della Red Bull, che ha firmato il suo secondo successo in questo campionato, completano il podio Sebastian Vettel (scattato 20° dopo l’esclusione ieri in Q1) e la Toro Rosso di un grande Daniil Kvyat. 

A punti Stroll, Sainz, Albon, le Alfa di Raikkonen e Giovinazzi, le Haas di Grosjean e Magnussen. Le due Alfa sono state successivamente penalizzate con 30" ciascuna, sanzione dovuta a partenza non regolare a causa dello stacco della frizione risultato troppo veloce dai parametri della Federazione. La scuderia del Biscione farà ricorso. Salgono così in zona punti Hamilton e Kubica, con Raikkonen e Giovinazzi scivolati al 12° e 13° posto.

Domenica da dimenticare per Mercedes che, nell'appuntamento di casa, celebra nel peggiore dei modi i 125 anni di motorsport e i 200 GP nel Circus. Hamilton non è andato oltre l’11° (diventato poi 9°) posto rendendosi protagonista di un errore nel corso del giro 30, dove è andato impattare contro il muro esterno di curva 16. Un contatto contro le barriere ha danneggiato l’ala anteriore della monoposto, che lo ha costretto a sostituirla e venendo poi penalizzato per aver tagliato l’ingresso della corsia box. 
L’inglese successivamente (giro 54) ha commesso un “360” a curva 1, obbligandolo a un’ennesima sosta. Sorte peggiore è capitata nello stesso punto al compagno di squadra Valtteri Bottas, che ha stampato la sua W10 contro le barriere e ha dovuto ritirarsi. 

Oltre ad Hamilton la curva 16 ha mietuto altre “vittime” come Charles Leclerc e Nico Hulkenberg che al contrario del campione del mondo in carica non sono riusciti a ripartire alzando bandiera bianca. Un vero peccato per il monegasco che nel momento del ritiro (giro 29) navigava in seconda posizione, dopo essere partito decimo dopo il forfait di ieri in Q3. 

La prossima settimana si torna nuovamente in pista all’Hungaroring, sede del Gran Premio d’Ungheria, ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

F1, qualifiche GP Germania: pole di Hamilton, Ferrari condizionata dall’affidabilità

F1, qualifiche GP Germania: pole di Hamilton, Ferrari condizionata dall’affidabilità

(Credits: Mercedes/LAT Images)
di PIERO LADISA – Porta la firma di Lewis Hamilton la pole position del Gran Premio di Germania, undicesimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. 

L’inglese, autore dell’86esima partenza al palo in carriera, divide la prima fila dello schieramento con Max Verstappen. L’olandesino è riuscito a prevalere sulla Mercedes di Valtteri Bottas per 16 millesimi. Quarto tempo per l’altra Red Bull di Pierre Gasly. 

Grande assente la Ferrari, dopo gli ottimi riscontri mostrati in pista, costretta ad alzare bandiera bianca con entrambe le SF90 a causa dell’affidabilità. Charles Leclerc partirà infatti dalla decima posizione, addirittura ultimo Sebastian Vettel uscito prontamente di scena a causa di un guaio tecnico legato al turbo. 

Ottima qualifica per Kimi Raikkonen, quinto con l’Alfa. Completano la Top Ten Grosjean, Sainz, Perez, Hulkenberg e Leclerc. 

COSÌ IN Q1. Miglior tempo di Leclerc (1’12”229) che precede Verstappen e Hamilton. Tra le Mercedes W10 dell’inglese e di Bottas (6°) ci sono Gasly e Raikkonen. Senza tempo Vettel, costretto domani a partire dal fondo dello schieramento. Oltre al tedesco della Ferrari vengono eliminati anche Norris, Albon e le Williams di Kubica e Russell.
COSÌ IN Q2. Svetta Hamilton (1’12”149) davanti a Leclerc, Gasly, Bottas e Verstappen (l’olandesimo è risciuto a qualificarsi al turno successivo nonostante un problema di potenza, ndr) divisi da poco meno di tre decimi. Le Mercedes e la Ferrari del monegasco inizieranno la gara con gomme medie. Promossi alla Q3 anche Raikkonen, Sainz, Hulkenberg, Grosjean e Perez che beffa Giovinazzi per appena 10 millesimi. Oltre al pilota dell’Alfa Romeo non superano la tagliola della Q2 Magnussen, Ricciardo, Kvyat e Stroll. 

