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martedì, febbraio 21, 2017

Roma, tassisti e Raggi in piazza

Esaminati e bocciati gli emendamenti al Milleproroghe da parte delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera. Il decreto quindi è rimasto nella versione approvata dal Senato comprese le norme su cui è scoppiata la protesta di tassisti e ambulanti.

Intanto la sindaca di Roma Virginia Raggi promette di trovare una soluzione e di manifestare al fianco dei tassisti che in centinaia si sono radunati, con cartelli e fischietti, in una piazza Montecitorio blindata da camionette e cordoni di polizia per protestare, appunto, contro il decreto Milleproroghe. Al momento non si segnala nessun problema di ordine pubblico. La protesta o si è unita a quella dei lavoratori ambulanti in dissenso con la direttiva Bolkenstein, una manifestazione preavvisata di circa 300 persone a piazza Montecitorio.

Vista la presenza di tassisti e ambulanti, spiega la questura di Roma in una nota, il numero dei manifestanti "è conseguentemente aumentato tanto che gli stessi sono debordati su via del Corso".

"Basta riforme calate dall'alto. Stop emendamento Lanzillotta. Noi al fianco dei tassisti. Tra poco in piazza con loro" ha detto la Raggi su Twitter.
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Puglia, M5S chiede al Governo di impugnare la legge regionale sui consorzi di bonifica

BARI - Il 6 febbraio scorso, con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Puglia, è entrata in vigore la legge regionale n. 1 “Norme straordinarie in materia di consorzi di bonifica commissariati” con cui la Giunta Emiliano intende procedere al risanamento dei Consorzi, attraverso un processo riorganizzativo finalizzato all’autogoverno delle funzioni, a completamento del percorso di riforma precedentemente avviato. L’iter prevede che, a far data dal 1° dicembre 2018, la Sezione Irrigazione ed acquedotti rurali del Consorzio di bonifica Centro-Sud Puglia cesserà le sue funzioni e transiterà, unitamente al personale dipendente afferente, in Acquedotto Pugliese S.p.A., che provvederà all’assunzione con modalità organizzativa compatibile con la legislazione vigente e il suo Statuto, senza necessità di ulteriore atto legislativo o amministrativo. In pratica, ad Aqp andranno le funzioni in materia di “gestione, ammodernamento, realizzazione e manutenzione di opere pubbliche di accumulo, derivazione, adduzione circolazione e distribuzione relative agli acquedotti rurali ed ai sistemi irrigui, nonché delle opere per il recupero delle acque per fini irrigui agricoli, ad esclusione deli impianti di affinamento delle acque reflue urbane”. Alla Sezione Gestione irrigue ed acquedotti rurali andranno anche le funzioni amministrative e di controllo sui pozzi, oggi delle Province.

“La normativa regionale, però, a nostro parere violerebbe gli articoli 117 e 118 della Costituzione – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate (M5S) – poiché vi è una stretta connessione finalistica tra l’attività di bonifica integrale e la tutela del territorio e dell’ambiente. Da un lato, infatti, la ‘tutela dell’ambiente e dell’ecosistema’ costituisce espressione della potestà legislativa esclusiva dello Stato e, dunque, lo Stato può delegare le sole funzioni amministrative e non già quelle legislative. Inoltre – prosegue L’Abbate – anche se l’attività di bonifica vada considerata riferibile alla materia del ‘governo del territorio’, per la quale la Regione ha potestà legislativa concorrente, la legge regionale in questione si pone in contrasto con i principi fondamentali, ricavabili in materia dalla legislazione statale. Per questo – conclude il deputato 5 Stelle – ho presentato una interrogazione parlamentare indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e al ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina per chiedere di valutare di impugnare, ai sensi dell’art. 127 della Costituzione, la legge della Regione Puglia n. 1 del 2017”.

“I consorzi, come gli ospedali – aggiunge il consigliere regionale Marco Galante (M5S) – sono stati lottizzati dalla politica, che scientemente hanno fatto fallire. Così sono giustificati nel passaggio di questi beni pubblici ai privati, come nella svendita dell’irrigazione della nostra Regione all’Acquedotto Pugliese”.
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Stati Uniti, grande successo dei rosati pugliesi

NEW YORK - Tutti pazzi per i rosati pugliesi, al punto che sono stati già chiusi i primi tre importanti accordi commerciali con altrettanti grossi importatori americani. E al punto da aver ammaliato anche un esperto di fama internazionale, il sommelier – attore Charlie Arturaola (nella top 10 dell’American Sommelier Association) con cui ci sarà in futuro un progetto per la promozione dei rosati pugliesi. Solo alcuni dei prestigiosi risultati con cui si è conclusa la missione americana dell’associazione Puglia in Rosè che prima a New York e poi a Miami, per l’”Italian Wine Week” organizzata con Ice - Italian Trade Agency e Vinitaly International Academy, ha macinato una serie di eventi, seminari e incontri b2b per promuovere i vini rosati di Puglia.

