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lunedì, settembre 25, 2017

A Bari il concorso 'Artista del Panino 2017', padrino Chef Rubio

BARI - Vandemoortele Italia, società del gruppo belga leader nel mercato del frozen bakery, parteciperà a Baritalia Hub, la due giorni di workshop dedicata al mondo food and beverage dei bar promossa dalla testata di settore Bargiornale, da lunedì 25 a martedì 26 settembre  alla Fiera del Levante di Bari, Lungomare Starita 4, Pad 7, orario 10- 19.

I protagonisti della manifestazione saranno i 10 prodotti Agritech® -marchio storico di  panini parzialmente cotti e surgelati per il bar, ora parte del Gruppo Vandemoortele - che saranno utilizzati per il concorso Artista del Panino 2017: bagel al sesamo, bocconcino rustico, francesino rustico, mini pane di cristallo, trancio vegano alla semola,ciabattina ai cereali, bocconcino ai  cereali, panpizza, schiacciatina all'olio, focaccina vegana 5 cereali.

Lunedì 25 settembre alle ore 11.45 questa vasta selezione sarà a disposizione di Giorgio Borrelli, il barista cagliaritano vincitore dell' edizione 2016 che  si esibirà in un interessante showcooking  di panini goumet fra cui  la sua creazione vincente  a base di croissant multisemi.

Non solo: per l'intera durata dell'evento, visitatori e operatori di settore sono attesi allo stand  Vandemoortele, posto nell' area” Pranzo” del padiglione, per gustare deliziosi panini  farciti  dallo chef del Gruppo.

Infine, a supporto della nuova edizione  “Artista del Panino” 2017, nell' area espositiva del Gruppo una hostess vestita con cappellino e t-shirt del concorso accanto ad un immagine  a grandezza naturale del padrino Chef Rubio, è a disposizione di chi desidera raccogliere informazioni o iscriversi, anche in tempo reale, alla sfida più sfiziosa  dell' anno. C'è tempo fino al 25 novembre.
Grazie ad un codice QR code stampato sulla maglietta della hostess e scansionabile con il cellulare  sarà possibile accedere immediatamente alla pagina  per candidarsi.

Concorso “Artista del panino 2017” - Il concorso e' dedicato a chef, baristi e operatori del settore food service. Per partecipare basta inviare la propria ricetta dal 7 giugno ed entro il prossimo 25 novembre, compilando  l'apposito form sul sito https://www.bargiornale.it/concorso-artista-del-panino-2017/.

I partecipanti possono richiedere una campionatura dei 10 prodotti Agritech® coinvolti nel concorso da utilizzare per provare la propria creazione che, come da regolamento,  dovrà essere  realizzata obbligatoriamente  con un panino  della storica marca.

I temi proposti delle ricette sono veg, dal mondo , tipico italiano. I 10 finalisti affronteranno la sfida decisiva allo stand Vandemoortele durante il SIGEP di Rimini (gennaio 2018) davanti ad una giuria di esperti capitanata da Chef Rubio,  il cuoco ecelettico e indipendente divenuto celebre in Tv grazie al programma cult sullo street food Unti e Bisunti, in onda su DMAX.

La prova finale sarà la preparazione live della propria ricetta  in un tempo massimo di 20 minuti che verrà valutato in base ai seguenti criteri :originalità della ricetta, utilizzo e ottimizzazione dell' ingrediente pane, fasi e processi di preparazione, attinenza al tema.

Per i primi tre classificati, i premi saranno un viaggio a Zanzibar, € 2000 in attrezzature Unox e € 1000 in ticket compliments.  I rimanenti 7 finalisti parteciperanno all'estrazione di una fornitura di prodotti Agritech.  Approfondimenti sui social di Vandemoortele: il blog www.briciolecreative.it, @vandemoortelebakeryitalia  su Instagram e vandemoortelebakeryitalia su Facebook. Per vedere tutti i prodotti visitare il sito www.vandemoortele.com.

A 'Jazz Meeting' con il trombettista Flavio Boltro

BARI - ‘A Jazz Meeting’ è il titolo del concerto fuori rassegna con il trombettista Flavio Boltro e l'Ensemble dei docenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio N. Piccinni di Bari che si esibiranno giovedì 28 settembre alle 21,00 al Teatro Forma di Bari per l’Associazione culturale musicale “Nel Gioco del Jazz”.

Il Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio N. Piccinni di Bari, diretto da Roberto Ottaviano da circa 30 anni, vanta oggi un parterre di musicisti d'eccezione e promuove con regolarità occasioni di incontro con musicisti internazionali di grande rilievo. Quest'anno sarà la volta del grande trombettista Flavio Boltro, che eseguirà in prima assoluta le partiture degli stessi docenti. Avvicinatosi al mondo del jazz sin dalla più tenera età, a 9 anni comincia a suonare la tromba. Artista brillante e versatile, Boltro si è messo in luce con gruppi come i Lingomania di Maurizio Giammarco e Roberto Gatto negli anni '80. Ha al suo attivo una carriera strepitosa che annovera collaborazioni con Jimmy Cobb, Michel Petrucciani, Cedar Walton e l'Orchestra Nazionale del Jazz Francese. Altra determinante formazione per il suo percorso musicale è l'originale trio con Manu Roche alla batteria e Furio Di Castri al contrabbasso, poi ampliatasi in quartetto con l'arrivo del sassofonista Joe Lovano. Nel 1984 viene eletto "miglior talento" dalla rivista Musica Jazz. Nel 1994 Laurent Cugny sceglie Flavio Boltro e Stefano Di Battista come trombettista e sassofonista dell'ONJ (Orchestra Nazionale del Jazz) poco prima di lasciare la quale Boltro entrerà nel sestetto di Michel Petrucciani. Risale al 1997 la formazione del quintetto con Stefano Di Battista, Eric Legnini al piano, Benjamin Henocq alla batteria e di Rosario Bonaccorso al basso. Oltre a Boltro il Jazz Ensemble Dipartimento del Conservatorio è composto da Roberto Ottaviano - sax, Andrea Sabatino – tromba, Vito Andrea Morra – trombone, Mauro Campobasso – chitarra elettrica, Gianna Montecalvo – voce, Massimo Colombo, Alessandro Diliberto, Livio Minafra – pianoforte, Maurizio Quintavalle – contrabbasso, Enzo Zurilli – batteria.