Domani il Gran Premio di Germania scatterà alle 15:10.

F1, GP Gran Bretagna: doppietta Mercedes, trionfa Hamilton. Ferrari a podio con Leclerc

F1, GP Gran Bretagna: doppietta Mercedes, trionfa Hamilton. Ferrari a podio con Leclerc

(Credits: Mercedes/LAT Images)
di PIERO LADISA – Va a Lewis Hamilton la vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna, decimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. Per il campione del mondo in carica, nonché idolo di casa, è il sesto successo a Silverstone diventando così il pilota con il maggior numero di vittorie sulla pista inglese. 

Il punto di svolta della gara, ravvivata da continue battaglie nelle primissime posizioni, è stato caratterizzato dall’ingresso della Safety Car nel corso del 20° giro per rimuovere l’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi (oltre al pilota di Martina Franca hanno dovuto ritirarsi anche le due Haas che si sono scontrate nelle primissime fasi di gara, ndr) insabbiatasi all’altezza della Vale.  

Occasione sfruttata da Hamilton per effettuare la sosta, ritornando così in pista davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas che aveva effettuato il cambio gomme qualche tornata prima. Conquistata la leadership, l’alfiere della Mercedes, autore nel finale anche del giro più veloce, ha conservato la testa della classifica fino alla bandiera a scacchi con Bottas che ha dovuto effettuare un’ulteriore sosta dopo le soft montate al primo pit accontentandosi della seconda posizione. 
A completare il podio, alle spalle dei due della Stella, c’è Charles Leclerc (condizionato dalla mancata reattività del muretto della Ferrari che lo ha richiamato ai box con un giro di ritardo in occasione della neutralizzazione della corsa, ndr) protagonista di un grande sorpasso su Pierre Gasly all’esterno di curva 3. 

Il monegasco è riuscito a scalare la classifica approfittando dell’incidente tra la Red Bull di Max Verstappen e la Rossa gemella di Sebastian Vettel (giro 37), con il tedesco successivamente sanzionato con 10” di penalità per aver tamponato l’olandesino. Rientrato ai box dopo l’impatto, per sostituire l’ala anteriore danneggiata, Vettel ha chiuso la corsa 16°. 

A ridosso del podio troviamo le Red Bull di Gasly e Verstappen, seguite da Sainz, Ricciardo, Raikkonen e le Toro Rosso di Kvyat e Albon che chiudono così la zona punti. 

Il prossimo appuntamento è in programma sul tracciato di Hockenheim, sede del Gran Premio di Germania, il 28 luglio.

F1, qualifiche GP Gran Bretagna: prima fila Mercedes, pole di Bottas. Leclerc 3°, solo 6° Vettel

F1, qualifiche GP Gran Bretagna: prima fila Mercedes, pole di Bottas. Leclerc 3°, solo 6° Vettel

(Credits: Mercedes/LAT Images)

di PIERO LADISA – Le qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna, decimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, sorridono alla Mercedes che monopolizza la prima fila dello schieramento di Silverstone. 

La pole position porta la firma di Valtteri Bottas (1'25"093), riuscito a mettersi alle spalle il compagno di squadra, nonché idolo di casa, Lewis Hamilton. A dividere le due W10 ci sono solamente 6 millesimi. 