I rosati piacciono sempre di più, è stato ribadito in diverse occasioni, e hanno tutte le possibilità per sfondare nel mercato americano. E i rosati di Puglia ancor di più, grazie alle miriadi di interpretazioni che i vitigni autoctoni consentono di realizzare, ha confermato anche il giornalista italo-americano Jan D’Agata, che ha posto l’accento su come i giovani millennials, nuovi consumatori e trendsetter anche in campo enologico, stiano cambiando il gusto del mercato americano: a differenza dei loro padri, che continuano a bere i vini di sempre, questi ragazzi posseggono infatti una caratteristica capace di modificare le loro scelte, esistenziali o in fatto di lifestyle: la curiosità. E questa curiosità sta adesso indirizzandosi verso il variegato mondo dei rosati pugliesi, percepiti come “nuovi” e unici sia per le innumerevoli sfumature di colore che per l’intensità di connotazioni gusto-olfattive, che sorprendono piacevolmente.

Momento cruciale della settimana americana, il seminario dedicato alla “passione rosa”, condotto da due personalità influenti nel mondo enoico statunitense: Jeff Porter, beverage director dei ristoranti di Joe Bastianich in Usa, ed Eric Guido, wine director del Marketing Morrell Wine Group.  Entrambi, durante l’appuntamento che per la prima volta ha accesso i riflettori americani su questa tipologia enoica davanti a una platea tecnica di giornalisti, degustatori e importatori, hanno sottolineato il crescente interesse verso il vino rosato da parte di tutti i consumatori, semplici winelovers o esperti del settore che siano.  Una rivalutazione confermata dall’ingresso dei rosati nella carta vini dei locali e dalle sempre più numerose degustazioni guidate organizzate nei ristoranti americani.

Altro aspetto importante, la volontà del consumatore di distaccarsi dai più noti rosé francesi per assaggiare vini ottenuti da vitigni diversi. Se in Francia, infatti, i rosati sono prodotti da 15 vitigni, per lo più internazionali, in Italia i vitigni autoctoni utilizzati sono oltre 550, con quasi 450 denominazioni diverse. Ricchezza - in termini di biodiversità – preziosa per mettere a punto una strategia di marketing efficace, puntando al contempo sul colore dei rosati pugliesi, o meglio sul ventaglio di sfumature che corre dal grigio e dal rosa cipria fino alle tonalità più intense del corallo scuro, cui corrispondono altrettante interpretazioni del gusto.  “Anche in questo - commenta Lucia Nettis, presidente dell’associazione “Puglia in Rosé” -  la Puglia ha un suo punto di forza strategico, con la varietà di vitigni autoctoni e di vini che è capace di produrre. Su 9 vini degustati durante il seminario, 5 erano infatti pugliesi e tutti da vitigni autoctoni: Bombino Nero, Nero di Troia, Primitivo, Negroamaro. Sia Porter che Guido sono convinti che il mercato americano sia pronto a ricevere i vini rosati pugliesi, ma anche di come la formazione del consumatore sia un punto fondamentale per il successo di questi vini in America”.

Anche la Camera di Commercio americana ha confermato il proprio interesse per l’”Operazione Rosati”, sulla scia del successo del Prosecco, per ampliare il ventaglio delle proposte enoiche made in Italy per il mercato Usa. Prossimo obiettivo, una sede fissa dell’associazione “Puglia in rosé” a New York e a Miami per arrivare a creare una rete commerciale americana.

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lunedì, febbraio 20, 2017

Alitalia, Delrio: "Problema serio, preoccupato"

ROMA - Quelli di Alitalia sono "problemi seri. Non si affrontano a cuor leggero. Preoccupazione c'è, eccome". Lo sostiene il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, che ha definito la situazione della ex compagnia di bandiera, durante un suo intervento a margine della presentazione del Polo Mercitalia delle Ferrovie dello Stato alla stazione Centrale di Milano.

Nel frattempo la compagnia, a causa dello sciopero proclamato per la giornata del 23 febbraio dalle sigle sindacali Usb e Cub Trasporti e dalle associazioni professionali Anpac e Anpav (per l'intera giornata ad eccezione delle fasce garantite 7-10 e 18-21) e dai sindacati confederali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta (dalle 14 alle 18), è stata costretta a cancellare il 60% dei voli programmati, sia nazionali che internazionali (sul sito è disponibile la lista dei voli cancellati).

Alitalia impiegherà su alcune rotte domestiche e internazionali aerei più capienti per facilitare la riprotezione dei passeggeri. Negli aeroporti di Fiumicino e Linate la compagnia ha previsto un rafforzamento del proprio personale per assicurare la massima assistenza ai clienti.

E' stato anche incrementato il numero degli addetti al call center. Sul sito sono inoltre pubblicate informazioni dettagliate sulle modalità di riprotezione che prevedono il rimborso del biglietto o la possibilità di cambiare il proprio volo senza alcuna penale fino al 10 marzo. Alitalia invita tutti i viaggiatori che hanno un volo prenotato per il 23 febbraio - e anche per la serata del 22 febbraio e per la prima mattinata del 24 febbraio - a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, chiamando i seguenti contatti telefonici: dall'Italia il numero verde (gratuito) 800.65.00.55, dall'estero il numero +39.06.65649
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Letta, "Il Pd non può finire così"