Costo biglietto unico : 15,00 euro
Particolarmente vantaggiose le riduzioni a favore degli studenti universitari, muniti di relativo tesserino. L’Associazione “Nel Gioco del Jazz” mette a loro disposizione 40 biglietti al costo di 5,00 euro, direttamente al botteghino del Teatro Form la sera del concerto.

Il prossimo appuntamento della rassegna “Ecotopia” è per giovedì 5 ottobre, al Teatro Forma di Bari con il duo Enrico Rava (tromba) e Makiko Hirabayashi (pianoforte).

Per informazioni su tutti gli eventi dell’associazione è possibile scaricare l’APP dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

Biglietti e abbonamenti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari - tel. 0805211777, oppure chiamando l’Associazione Nel Gioco del Jazz al 3389031130, o inviando una mail a info@nelgiocodeljazz.it – Fb

domenica, settembre 24, 2017

Bari, consiglio comunale di Valenzano sciolto per mafia

ROMA - Su proposta del ministro dell'Interno Marco Minniti, il Cdm ha deliberato lo scioglimento del consiglio comunale di Valenzano (Bari) per infiltrazioni mafiose, a norma dell'articolo 143 del Testo unico degli enti locali (dlgs 18 agosto 2000,n.267). E' quanto si legge in un comunicato di Palazzo Chigi.
 
"Il Cdm ha sciolto il Consiglio comunale di Valenzano per infiltrazioni mafiose. Naturalmente le mie, come quelle di tanti valenzanesi, erano 'visioni'. Ora inizia un lungo cammino per restituire a questa comunità, composta in assoluta maggioranza da persone oneste, la serenità e il buon governo che si merita". A scriverlo sulla sua pagina Facebook il deputato del Partito Democratico Dario Ginefra.

Il mago Forest, Baz e i Tribemolle per la festa Echo Events

BARI - Sabato 30 settembre, al Teatro Forma di Bari si terrà una speciale serata di cabaret con il Mago Forest, Baz e altri personaggi del mondo dello spettacolo, della musica e del giornalismo, per celebrare i nove anni dell’associazione culturale Echo Events.

In questo evento dedicato ai soci e diiretta artisticamente dal noto autore comico tarantino Fabiano Marti, il sipario si alzerà alle ore 21 e sul palcoscenico saranno proposti spettacoli, esibizioni musicali, sketch comici e tanto altro ancora. Principale protagonista di questa serata sarà il mago Forest, ovvero Michele Foresta, comico, showman e conduttore televisivo. Originario della Sicilia, dopo aver ottenuto il diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, si è trasferito a Milano, dove ha frequentato Quelli di Grock, una scuola di mimo e teatro. Di qui i primi lavori nei cabaret milanesi e anche in locali londinesi e parigini. I primi lavori in televisione sono arrivati grazie a Renzo Arbore, che l’ha fatto partecipare al celebre programma “Indietro tutta” e al conterraneo Nino Frassica. Durante la sua esibizione, con la simpatia e la bravura che lo contraddistinguono, proporrà il suo personaggio del mago, indegno erede dei maghi Silvan e Harry Houdini.

Tra i protagonisti, con varie incursioni nel corso della serata, ci sarà anche Baz, all’anagrafe Marco Bazzoni. Anch’egli isolano, nato a Sassari, in Sardegna è stato tra i principali comici del programma televisivo Colorado, in onda sulle reti Mediaset. L’iter è lo stesso: trasferitosi a Milano, dopo il diploma, ha frequentato diverse scuole di recitazione, improvvisazione e canto. Ha ricevuto molti premi e riconoscimenti. Tra questi, nel 2005 ha ottenuto il primo premio al “Festival del Cabaret” di Martina Franca.

Ad accompagnare Baz, il Mago Forest e le altre sorprese che si susseguiranno nel corso del compleanno Echo Events, ci saranno i Tribemolle, gruppo musicale e cabarettistico formato da Domenico Leserri alle percussioni, Vito Caramia alla melodica e Fabio Ancona in voce. Questo trio vocale-comico ripropone brani nazionali ed internazionali, in chiave corale e coloriti dalla innata e genuina simpatia frutto di oltre dieci anni d’amicizia.

Nel corso della serata, come in ogni ricorrenza, la Echo Events conferirà uno speciale premio a un personaggio locale che si è messo in evidenza per la sua bravura, dando lustro al territorio. In questa occasione il premio sarà conferito ad Attilio Romita, giornalista Rai, Caporedattore della Tgr Puglia, capace di portare la voce del territorio nelle case degli italiani.