La Ferrari può comunque sorridere con Charles Leclerc, autore del terzo tempo, distante 0”079 dalla coppia di Brackley. Sebastian Vettel si deve invece accontentare della terza fila (6°), preceduto dalle Red Bull di Max Verstappen e Pierre Gasly. 

Completano la Top Ten Ricciardo, Norris, Albon e Hulkenberg. 

COSÌ IN Q1. Hamilton detta il passo nella prima manche in 1’25”513. A 20 millesimi dalla prestazione dell’inglese della Mercedes c’è la Ferrari di Leclerc con gomme medie. Terzo tempo per Verstappen davanti a Bottas e Vettel, anch’egli come il compagno di squadra realizza il proprio tempo con le coperture gialle. Si salva Perez che ha la meglio su Magnussen per 13 millesimi. Oltre al danese della Haas vengono eliminati anche Kvyat, Stroll e le Williams di Russell e Kubica. 

COSÌ IN Q2. Ferrari si qualifica al turno successivo con gomme rosse, al contrario di Mercedes e Red Bull che hanno optato per le medie, con le quali disputeranno il primo stint di gara. Il monegasco della Ferrari chiude in testa la seconda manche, realizzando il best lap in 1’25”546. Seguono Bottas, Hamilton e Verstappen racchiusi in poco meno di due decimi. Quinto Vettel. Non superano la tagliola della Q2 le Alfa di Giovinazzi e Raikkonen, Saizn, Grosjean e Perez. 

Il Gran Premio di Gran Bretagna scatterà domani alle 15:10. 



F1, GP Austria: nessuna penalità per Verstappen, confermata la vittoria. 2° Leclerc

F1, GP Austria: nessuna penalità per Verstappen, confermata la vittoria. 2° Leclerc

(Credits: Red Bull)
di PIERO LADISA – Va a Max Verstappen la vittoria nel Gran Premio d’Austria, nona prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. L’alfiere della Red Bull, spinto da numerosi fan giunti dall’Olanda, ha disputato un’eccellente gara dopo un’orribile partenza che lo visto perdere diverse posizioni.

Il punto di svolta della corsa è giunto al giro numero 69, quando Verstappen ha rotto gli indugi sopravanzando Charles Leclerc (per il monegasco della Ferrari un grande weekend che lo ha visto grande protagonista) alla staccata di curva 3 con conseguente contatto tra i due. Una manovra finita però sotto la lente d’ingrandimento degli steward che hanno deciso di non sanzionare la manovra dell'olandesino che conserva così il successo.

La Red Bull coglie, sempre con l'olandesino, il secondo trionfo consecutivo sulla pista di casa con la Honda che torna sul gradino più alto del podio dopo ben 13 anni. 

A completare il podio (al momento sub iudice, in attesa del giudizio dei commissari) c’è la Mercedes di Valtteri Bottas, con la scuderia della Stella che per la prima volta in questo 2019 fallisce l'appuntamento con la vittoria. A ridosso della Top Three c'è la Ferrari di Sebastian Vettel unico ad aver effettuato due soste (soft-hard-soft), la prima delle quali lenta a causa dell'assenza delle gomme nel momento in cui è giunta nella piazzola del pit la SF90 numero 5. Il tedesco, condizionato ieri da un problema che lo ha costretto a saltare la manche conclusiva delle qualifiche e partire dalla quinta fila, ha chiuso al quarto posto avendo la meglio a due giri dalla fine su Lewis Hamilton.

Il campione del mondo in carica, autore di una gara incolore, ha dovuto ricorrere al cambio d’ala durante il proprio pit per mancanza di carico. Completano la top ten Norris, Gasly, Sainz (partito dall’ultima fila) e le Alfa di Raikkonen e Giovinazzi, con il driver di Martina Franca che marca il primo punto in carriera. 

Il prossima tappa è in programma sulla pista di Silverstone dove, nel weekend del 12-14 luglio, si disputerà il Gran Premio di Gran Bretagna.

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