ROMA - "Guardo attonito al cupio dissolvi del Pd. Mi dico che non può finire così. Non deve finire così". E' l'appello lanciato dall'ex premier Enrico Letta su Facebook in queste ore di spaccature e rischio scissione all'interno del Partito Democratico. "Mentre tutto a Roma sembra finire - prosegue Letta - mi guardo indietro. Voglio dire con forza che non rinnego, anzi sento forte l'orgoglio di aver partecipato alla nascita dell'Ulivo prima e del Pd poi. Quella è una storia positiva. Lo è stata grazie ai suoi gruppi dirigenti e nonostante i suoi gruppi dirigenti. Ma è una storia che è stata soprattutto scritta da elettori e militanti, che vedo oggi sgomenti. Leggo, anche io sgomento, le cronache compulsive di questa fine accelerata. È così facile distruggere. Quanto più difficile è il 'costruire'. A distruggere ci si mette un attimo, a costruire, una vita. Ricostruire da tutte queste macerie, per chi ci si metterà, sarà lavoro ai limiti dell'impossibile". "Mi viene spontaneo pensare - dice ancora Letta - che per i casi del calendario proprio tre anni fa ero preso da altro sgomento, lasciando Palazzo Chigi dall'oggi al domani e cominciando una nuova vita, fuori dal Parlamento e dalla politica attiva. Quello era uno sgomento solitario. Oggi sento la stessa angoscia collettiva di tanti che si sentono traditi e sperano ancora che non sia vero. Tanti che chiedono di guardare all'interesse del Paese e mettere da parte le logiche di potere. Mai avrei pensato tre anni dopo che si potesse compiere una simile parabola. Proprio nel momento in cui l'Europa, in crisi più che mai, avrebbe bisogno dell'impegno creativo degli ulivisti e democratici italiani. E proprio nel momento in cui il nostro Paese appare lacerato e in cerca di nuove ispirazioni per uscire dalle secche nelle quali si trova".

"Oggi - è l'appello finale dell'ex premier - non ho altro che la mia voce, e non posso fare altro che usarla così, per invocare generosità e ragionevolezza. No, non può finire così". 
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Mosca accusa di spionaggio gli 007 statunitensi

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Il Ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha accusato l'intelligence Usa di intercettare le conversazioni di Serghei Kisliak, ambasciatore russo negli Stati Uniti. Lavrov ha dichiarato che sono stati gli stessi servizi segreti statunitensi a comunicare ai giornalisti, seppur in forma anonima, di spiare le comunicazioni di Kisliak sui rapporti tra Mosca e Washington e il suo operato.
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Bari, Via Sparano: da venerdì in corso la posa della pavimentazione nel primo isolato

BARI - Da venerdì scorso, 17 febbraio, è in corso la posa della nuova pavimentazione basaltica in via Sparano, nell’isolato compreso tra piazza Moro e piazza Umberto. La previsione è quella di poter completare la pavimentazione delle due fasce laterali entro questa settimana, ad eccezione dell’area che ospiterà il salotto della Musica di fronte al negozio di strumenti musicali “Giannini”, le cui lavorazioni cominceranno la settimana prossima. L’intero isolato sarà terminato al massimo nelle prime settimane di marzo.

“Seguiamo giorno dopo giorno l’evoluzione del cantiere e con la posa della nuova pavimentazione spero si possa già intravedere la differenza della qualità della strada, che sarà a tutti gli effetti una strada pedonale" - spiega il sindaco Antonio Decaro.

“L’isolato oggetto degli interventi sarà concluso a metà marzo, a causa di alcuni imprevisti riscontrati nelle intercapedini - precisa l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Per ottimizzare i tempi, l’azienda ha comunque deciso di iniziare contemporaneamente i lavori sul secondo isolato previsto dal cronoprogramma, quello tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni, già dai prossimi giorni, non appena Enel avrà terminato i suoi lavori, in modo da recuperare subito lo slittamento delle attività. Questo sarà possibile senza creare ulteriori disagi ai cittadini e ai commercianti, visto che gli isolati interessati dai lavori sono praticamente agli antipodi della strada”.
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Bari, Decaro in visita allo stabilimento Peroni

BARI - Questa mattina il sindaco di Bari, alla presenza del Direttore Relazioni Esterne di Birra Peroni, Federico Sannella, e del Direttore dello Stabilimento, Michele Cason, e del Direttore Vendite Sud Italia (canale HORECA), Michele Tatone - il sito produttivo della storica azienda birraria barese della Peroni. L’azienda, presente a Bari da 170 anni è parte integrante del tessuto economico della città e dell’intera regione sia in termini di presenza sul territorio, dal punto di vista occupazionale e di volume d’affari sull’indotto, ogni anno l'azienda investe circa 30 milioni di euro, per i beni e i servizi forniti dalle aziende del territorio, sia sul fronte dello sviluppo industriale, gli stabilimenti presenti a Bari sono tra i primi in Europa per modernità e tecnologie di lavorazione della birra.

 “Oggi ho visitato l’azienda dei baresi – spiega Antonio Decaro – perché nonostante la proprietà sia giapponese già da qualche anno, la Proni è un simbolo identitario della nostra città e della nostra cultura e tutto, nello stabilimento parla di Bari e ai baresi. È molto importante per noi avere un produttore multinazionale che sceglie di restare a Bari e soprattutto di investire sul nostro territorio. Questa mattina gli amministratori mi hanno confermato la volontà di investire circa nove milioni di euro nei prossimi tre anni utili per l'introduzione di nuove tecnologie, il miglioramento della qualità e della sicurezza dell’impianto e per l’aumento della produttività e dell'efficientamento energetico".