Teatro Forma – Via Fanelli – Bari
Info: www.echoevents.it
Apertura: 20:00

sabato, settembre 23, 2017

Serie B: Bari-Ternana 3-0, Improta e due gol di Cissè stendono gli umbri

di FRANCESCO LOIACONO - Il Bari ha vinto per 3-0 in casa contro la Ternana. Nel primo tempo i pugliesi insidiosi. Un tiro di Improta è terminato a lato. Gli umbri in contropiede. Un sinistro di Tremolada è finito fuori. I galletti arrembanti. Un destro al volo di Iocolano non ha inquadrato la porta. Il Bari è passato in vantaggio con Cissè, velocissimo di sinistro a sorprendere il portiere Plizzari. L’attaccante si è ripetuto, stavolta però la palla è terminata alta. La Ternana sfortunata. L’ex Defendi di sinistro ha centrato la traversa. La squadra di Grosso ha raddoppiato per merito di Improta, tiro in diagonale. Quinto gol in B per l’attaccante. I biancorossi hanno insistito. Iocolano ci ha provato, sfera lontana dalla porta. Un bolide di destro di Busellato è stato deviato in angolo da Plizzari. Un colpo di testa di Capradossi ha visto la valida opposizione del numero uno dei rossoverdi.

Nel secondo tempo il colombiano del Bari Tello è stato anticipato da Pellizzari. La Ternana ha sbagliato un rigore con l’ altro ex Albadoro che ha calciato fuori. Il penalty è stato concesso per un fallo di Capradossi sullo stesso attaccante degli umbri. Il Bari ha realizzato il terzo gol con Cissè, tiro da pochi metri. Per l’attaccante due gol in totale in questo campionato. Grosso ha fatto entrare in campo Floro Flores al posto di Iocolano. L’attaccante si è messo in evidenza con un sinistro che ha sfiorato il palo. La Ternana rapidissima. Una inzuccata di Gasparetto è finita in curva nord.

Seconda vittoria consecutiva del Bari dopo quella per 1-0 in casa contro la Cremonese. Buon momento per i pugliesi, che devono però migliorare ancora per ambire alla vetta della classifica.

Bari, Decaro nomina nuovi presidenti municipalizzate

BARI - Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha designato i nuovi presidenti di Amgas srl ed Amtab spa in sostituzione di due dirigenti comunali non più compatibili con le nuove disposizione normative contenute nel decreto Madia sulle Società pubbliche.

Il dott. Giovanni Marzulli prenderà il posto di Rosalba Cirillo alla guida della società comunale di commercializzazione del gas mentre l 'avv. Pierluigi Vulcano sostituirà Nicola Marzulli nel ruolo di presidente della società del trasporto pubblico.

"Ringrazio i due dirigenti comunali - commenta il sindaco - il generale Marzulli e la dottoressa Cirillo, per l' ottimo lavoro svolto, tra l'altro a titolo gratuito, in questi due anni. Con competenza e dedizione hanno servito le due aziende consentendo di raggiungere risultati importanti. I due professionisti designati sapranno certamente valorizzare il lavoro svolto fino ad oggi  e perseguire l'obiettivo di erogare servizi ancora più efficienti per la comunità. L'amministrazione comunale, nel caso di Amtab, sta lavorando in questi anni per risanare il bilancio e, al tempo stesso, rendere più efficace il servizio nei confronti della cittadinanza mentre per l' Amgas srl l'obiettivo, in un momento di forte competizione nel mercato dell'energia, è quello di fidelizzare, consolidare e rafforzare, attraverso una operazione di marketing, Il rapporto della comunità cittadina con il brand della società comunale".

Oncologico Bari, di scena "Zero a zero"

BARI - La risata per mettere a tappeto il rischio della solitudine. Una combinazione vincente di umorismo e riflessione renderà più che straordinario il pomeriggio di chi è abituato a prendere schiaffi in faccia dalla vita. Per omaggiare la “Giornata regionale contro le solitudini”, istituita nel 2012 su proposta dell’associazione barese “Giraffah!” e fiore all’occhiello della sola regione Puglia, lunedì a partire dalle 18 la scrittrice, drammaturga e comica pugliese Daniela Baldassarra, spirito solare e con il vizio di ragionare su tematiche impegnate, regalerà ai pazienti dell’Oncologico il monologo brillante dal titolo “Zero a Zero”.

Perché l’ironia non conosce il graffio della solitudine, né il velo della noia. «Abbiamo scelto questo ospedale non di certo perché c’è solitudine; conosciamo il grande lavoro che il personale medico, paramedico e amministrativo già effettua positivamente e giornalmente sulla tematica delle solitudini- spiega Maria Pia Vigilante, Presidente di “Giraffah!”- Ma solo perché c’è il rischio della solitudine, qui come altrove». E allora, come scongiurare questo pericolo? «Con l’ironia- suggerisce la Baldassarra- Certo si cammina sempre sul filo sottile tra irriverenza e blasfemia, ma la risata ha il potere di aggregare le persone. E poi, la comicità si fa ascoltare persino dagli uomini che, invece, di fronte ad altri tipi di discorsi si fingono morti» continua l’artista che proprio nel “Giovanni Paolo II” ha trovato cibo per la sua battaglia di annientamento delle più svariate forme di disagio: un obiettivo contro cui, da anni, anche l’Istituto sta lanciando i propri strali.

Lo spettacolo di lunedì, presentato negli anni passati anche nelle carceri baresi e nelle scuole, segnerà uno scossone nella giornata tipo dei degenti. «La solitudine è diventata un elemento caratterizzante la nostra società; riguarda tante persone che riescono in maniera più o meno efficace a reagire, ricercando nuovi equilibri - spiega il Direttore Generale Antonio Delvino - Quando la solitudine riguarda una persona ammalata di tumore, la sofferenza raggiunge livelli intollerabili- L’Istituto Tumori di Bari si è posto sempre l’obiettivo di combattere la solitudine e ha trovato un formidabile alleato nella associazione “Giraffah!” che ha posto al centro della propria attività il contrasto di tutte le forme di solitudine e che utilizza efficacemente l’arma dell’ironia per portare a riflettere su tale devastante problematica e per stimolare in tutte le persone di buona volontà l’impegno a combattere la solitudine».