"L’impatto della Peroni sul territorio si misura anche in termini di risorse occupate, 113 sono i dipendenti diretti che già lavorando presso l’impianto cittadino, che in alta stagione arrivano a 180. Durante la visita di oggi abbiamo valutato alcuni azioni da intraprendere insieme, dalle infrastrutture da realizzare per migliorare i collegamenti tra lo stabilimento e il porto, alla valorizzazione del legame che da sempre lega la Peroni alla città e al nostro territorio, circa il 50% della birra prodotta si vende proprio a Bari e nell’area metropolitana. Per i prossimi mesi, in vista dell’estate, stiamo valutando l’avvio di una campagna di sensibilizzazione per incentivare la cultura dell’utilizzo del “vuoto a rendere”, su cui l’azienda sta già investendo, in modo risparmiare nella produzione di vetro e individuare dei meccanismi di riciclo che salvaguardino l’ambiente”.

"La visita di oggi del Primo Cittadino di Bari al nostro stabilimento- ha dichiarato Federico Sannella - non solo ci rende orgogliosi ma sottolinea il forte legame che da sempre unisce Birra Peroni, il capoluogo di Regione e il meraviglioso territorio pugliese”.
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domenica, febbraio 19, 2017

Palermo, traghetto in fiamme nel porto

PALERMO - Momenti di paura nel porto di Palermo per un incendio divampato nella sala macchine del traghetto Snav Toscana. Ad intervenire sul posto numerose squadre dei vigili del fuoco. A bordo vi sono 113 passeggeri, che sono stati fatti radunare nei ponti di riunione come prevede in questo caso il protocollo di emergenza, e 75 uomini d'equipaggio. Durante le delicate operazioni di spegnimento sono impegnati anche gli uomini della Capitaneria di Porto, i carabinieri e la polizia.

L'incendio si è sviluppato a bordo del traghetto Snav Toscana, in servizio tra Napoli e Palermo, quando il traghetto era a un miglio dal porto.

Il comandante della nave ha comunicato alla Capitaneria di porto che non vi sono feriti e che la situazione è "sotto controllo".
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Cena Berlusconi-Emiliano smentita del governatore. Zullo, "Colleghi di Fi, venite con noi"

BARI - Dichiarazione-invito del presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo, ai consiglieri regionali del gruppo di Forza Italia. La cena fra Berlusconi ed Emiliano si inserisce perfettamente al termine di una settimana dove Forza Italia nei suoi massimi vertici, oltre Berlusconi anche il capogruppo alla Camera Brunetta, hanno pubblicamente dichiarato di tifare per la vittoria al congresso del Pd del “nostro” presidente della Regione. Nulla di nuovo sotto il cielo, - spiega Zullo: Berlusconi ha tifato prima anche per Renzi con il quale ha siglato un Patto (quello del Nazareno) al quale noi, attraverso il nostro leader Raffaele Fitto, abbiamo subito detto no, facendo una scelta dolorosa: abbandonando Forza Italia per un’altra forza politica di centrodestra davvero (e non di facciata) alternativa al centrosinistra.
Per questo sento di dover lanciare un appello ai colleghi-amici del gruppo regionale di Forza Italia: venite con noi! Stiamo costruendo un nuovo centrodestra che ha come parole chiavi “coerenza”, “responsabilità” e “partecipazione”. Venite con noi! Il rischio è che vi troviate nel centrosinistra senza neppure averlo deciso in un congresso, conclude Zullo.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dichiara in merito: "Con l'on. Berlusconi ho sempre intrattenuto rapporti di rispetto e di umana cordialità ma non posso che smentire di avere mai affrontato con lo stesso argomenti politici riguardanti il PD e più in generale l'assetto dei rapporti tra il Pd e Forza Italia, né ho cenato con lui la scorsa settimana.
In particolare ho incontrato l'On. Berlusconi nel corso della cerimonia di auguri svoltasi al Quirinale ed in quella sede mi sono congratulato con lui per la pronta guarigione a seguito di un intervento chirurgico.
Ribadisco infine la mia posizione di contrarietà alle larghe intese. La prospettiva per il PD, come ho sempre dichiarato e praticato nella mia esperienza politica a Bari e in Puglia, deve essere quella di consolidare la coalizione di centro sinistra, da Sinistra Italiana al Centro".
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sabato, febbraio 18, 2017

P.a.: 50mila assunzioni, allo studio sblocco turn over

ROMA - E' stata confermata dal Governo Gentiloni l'assunzione di 50mila precari e le norme sui licenziamenti sprint dei furbetti del cartellino. Il ministro per la Pubblica Amministrazione. Marianna Madia, in un'intervista al Messaggero, ha ribadito il via alla riforme ("stabilizzato chi ha un contratto a tempo da almeno tre anni") spiegando che è allo studio anche lo sblocco del turn over.

Pronti 2,1 miliardi per gli adeguamenti salariali. "Secondo le nostre stime sono circa 50mila" i precari che verranno stabilizzati con la riforma del pubblico impiego, ha detto. "Abbiamo considerato coloro che hanno contratti temporanei da oltre tre anni. Il piano sarà in vigore dal 2018 al 2020".

Alla domanda quindi se il turn over verrà sbloccato, il ministro ha risposto: "stiamo ragionando nell'ambito del governo di rivedere il turn over per gli enti locali. Nel Testo unico ci sarà una norma sperimentale sulle Regioni e sulle Città metropolitane virtuose". Chiuso il Testo unico si apre il tavolo sul contratto con l'aumento di 85 euro. "Stiamo chiudendo il riparto delle risorse del fondo finanziato nella manovra e che serve a diversi scopi - ha spiegato la Madia - La parte prevalente andrà ai dipendenti pubblici. Ci sono 900 milioni per il 2017 che diventano 1,2 miliardi nel 2018. Sono circa la metà delle risorse necessarie. Il resto lo stanzieremo nella prossima Legge di stabilità"
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Val di Susa, trovati morti i tre alpinisti dispersi

Sono stati trovati corpi dei due scialpinisti e della guida alpina che ieri non erano rientrati da una escursione sul Monte Chaberton, in alta Valle di Susa, al confine tra Italia e Francia. Stamani l'elicottero dei soccorsi, che hanno visto impegnati nelle ricerche soccorso alpino, carabinieri e gendarmeria francese, ha individuato i loro corpi in territorio italiano, sotto il Coletto di Cresta Nera, nel Comune di Cesana. In corso il recupero.

Le tre vittime sono una coppia di fidanzati di 28 e 35 anni e la loro guida di 38 anni. Erano partiti ieri mattina per un'escursione sul monte, a quota 3.100 metri.

Ieri furono ritrovate al Monginevro le loro auto, da dove il gruppo era partito per raggiungere il massiccio.
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Gran successo a Pescaria: il pesce pugliese vola a Milano


di PIERPAOLO DE NATALE - Ormai, ogni pugliese amante della cucina di mare, avrà sicuramente fatto tappa in quel di Polignano. Nella celebre città di Domenico Modugno è impossibile non fermarsi per un boccone da Pescaria, il ristorante di pesce più chiacchierato di tutta la regione. Grandi e piccoli, coppie e famiglie: tutti apprezzano ed esaltano a gran voce l'impareggiabile cucina dello chef Lucio Mele, che da due anni firma con la sua bravura ogni singolo piatto di quella cucina. Tartare, insalate, crudi, cotti e fritture di mare: ogni opzione fa venir l'acquolina in bocca, anche se a far da padrone sono sempre loro, le iconiche tartarughe di semola pugliese.

Dalla cucina di piazza Moro, il menù di Lucio Mele ha preso il volo, atterrando a Milano in via Bonnet. E pure qui, fin da subito, lo street food di pesce pugliese ha riscosso grandissimo successo. Come a Polignano, anche nel capoluogo lombardo i tavoli di Pescaria registrano sempre il "tutto esaurito". A qualche mese dall'inaugurazione, abbiamo incontrato Domingo Iudice, co-founder dell'ormai più amato ristorante di pesce di tutta la Puglia.

Un anno fa ci rivelaste il desiderio di portare Pescaria a Milano. "Missione compiuta"?
Direi di si. Almeno per ora. Ma siamo al lavoro per nuove missioni anche su Milano.

Ci sono differenze tra la richiesta pugliese e quella lombarda?
Sicuramente a Polignano ci richiedono di più i crudi della tradizione: tagliatella di seppia e mitili crudi. A Milano sono apprezzatissimi i carpacci, salmone in particolare. Il fritto è un piatto intramontabile che, insieme ai nostri panini, costituiscono le colonne portanti del nostro menù. C'è un cosa che però mette tutti d'accordo: i ricci di mare, che anche a Milano fanno davvero furore e incetta di appassionati consumatori!

Qualche curiosità logistica... esportate il pesce pugliese in quel di Milano o usate materie prime più "vicine"?
Portiamo ogni 48 ore pesce e ortaggi che acquistiamo qui in Puglia. Ovviamente ci sono pesci non locali, come il salmone o il tonno pinna gialla. Ma anche in questi casi, preferiamo portare tutto dalla Puglia: riusciamo a controllare la qualità e la freschezza del prodotto.

E per la maestria di Lucio Mele? Avete clonato l'impareggiabile chef di Pescaria?
Nessuna clonazione! Lucio Mele è il nostro unico executive chef. In questi mesi abbiamo organizzato le nostre brigate di cucina con gerarchie e protocolli, mansionari e responsabili di cucina molto rigorosi. Le brigate seguono ricette e composizioni precise, si confrontano quotidianamente con Chef Lucio per gestire anche i piatti del giorno e soprattutto sono formati costantemente per mantenere uno standard elevato per far si che ogni panino sia esattamente come lo chef l'ha concepito.

Visto l'inarrestabile successo della vostra cucina, avete in programma nuove destinazioni?
Assolutamente si. Vogliamo portare la nostra cucina e il nostro servizio in giro. Prima per l'Italia e poi, perchè no, all'estero.

Tutto volge per il meglio anche a Polignano, dove avete persino cambiato sede per garantire più coperti!
La sede polignanese è un'attività che ci ha da sempre dato soddisfazioni inimmaginabili. Siamo partiti in un piccolo locale di 45mq dove la lamentela più frequente era relativa alle code, alle attese e agli spazi. A distanza di un anno, abbiamo deciso di investire per migliorare l'esperienza di una clientela ben più grande del pianificato. Abbiamo investito in una grande cucina, più capace e soprattutto dove Lucio può cimentarsi. Abbiamo introdotto una sezione di piatti cotti e tra gli speciali del giorno c'è sempre una pasta. Insomma, abbiamo cercato di migliorare Pescaria incontrando le richieste più frequenti e facendo tesoro di recensioni, critiche e consigli. Possiamo sicuramente dire che l'attività su Polignano va bene e che daremo il massimo perchè vada anche meglio. A proposito: il 28 febbraio, martedì grasso, presentiamo il nuovo menù.
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venerdì, febbraio 17, 2017

Ricotta tossica, il Ministero della Salute ordina il ritiro dal mercato

ROMA - Dopo i test, arriva lo stop da parte del ministero della Salute che dispone il ritiro dal mercato di due tipi di ricotte a causa della possibile presenza di aflatossine. Si tratta della Ricotta di pecora e della Ricotta della Mafalda prodotte del Caseificio Fruzzetti. Il lotto richiamato è esclusivamente il numero 18.02.2017, che corrisponde anche alla data di scadenza. L’avviso di richiamo del lotto di ricotte è stato pubblicato sul sito del nuovo portale dedicato alle allerta alimentari del Ministero della salute.