Un momento di riflessione dal forte valore simbolico in un ospedale che continua a ribollire di stimoli per i pazienti: «A quanti non avranno la possibilità di raggiungere la sala conferenze, location dello spettacolo, sarà garantita la possibilità di vedere in diretta, in tutte le stanze di degenza, la performance- assicura il dottor Attilio Guarini, Direttore del reparto di Ematologia, nonché gancio tra l’associazione e l’Istituto- Con le sole terapie, la guerra della malattia si può vincere così come si può perdere; ma c’è una battaglia che si vince sempre, ed è quella che fa leva sull’umanità, sul benessere morale dei pazienti».

Bari e la pulizia delle strade tra realtà e curiosità

di VITTORIO POLITO - La città di Bari, nonostante gli sforzi degli amministratori, è ormai una discarica a cielo aperto. Centinaia di cassonetti sono sistematicamente lasciati aperti e spostati qua e là, secondo le “necessità” dei vari automobilisti, mobili e materassi gettati qua e là. Per non parlare di quello che succede dopo il passaggio dei vari “cercatori” identificati negli extracomunitari e negli zingari, che ripetutamente effettuano la “visita” dei cassonetti, lasciando spesso per terra rifiuti di ogni genere.

È appena il caso di ricordare ai signori amministratori che l’igiene è un ramo della medicina che mira alla salvaguardia dello stato di salute ed al miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche della popolazione e al suggerimento delle misure di protezione sanitaria. Ma prima dell’igiene viene la pulizia, cioè la mancanza di ogni sorta di sudiciume e di sporcizia, che per l’inciviltà di certi abitanti e per l’inadeguato servizio di nettezza urbana e di controllo, la città di Bari lascia molto a desiderare.

Basti pensare ai nostri mercati, ove gli esercenti gettano per strada quintali di rifiuti: dalle verdure, alla frutta, ai residui di prodotti ittici, ecc., il cui odore nauseabondo, specie in estate, è insopportabile, ma è altrettanto appetibile per scarafaggi, topi, cani e gatti. In altre città gli esercenti sono obbligati a gettare ogni sorta di rifiuti in appositi contenitori sistemati anche nei mercati. A Bari è normale lasciare le strade piene di luridume e di rifiuti di ogni genere o portare i cani a spasso senza eliminare le deiezioni, ecc. I controlli? Scarsissimi o inesistenti. Numeri verdi che lasciano il tempo che trovano.

Molti negozianti scopano il marciapiedi antistanti gli esercizi e gettano sotto i marciapiedi i rifiuti. Raccolta differenziata? Non esiste per certi esercizi come bar, ristoranti, pizzerie, pescherie: buttano tutto nel cassonetto comune, dai cartoni, al vetro, alla plastica, ecc. Per non palare delle centinaia di bottiglie e lattine abbandonate sui marciapiedi. Se queste sono le tecniche per far elevare le quantità di raccolta differenziata, allora stiamo perdendo solo tempo e quattrini.

Che la pulizia delle strade a Bari sia stato da sempre un problema è storia vecchia e lo ricorda Vito Antonio Melchiorre nei suoi libri “Il diario del Sindaco Carlo Tanzi” e “Storie di Bari” (Adda Editore).

Durante il sindacato di Carlo Tanzi (1789-1791), Melchiorre, ricorda, tra l’altro, i “Patti che si devono apporre nell’offerta della pulizia delle strade”. I “Patti” prevedevano, tra l’altro, di «far pulire le immondizie, e adunarle in montoni…; di “destinare tante persone corrispondenti al fabbisogno giornaliero della pulizia delle strade, cosicché tutta la città intieramente in ogni giorno dovrà essere polita; che per ogni mese si devono eleggere i Deputati a’ quali distribuirsi tutte le strade, e dovranno questi badare che venghi in ogni giorno pulito il proprio Rione…, ecc.”.

Nel 1816, re Ferdinando IV di Borbone, promulgò la legge che conteneva tutte le disposizioni utili e necessarie in relazione alle esperienze, ai progressi e al benessere del popolo per l’amministrazione civile. Un testo unico delle leggi apparse durante il periodo di occupazione del decennio francese (1806-1815). In base all’articolo 4 della stessa legge, il Comune di Bari adottò nel 1817, un regolamento di polizia urbana, primo nella storia della città, di ben 102 articoli, nel quale, tra l’altro, regolamentava la “conservazione e nettezza urbana delle strade, salute pubblica, ecc.”.

Ciò che rende interessante il regolamento, che alla luce della moderna attualità certe norme appaiono curiose, era, ad esempio, la proibizione di suonare le campane nella imminenza di temporali per non attirare fulmini sull’abitato o, nel secondo caso, per non spaventare gli ammalati.

In relazione alla pulizia delle strade il regolamento prevedeva, per coloro che abitavano al piano terra, la pulizia del tratto di strada davanti alla propria abitazione e se non c’erano abitazioni al piano terra l’obbligo incombeva agli inquilini dei piani superiori, anche se si trattava di religiosi.

Pertanto il Comune di Bari, l’AMIU e la Polizia Municipale sono vivamente invitati ad interessarsi maggiormente di tali problematiche e di istituire severi controlli e seri servizi di “tolleranza zero”, non solo per i cittadini che non si attengono alle regole, ma anche per gli operatori che non fanno il loro dovere per il quale sono pagati.

venerdì, settembre 22, 2017

Esercito: cambio al comando della Brigata 'Pinerolo'


BARI – Presso la Caserma “Vitrani”, sede del Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata "Pinerolo”, alla presenza del Comandante del  Comando delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, e delle massime autorità civili, militari e religiose di Bari e Provincia, ha avuto luogo la cerimonia di cambio del comando della Brigata “Pinerolo” tra il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, cedente, ed il pari grado Francesco Bruno, subentrante.