Le aflatossine sono micotossine prodotte da due specie di Aspergillus, un fungo che si trova in particolare nelle aree caratterizzate da un clima caldo e umido. Poiché le aflatossine sono note per le loro proprietà genotossiche e cancerogene, l'esposizione attraverso gli alimenti deve essere il più possibile limitata. Le aflatossine possono essere presenti in prodotti alimentari, quali arachidi, frutta a guscio, granoturco, riso, fichi e altra frutta secca, spezie, oli vegetali grezzi e semi di cacao, a seguito di contaminazioni fungine avvenute prima e dopo la raccolta.

Diversi tipi di aflatossine sono presenti in natura. L'aflatossina B1 è la più diffusa nei prodotti alimentari ed è una delle più potenti dal punto di vista genotossico e cancerogeno. È prodotta sia dall'Aspergillus flavus sia dall'Aspergillus parasiticus. Pertanto Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita i consumatori a non consumare il lotto in questione e a riportare il prodotto nel punto vendita per la sostituzione o il rimborso.
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Xylella, Nardone: "Regione non ha mai smentito dati su monitoraggi"

BARI - “La Regione Puglia non ha mai smentito i dati relativi al monitoraggio delle piante infette da Xylella fastidiosa: sono pubblicati sul sito web, sono ufficiali e comunicati, tra l’altro, al Ministero e all’Unione europea”. Lo dichiara il Direttore di Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, Gianluca Nardone, commentando quanto pubblicato da un quotidiano nazionale.

“La Struttura regionale ha condotto un'importante azione al fine di verificare la presenza della Xylella fastidiosa sul proprio territorio. Ad oggi, oltre 150.000 ettari sono stati monitorati in maniera certosina. Trenta chilometri di territorio passati al setaccio con tanto di analisi di laboratorio di centinaia di migliaia di piante. Pensavo fosse giusto porre all'attenzione della pubblica opinione questi dati, frutto del lavoro dell'Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia in collaborazione con tanti soggetti (Arif, Innovapuglia e laboratori di tutta la Puglia, da Lecce a Foggia). Purtroppo le notizie apparse ultimamente sulla stampa conducono l'attenzione altrove. Per cui – precisa Nardone - occorrono alcune chiarimenti” .

“Nel merito di quanto apparso su articolo stamane (ndr ‘Il Fatto quotidiano a firma di Laura Margottini, dal titolo ‘Xyella, la Regione Puglia ora smentisce i suoi stessi dati’) è doveroso chiarire che non mi sono mai espresso sul nesso tra malattia  (disseccamento rapido della pianta) e causa (Xylella).  Lascio alle dispute scientifiche la dimostrazione che gli ulivi malati siano causati dalla Xylella fastidiosa o da altro. Smentisco anche di aver trasferito l'informazione che le piante sintomatiche fossero malate. Ho erroneamente comunicato alla giornalista che le 1536 piante monitorate in area infetta fossero sintomatiche. E di ciò mi sono correttamente scusato con lei. Ma mai ho veicolato l'idea che le piante monitorate con sintomi fossero malate. Non avrei potuto perché i sintomi che si osservano sono generici, spesso si tratta di lievi  bruscature fogliari più o meno estese. Considerarli come premesse di un rapido disseccamento della pianta potrebbe essere come dedurre da un semplice starnuto la presenza di una seria polmonite”.

“Pertanto – conclude il direttore Nardone - non devo smentire, perché mai asserito, il seguente sillogismo: 1) tutte le piante sintomatiche sono malate, 2) il 6% delle piante sintomatiche presenta la Xylella, 3) la Xylella, quindi, spiega solo il 6% della malattia. Mi dispiaccio solo per l’uso strumentale che è stato fatto su un tema delicato e che riguarda non solo il nostro paesaggio rurale e la nostra economia, ma le persone e le identità dei nostri luoghi".

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Bari, centro comunale a Piazza Balenzano per i 'bisognosi'


di NICOLA ZUCCARO - Il 2017 quale anno che l'Amministrazione Comunale di Bari riserverà al drammatico problema della povertà, come precedentemente accennato da Antonio Decaro in chiusura del 2016, si apre con la destinazione da parte di alcuni imprenditori baresi dei locali ubicati a ridosso di Piazza Balenzano.