Il Generale Mirra ha lasciato il comando della prestigiosa Unità dopo due anni di intensissima attività addestrativa ed operativa svolta sia in Patria che fuori dal territorio nazionale.

La Brigata, sotto la sua guida, è stata impegnata nel periodo maggio – dicembre 2016 in Afghanistan dove ha guidato il “Train Advise Assist Command West” (TAAC-W), il Comando NATO con base a Herat. Per l’impegno profuso in tale periodo, per gli eccellenti risultati ottenuti nel consolidare e implementare il nuovo concetto operativo, non più incentrato sulla funzione da combattimento, ma basato essenzialmente sul supporto e sull’addestramento delle Forze Armate afghane e per i successi raccolti nel campo della cooperazione civile militare il Comando Supremo delle Forze Alleate in Europa, che ha la sua sede a Shape in Belgio, ha attribuito alla Brigata “Pinerolo” l’importante onorificenza  “Allied  Command Operations Campaign Pennat”.

L’onorificenza, per la prima volta conferita a una Brigata Italiana, è stata consegnata dal Generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano Capo di Stato Maggiore del comando NATO di Napoli (JFC).

Contestualmente la Brigata "Pinerolo” ha inviato proprie unità in altri teatri operati quali Iraq, Somalia, Libano e Lettonia ed ha proseguito l'implementazione del programma di digitalizzazione dell'Esercito che vede la grande Unità  prima Brigata dell'Esercito  ad aderire e sviluppare sul campo il progetto “Forza NEC”, un progetto ambizioso straordinariamente innovativo, che costituisce la  punta di diamante dell’intero programma di modernizzazione della componente terrestre della Difesa.

In Patria ha continuato a partecipare all’operazione “Strade Sicure” operando al fianco delle Forze dell’ordine nella lotta finalizzata alla prevenzione dei delitti di criminalità organizzata e ambientale schierando fino a 1200 militari contemporaneamente.

Nel corso degli ultimi due anni la componente genio della Brigata ha proseguito nelle attività di bonifica di residuati bellici risalenti alla 2^ Guerra Mondiale nell’area di competenza del Basso Adriatico comprendente la Puglia, la Basilicata, il Molise, la Calabria e l'Abruzzo. Il reggimento genio ha inoltre operato nell’emergenza neve in Puglia, Abruzzo e Molise intervento anche in località Rigopiano. Intenso e costante è stato l’addestramento del personale della "Pinerolo" finalizzato a garantire la piena capacità operativa ed il pronto all’impiego nei tempi e nei luoghi in cui l’Autorità di Governo decida di inviare la Grande Unità.

Il Generale Mirra lascia il comando per ricoprire un prestigioso incarico presso gli Organi Centrali in Roma.

22 settembre 1943, le truppe inglesi entrano in Bari

di NICOLA ZUCCARO - Bari, 22 settembre 1943. Dopo 13 giorni dalla sua liberazione (per mano di civili e di militari italiani, comandati dal Generale Nicola Bellomo) un contingente terrestre e di paracadutisti (quest'ultimo presso il porto), composto da soldati inglesi entra nel capoluogo pugliese.

Inizierà, insieme al successivo arrivo degli americani, la lunga permanenza delle forze divenute alleate dal 3 settembre dello stesso anno, a seguito dell'armistizio firmato a Cassibile con gli italiani e che di fatto ruppe l'alleanza militare di essi con la Germania, a partire dall'8 settembre, e documentata dall'invasione della penisola dalle divisioni corazzate tedesche.

Bari, inaugurato il cantiere per la manutenzione straordinaria dello Stadio del Nuoto


BARI - Questa mattina gli assessori ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, e allo Sport, Pietro Petruzzelli, sono intervenuti alla consegna dei lavori di manutenzione straordinaria dello Stadio del Nuoto. I lavori, dell’importo complessivo di 700mila euro, prevedono lo svellimento di tutto il rivestimento interno della vasca olimpionica esterna (da 50 metri) e nel successivo ripristino del manto impermeabile con rivestimento finale in mattonelle di nuova fornitura. Tra gli interventi previsti, anche la sostituzione delle scarpe in acciaio (elementi di collegamento fra travi principali e secondarie in legno), ormai deteriorate, della copertura in legno lamellare della piscina interna (da 35 metri).

La durata complessiva degli interventi è stimata in 330 giorni consecutivi.

“Questo intervento è stato programmato in modo tale da creare meno disagi possibili ai gestori dello Stadio del Nuoto - ha dichiarato Giuseppe Galasso -. Nel periodo invernale, infatti, porteremo avanti le lavorazioni nella piscina esterna, le più importanti dell’intero intervento, che contiamo di concludere entro la fine del mese di maggio, proprio per consegnarla agli utenti per la prossima stagione estiva. Mentre, durante la prossima estate, procederemo con i lavori nella piscina interna che interessano la copertura e alcune componenti metalliche, che risultano completamente corrose. L’obiettivo è consentire la piena funzionalità della struttura entro il prossimo mese di settembre e, quindi, garantire la fruibilità dello Stadio del Nuoto a 360 gradi”.

“Il cantiere che si apre oggi è molto importante - ha concluso Pietro Petruzzelli - perché consegnerà alla città uno degli impianti sportivi più grandi e complessi completamente rinnovato. Lo Stadio del Nuoto ospita non solo discipline di base legate alle attività di nuoto, pallanuoto e nuoto sincronizza toma anche eventi sportivi di rilievo e di respiro internazionale. La nostra intenzione è quella di riqualificare al meglio le strutture sportive cittadine contemporaneamente alla realizzazione di nuovi impianti diffusi sul territorio”. 

Bari, Decaro alla cerimonia di commemorazione di Maria Maugeri a un anno dalla scomparsa

BARI - Questa mattina, nel giardino di via Papa Pio XII, il sindaco Antonio Decaro ha partecipato alla cerimonia di commemorazione di Maria Maugeri a un anno esatto dalla sua scomparsa.

L’evento,  promosso dalla Consulta per l’Ambiente del Comune di Bari, testimonia l’affetto e la gratitudine dell’amministrazione comunale e dell’intera città a Maria Maugeri, protagonista della nostra storia negli ultimi trent’anni, per il suo impegno in difesa dell’ambiente e a tutela della salute dei cittadini.

“Maria Maugeri è stata una protagonista indiscussa della lotta politica e civile contro l’amianto - ha detto Antonio Decaro - un simbolo di coraggio e di speranza per la nostra città. Se oggi la spiaggia di Torre Quetta e la ex Fibronit non ci fanno più paura è anche grazie a lei, che ha voluto affrontare le ferite ambientali di questa città scegliendo, senza dubbi, di stare sempre dalla parte dei cittadini e della loro salute. L’elenco delle tante cosa realizzate da Maria in quasi trent’anni di impegno è lungo e costellato di piccole e grandi battaglie, e con la bonifica definitiva della Fibronit porteremo a compimento una delle sue battaglie più importanti. Mi ritengo fortunato ad averla conosciuta e ad aver lavorato al suo fianco, al fianco di una donna che ha sempre incoraggiato tutti a credere che anche le idee che sembrano irrealizzabili possono diventare realtà, e che è compito delle istituzioni garantire giustizia e tutelare la salute pubblica”.

Nel corso della cerimonia è stata scoperta una targa dedicata a Maria Maugeri, insignita del premio Eternot della città di Casale Monferrato.

Questo pomeriggio, alle ore 18.00, sulla spiaggia di Torre Quetta, Maria Maugeri sarà ricordata da familiari e amici con un momento di musica e poesia, al quale parteciperanno, tra gli altri, il sindaco Antonio Decaro, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il consigliere comunale Fabio Losito e gli attori Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli. 

Sicurezza stradale: siglata intesa tra Comune di Bari e Politecnico

BARI - Questa mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso ha siglato, per conto del Comune di Bari, la convenzione con il Politecnico di Bari e l’Università “Aldo Moro” per il Progetto Pa.S.S.S. - Parco Scientifico della Sicurezza Stradale, che vede coinvolti il Comune di Bari (capofila), il dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico di Bari e la scuola di Medicina dell’UniBa, in qualità di partner scientifici, l’Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti - AIIT, la fondazione Ciao Vinny e i consorzi di Autoscuole.

Il progetto Pa.S.S.S. è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un importo pari a 3 milioni di euro, con un cofinanziamento del Comune di Bari pari a 2,5 milioni di euro da investire su interventi previsti in alcune zone del quartiere di Carbonara. Il finanziamento ministeriale, invece, servirà alla progettazione e alla ricerca, alla realizzazione delle opere edili e civili, all’acquisto delle attrezzature e ad attività di formazione ed sensibilizzazione del territorio.

Il progetto Pa.S.S.S., pur incentrandosi sulla sicurezza stradale in ambito urbano, racchiude più ambiti d’azione. Di seguito, un elenco delle azioni principali previste:

la sistemazione di alcune aree del Municipio IV vincolate al progetto, con la realizzazione del centro operativo, di un circuito sperimentale (da utilizzare sia per scopi scientifici che per corsi di guida sicuri) con la riqualificazione degli ambienti limitrofi (aree a verde, percorsi ciclabili, aree di sosta per visitatori);
l’acquisto di attrezzature utili a monitorare i flussi di mobilità (non solo veicolare) in ambito urbano, che si andranno ad aggiungere ai già consistenti sistemi di monitoraggio su cui il Comune ha investito negli ultimi anni;
lo sviluppo di progetti di ricerca che stabiliscano un protocollo di azione atto a ridurre l’incidentalità dei cosiddetti “punti neri” grazie alla individuazione delle più corrette contromisure ingegneristiche, con implementazioni pilota nell’ambito cittadino;
la partecipazione di tutti gli stakeholder coinvolti, tra cui la fondazione Ciao Vinny, le associazioni e i gruppi interessati alla diffusione della cultura della sicurezza stradale: sarà infatti costituita la Consulta comunale per la Sicurezza stradale, un organismo che dialogherà costantemente con il centro di governo e monitoraggio del progetto;
l’organizzazione di eventi utili a diffondere la cultura della sicurezza stradale corroborati da un costante dialogo con i media per rendere diffondere gli stati di avanzamento del progetto.

Oltre all’istituzione degli organismi individuati dal centro di governo e monitoraggio e dalla Consulta comunale per la Sicurezza stradale, il progetto prevede l’istituzione di un centro di ricerca che si occuperà della sperimentazione e del trattamento dei dati, in stretta collaborazione con la Polizia municipale, e del laboratorio di progettazione e viabilità sicurezza stradale, braccio operativo del centro di ricerca, che si occuperà di realizzare studi sul campo, rilievi, progettazione di soluzioni innovative, implementazione di casi studio e di progettare i relativi interventi per ridurre i livelli di incidentalità.

Il ruolo del dipartimento del Politecnico, nell’ambito del Pa.S.S.S., sarà quello di promuovere, verificare e attuare programmi scientifici e tecnologici d’avanguardia nell’ambito della sicurezza stradale, studiando le principali criticità in ambito urbano/metropolitano ed individuando le priorità di intervento volte a mitigare l’incidentalità stradale. In particolare, il gruppo di ricerca, coordinato dal prof. Pasquale Colonna, è da tempo coinvolto in tali tematiche e potrà supportare il progetto con il know how acquisito in ambito sia scientifico sia applicativo.