Gli stessi saranno destinati a quelle associazioni impegnate nell'assistere i senza fissa dimora alla quotidiana ricerca di un caldo ristoro e di un confortevole riposo. Il luogo visionato nella mattinata odierna dal sindaco di Bari Decaro, dagli assessori Brandi (Patrimonio), Galasso (Lavori Pubblici) e Bottalico (Servizi sociali-accoglienza), inizialmente fungerà da luogo di distribuzione dei beni di prima necessità ma potrebbe diventare, in futuro, anche quel luogo di incontro della rete delle associazioni impegnate per gli ultimi della città, a tutt'oggi operativa, attraverso un tavolo operativo e convocato ogni giovedì presso l'Assessorato al Welfare del Comune di Bari e istituito dallo stesso per monitorare i bisogni delle persone fragili.
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giovedì, febbraio 16, 2017

Puglia al Biofach 2017 in Germania, raddoppio sul biologico

BARI - La Regione investirà nuovi fondi nel biologico, con l’obiettivo di raddoppiare la platea di imprese agroalimentari pugliesi che si affidano a metodi naturali ed ecosostenibili. Ad annunciarlo è l'assessore regionale all'agricoltura Leonardo di Gioia in occasione del Biofach 2017 di Norimberga, la più importante fiera europea dedicata ai prodotti biologici, in cui la Puglia è presente con oltre 100 aziende e svolge un ruolo da protagonista con le sue ricercatissime eccellenze: olio extravergine, vino, prodotti del grano, latticini, ortofrutta, conserve. "La Regione - afferma Di Gioia - non solo sostiene il sistema produttivo pugliese che ha puntato sul biologico con i 208 milioni di euro che il PSR ha stanziato nella sola misura 11, ma intende ulteriormente valorizzarlo e incrementarlo. Nei prossimi giorni amplieremo questa dotazione finanziaria per consentire ad almeno altre 1500 aziende di entrare nel settore. In Puglia ci sono già quattromila aziende che lavorano con il vecchio regime del biologico, altre quattromila ambiscono ad entrare nel nuovo. È un’occasione intelligente – continua l’assessore – per spostare i fondi comunitari su misure che tengono assieme l’agricoltura, lo stile di vita legato alla natura e la sostenibilità ambientale, vale a dire gli elementi fondamentali che mettiamo in campo nelle nostre politiche agricole”.

La presenza pugliese alla rassegna tedesca che si concluderà il 18 febbraio (1200 espositori e circa 50mila visitatori professionali provenienti da 130 paesi) si articola anche attraverso una partecipazione istituzionale in sinergia con l’associazione Biol Italia. Il successo internazionale dei prodotti pugliesi è misurato dall'affluenza crescente negli stand e dalle richieste di partecipazione in costante aumento: gli organizzatori hanno previsto, già dal prossimo anno, di ampliare lo spazio espositivo. Il settore biologico in Puglia è uno dei più vitali, con un giro d’affari stimato in 500 milioni di euro l’anno.

“Sui mercati del Nord Europa – commenta di Gioia – il biologico è un elemento di grande attrattività per i nostri produttori. Del resto, c’è una rinnovata vocazione della Regione a costruire un sistema produttivo in sintonia con l’ambiente e non solo per quanto riguarda l’agricoltura. Molte delle politiche che mettiamo in campo e molto del lavoro svolto dal presidente Emiliano sono orientate proprio verso questo orizzonte”.
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A Bari lo shooting di Dolce&Gabbana. "Capoluogo tra location più segnalate nel mondo delle produzioni audiovisive"

BARI - In queste ore tra i vicoli di Bari vecchia e il molo San Nicola è in fase di realizzazione lo shooting fotografico firmato Dolce&Gabbana. Così commenta la notizia l’assessore alle Culture Silvio Maselli: “Il numero sempre più consistente, per qualità e quantità, di produzioni audiovisive che giungono a Bari e che garantiscono numerose giornate di lavorazione in città, conferma che la nostra strategia sta dando i frutti che avevamo immaginato e sperato. Vanno in questa direzione il potenziamento dell’ufficio Cinema, sotto il coordinamento della ripartizione Culture, una struttura che si occupa di fornire ogni informazione utile a risolvere i problemi logistici delle produzioni, il lavoro portato avanti d’intesa con la AFC e la scelta di costituire un ufficio Grandi eventi sotto la direzione generale del Comune per risolvere ogni problema di coordinamento tra gli uffici e facilitare il lavoro delle produzioni sul territorio cittadino. Senza dimenticare l’intenso lavoro di pubbliche relazioni con l’industria audiovisiva e in particolare con i principali location manager che oggi, sempre più frequentemente, segnalano Bari tra le piazze migliori non solo alle produzioni cinematografiche e televisive ma anche fotografiche, come dimostra l’odierno prelight di una delle maison di moda più famose del mondo, Dolce & Gabbana, con un servizio fotografico di grande prestigio e delle modelle di grandissima riconoscibilità".

"Tutto questo ci conferma che l’investimento che abbiamo scelto di fare aiuterà la città a diventare sempre più nota a livello internazionale e che la nostra strategia di rebranding di Bari e di sviluppo della sua immagine e delle sue qualità porterà nuova ricchezza e benefici a tutto il territorio”, conclude Maselli.
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Bari, giunta comunale dà il via libera al bilancio di previsione 2017-2019

BARI - La giunta comunale, con oltre un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, ha dato il via libera al bilancio di previsione 2017/19 che sarà presentato nei prossimi giorni durante la Conferenza cittadina e che dovrà essere sottoposto all’esame del Consiglio comunale.

“Per il 2017 - spiega l’assessora al Bilancio Dora Savino - la novità è che non sono previsti aumenti di tasse comunali. Questo è un importante obiettivo che abbiamo raggiunto lavorando intensamente in questi mesi per individuare le risorse utili a coprire totalmente i costi del servizio di raccolta differenziata porta a porta che nel 2017 sarà introdotto in ben undici quartieri della città di Bari. Sempre sul fronte della TARI siamo riusciti a stanziare le cifre necessarie a copertura dei nuclei familiari che anche quest’anno rientrano nella platea degli aventi diritto alle agevolazioni e alle riduzioni d'imposta. Questo nonostante i tagli ai trasferimenti statali, dovuti alla perequazione tra Comuni, che Bari ha dovuto registrare nel civico bilancio”.
 