Il dipartimento di Scienze Mediche di Base, Neuroscienze ed Organi di senso dell’Università di Bari ha condotto, invece, numerosi studi sul controllo pressorio, microcircolo e perfusione celebrale e potrà apportare un contributo nell’ambito della ricerca sul comportamento alla guida. In particolare, sarà eseguito e analizzato, secondo canoni statistici, uno studio sia in ambiente standardizzato di laboratorio sia in ambienti esterni, durante la guida, dal centro di Prevenzione Celebrovascolare ed Ipertensione coordinato dal prof. Nazzaro. 

Giornate europee del patrimonio: domani 'Bari: Necóle e nuovi approdi'

BARI - Nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio, domani, sabato 23 settembre, alle ore 9.30, presso il Palazzo Sagges, a Bari vecchia, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata, in collaborazione con il Comune di Bari e le associazioni culturali Il Borgo delle Arti, Mondo Antico e Tempi Moderni Onlus e Le Muse, promuove una manifestazione culturale dal titolo “Bari: Necóle e nuovi approdi”.

Nel corso dell’incontro sarà proiettato il trailer della web-serie Necóle.

Programma

Saluti istituzionali
Maria Carolina Nardella - Soprintendente Archivistico Bibliografico della Puglia e della Basilicata
Maria G. D’Arcangelo - Funzionario Archivistico SAB-PUB

Giotto e San Nicola
Giuseppe Cascella - presidente Commissione Culture Comune di Bari

Le due Bari P.P. Pasolini
Pino Cacace - presidente Il Borgo delle Arti

Necóle trailer web-serie
Ivan Cacace – regista

Suggestioni sulla città
Prof. Nicola Cutino - presidente Mondo Antico Tempi Moderni Onlus

Tra versi e canzoni popolari
Ciro Neglia, Nicla Castrovilli, Pino Cacace, Cosimo Ventrella e Marco Cannarella

Bari, imminente al Petruzzelli l’evento ‘Art&Science 2017 – Dal microcosmo al macrocosmo’


di VITTORIO POLITO - È quasi completamente esaurito il Teatro Petruzzelli di Bari per lo spettacolo scientifico-artistico “ART & SCIENCE 2017”, a firma del dott. Matteo Gelardi, Presidente Fondatore dell'Accademia Italiana di Citologia Nasale (AICNA) e dell’Italian Academy of Rhinology (IAR).

Un evento che Matteo Gelardi, otorinolaringoiatra e citologo nasale, propone da alcuni anni con sempre nuove sorprese originali e creative. Il notissimo citologo nasale, impegnato da alcuni anni alla formazione e divulgazione nazionale ed internazionale della Citologia Nasale, attualmente ricopre l’incarico di dirigente di I livello ed è responsabile del Centro di Rinologia del Policlinico Universitario di Bari.

Lo spettacolo si terrà giovedì 5 ottobre 2017 alle ore 20:00, con le performance di professionisti e artisti provenienti da campi apparentemente distanti tra loro. Il tutto vede autore e regista Matteo Gelardi che tiene riuniti assieme, come il filo di Arianna, medicina, astrofisica, musica e moda: semplicemente scienza e arte strette assieme tra loro.

“Anche quest’anno l’evento sarà entusiasmante”, dice il dott. Gelardi. “Grazie al contributo di un importante astrofisico, Fabio Peri, il quale ci accompagnerà in un lungo ‘viaggio’ che, partendo dall’interno delle nostre cellule ‘microcosmo’ giungeremo sino ai confini dell’universo ‘macrocosmo’, trasformando il Teatro Petruzzelli in un grande Planetario”.

Fabio Peri, Direttore del Civico Planetario “U. Hoepli” di Milano, si occupa della conduzione scientifica dell’Istituto. È stato fondatore e presidente dell’Associazione dei Planetari Italiani (PlanIt) e membro di varie associazioni italiane ed internazionali (IPS, SAIt). Svolge attività divulgativa attraverso conferenze e iniziative, anche con musica e teatro, dedicate a far conoscere l’Astronomia al pubblico.

L’espressione della creatività e dell’intuito scientifico del dott. Gelardi, non si arresta, ma espleta la sua funzione più alta nel dare e ricercare emozioni. Il corpo insieme alla musica dà emozioni, e il complesso delle emozioni è un concentrato di tanti aspetti dove difficilmente una persona non viene sensibilizzata. L’integrazione tra arte e scienza, sono teorie brillanti, al punto da far entusiasmare i partecipanti e di renderli partecipi all’evento.

Abbiamo chiesto al dott. Gelardi “Cos’è la citologia nasale, dalla quale lei è partito per le sue ricerche”?  “Fino a qualche anno fa - racconta Gelardi - il naso era considerato la Cenerentola di tutto l’organismo e come tale si pensava persino che non ci fossero cellule al suo interno, tanto è vero che nessuno le studiava. È stato il reparto di Otorinolaringologia del Policlinico di Bari a dare vita, per primo, alla Citologia Nasale e da qui si diffuse in tutta Italia e in tutto il resto del mondo, trasmettendo nel tempo a una moltitudine di medici, l’interesse per questa nuova materia, tanto da riunirli insieme nella prima Accademia Italiana di Citologia Nasale. La citologia nasale è, inoltre, una diagnostica che è servita a dare il nome a molte patologie che prima venivano definite aspecifiche, idiopatiche e criptogenetiche. Questi 3 termini vengono tutt’ora utilizzati quando il medico non sa dare un nome alla malattia e ciò, molto spesso, diventa un’offesa per il paziente. “Noi, invece, abbiamo dato il nome a molte patologie e la precisa diagnosi consente sempre una terapia mirata”.