Nel dettaglio le spese correnti ammontano a 381 milioni di euro per quest’anno, 372 milioni di euro per il 2018 e 373 milioni di euro per il 2019.

Le spese in conto capitale ammontano a 219 milioni per il 2017, 499 milioni per il 2018 e 527 per il 2019. Di questi fondi, la voce di costo più importante resta quella dedicata ai servizi del Welfare, con circa 62 milioni di euro previsti per il  2017.

Nel 2017, inoltre, circa 13,6 milioni di euro saranno stanziati per la programmazione di interventi e progetti che intendono favorire l’inclusione lavorativa di soggetti svantaggiati e l’incremento dell’occupazione giovanile attraverso il potenziamento dei servizi attivati presso Porta Futuro grazie ai finanziamenti previsti dal PON metro. Parallelamente saranno avviati e coordinati progetti di inclusione attiva previsti dalla misura RED promossa dalla Regione Puglia e dalla SIA prevista dal PON inclusione.

Rispetto allo scorso anno sono stati confermati gli stanziamenti destinati ai 5 Municipi, 25mila euro per le attività sportive e 50mila euro per gli eventi culturali. Confermato anche il contributo di 50mila euro per la promozione delle discipline legate al mare rivolta ai bambini della città di Bari e di 40 mila euro per i contributi alle attività commerciali per l’installazione di sistemi di videosorveglianza.
Per quanto riguarda le opere pubbliche aumentano i fondi destinati agli investimenti, che salgono a 158 milioni per il 2017.

Tra le opere previste per il 2016 si segnalano le più significative:

Parcheggio di scambio di Fesca, 10 milioni circa Piazza Disfida di Barletta, 650mila Corso Mazzini/ via Ettore Fieramosca, 3,5 milioni Giardino caserma Rossani, 1,7 milioni Incremento verde cittadino, 900mila Piazzetta dei Papi, 400 mila Efficientamento energetico e riqualificazione scuola elementare Rodari, 700mila Mercato via Pitagora, 3,4 milioni Realizzazione fogna bianca Carbonara – Ceglie, 2,5 milioni Realizzazione vasca di laminazione quartiere Sant’Anna, 4,8 milioni Teatro Piccinni ( III stralcio), 2 milioni circa Ex Gasometro, giardino pubblico e impianti sportivi, 2 milioni Allargamento via Amendola, 4,6 milioni Allargamento via Caposcardicchio, 3,3 milioni circa Valorizzazione lungomare Starita e Umberto Giordano, 2,5 milioni Progetto di completamento urbanizzazioni via Annunziata – Bari vecchia, 360mila Riqualificazione park&ride largo 2 Giugno, 2,5 milioni.

Imposte e tributi:

TARI – Non è previsto nessun aumento rispetto al 2016. Nel 2017 partirà il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. Il passaggio avverrà in una prima fase nella zona 1 (Catino, Santo Spirito, Palese - Macchie, Fesca, San Girolamo, Marconi) e progressivamente nei quartieri San Paolo, Stanic, Carbonare, Ceglie e Loseto. Questo servizio rientra nel nuovo piano per lo sviluppo della raccolta differenziata per la gestione dei rifiuti con lo scopo di raggiungere il 65% di differenziata raccolta. Esenzioni e riduzioni: a conferma dell’impegno a sostegno delle fasce più deboli, NON pagano la Tari Nuclei familiari con reddito ISEE inferiore a 5000 euro Nuclei familiari formati da 6 o più persone con reddito inferiore a 25.000 euro Nuclei familiari composti da ultra ottantenni con reddito inferiore a 10.000 euro.

Inoltre è confermata la riduzione del 25% della parte variabile della tariffa per i nuclei familiari residenti nei quartieri virtuosi che superano il 50% di raccolta differenziata. Secondo i dati a diposizione della ripartizione Tributi del Comune di Bari per il 2017 è aumentato il numero dei nuclei famigliari che rientrano nelle fasce di esenzioni e agevolazioni. Per questo l’amministrazione comunale ha stanziato in bilancio ulteriori risorse per farsi carico delle copertura di queste somme. 

IMU – Il Comune di Bari ha previsto per l’IMU sulla seconda casa una serie di sconti rispetto al 2016. Sconto del 50% per tutte le famiglie che concedono l’immobile in comodato d’uso ad un parente entro il primo grado. Sconto del 25% per le unità immobiliari locate con contratti agevolati (nella sostanza l’aliquota agevolata dal 4 per mille dell’anno scorso si riduce al 3 per mille nel 2016). Non esiste nessuna imposta sulla prima casa.
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Polizia nell'albergo del Napoli

di PIERO CHIMENTI - E' intervenuta la polizia nella mattinata nell'albergo Mirasierra, che ospita il Napoli nel suo soggiorno a Madrid. Pare che Maradona abbia avuto un forte litigio con la sua fidanzata Rocio, iniziato nel ristorante in cui avevano cenato e continuato in albergo.

La coppia è stata interrogata dalla polizia, che avrebbe confermato i fatti, anzi l'ex Pibe de Oro, in un tweet, ha definito l'accaduto come show mediatico.
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