La serata si concluderà con il concerto del gruppo musicale “Il Complesso di Golgi”, formato da medici-musicisti che si uniranno all’Orchestra di Bepi Speranza, al Corpo di ballo “Coreutica”, con i costumi curati da Giovanna Gelardi, ed a musicisti di fama internazionale e giovani cantanti, per eseguire brani musicali correlati al cosmo e alle imprese spaziali.

Serie B: Bari-Ternana, partita non semplice per i biancorossi

di FRANCESCO LOIACONO - Questa volta il Bari dovrà vedersela in casa con la Ternana. La gara si giocherà sabato alle 15. Il match si preannuncia non semplice. Gli umbri dopo la sospensione per pioggia sullo 0-0 della gara interna col Brescia che sarà recuperata il 3 ottobre alle 20,30, cercano un colpo al “San Nicola” per risalire in classifica nella corsa verso la salvezza. Sarà determinante evitare di concedere occasioni da gol a Tiscione, Carretta e Montalto.

I due ex sono Defendi e Albadoro della Ternana. Il primo sarà in campo dall’inizio. Il secondo andrà in panchina. Nelle uniche due gare giocate finora in trasferta la Ternana ha totalizzato un punto. Pareggiando 3-3 a Salerno. Perdendo 3-1 con l’Entella. Il tecnico Pochesci recupererà Paolucci dopo un infortunio.

Il Bari dopo la vittoria per 1-0 in casa con la Cremonese nel turno infrasettimanale deve ripetersi per avvicinarsi alla zona play off. Indisponibile D’Elia per problemi ad una caviglia. Rientrerà Galano dopo un infortunio. Brienza poiché ha una contusione andrà in panchina e potrebbe essere utilizzato a gara in corso.

Nelle altre due partite disputate al “San Nicola” i galletti hanno vinto 3-0 sul Cesena e perso 2-0 col Venezia. I biancorossi dovranno sviluppare una manovra molto rapida per avere la meglio sugli avversari. Fondamentale effettuare tiri in porta anche dalla lunga distanza per riuscire a segnare. Nel Bari in porta Micai. Nel reparto arretrato Capradossi, Gyomber Marrone Tello e Tonucci. Sulle fasce Busellato e Basha. Regista Galano. In attacco Floro Flores e Improta. Nella Ternana tra i pali Plizzari. In difesa Valjent, Gasparetto Marino Favalli e Defendi. Esterni Paolucci e Angiulli. Trequartista Carretta. In avanti Tiscione e Montalto. Si prevedono almeno 15000 spettatori, circa 100 arriveranno dall’Umbria.

giovedì, settembre 21, 2017

Muore a 12 anni dopo intervento al femore, indagati medici a Bari

BARI - La Procura di Bari ha indagato due medici, un chirurgo e un anestesista, dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari per la morte di una 12enne di origini colombiane deceduta probabilmente a causa di una ipertermia maligna subito dopo un intervento di riduzione di una frattura al femore.

In merito al decesso il pm ha aperto un' indagine per omicidio colposo disponendo l'acquisizione delle cartelle cliniche e l'autopsia.

La ragazza non si sarebbe più svegliata al termine dell'operazione a causa di una ipertermia maligna, cioè una febbre molto alta, fino ai 44 gradi di temperatura corporea. 

Bari, auditorium 'Nino Rota': riapertura con qualche perplessità

di NICOLA ZUCCARO - Una vittoria della squadra Stato che attraverso alcuni dei suoi organismi (in particolare Asl e Vigili del Fuoco) ha consentito con un lavoro sinergico di accorciare i lunghi tempi imposti dalla burocrazia. E' la chiosa con la quale il Sindaco di Bari e della Città metropolitana, Antonio Decaro, ha salutato la riapertura - dopo 26 anni - dell'Auditorium "Nino Rota" . Alla vigilia di questo evento, che segna anche l'inizio della restituzione al capoluogo pugliese di altri contenitori culturali, puntuali sono stati i chiarimenti dell'Avv.Marida Dentamaro.

La presidentessa del Conservatorio 'Piccinni', e dalla quale dipende la struttura sotto il profilo didattico-artistico, sarà utilizzata anche per finalità istituzionali, in base ad una convenzione precedentemente stabilita con l'Agenzia del Demanio.

La struttura composta da 2 sale (una grande contenente 719 posti e una piccola con altrettanti 136) sarà ufficialmente riaperta alle 19.30 di domani, venerdì 22 settembre 2017, con una cerimonia strettamente riservata agli esponenti istituzionali e che per i criteri d'invito poco chiari ha suscitato qualche perplessità nella stampa locale, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'evento, tenutasi nella mattinata odierna presso la Sala Giunta di Palazzo di Città.

Rigenerazione urbana e paesaggistica, siglato protocollo tra Comune e Politecnico di Bari

BARI - È stato siglato oggi il protocollo d’intesa, della durata di un anno, tra il Comune di Bari e il Politecnico di Bari - Dipartimento di Ingegneria civile e dell’Architettura del Politecnico di Bari (ICAR) per l’avvio di studi e progetti sperimentali volti all’approfondimento della conoscenza dei caratteri peculiari dei territori dei cinque Municipi cittadini, all’individuazione di idee strategiche di rigenerazione urbana e paesaggistica che possano migliorare le condizioni di vita, promuovere l’integrazione, il dialogo e il coinvolgimento dei cittadini.

In base a quanto previsto dall’accordo, sarà costituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle rispettive amministrazioni, che avrà come referenti per il Comune l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco e il direttore della ripartizione Urbanistica Pompeo Colacicco e per il dipartimento ICAR i docenti Giorgio Rocco e Francesca Calace.

In particolare, il Politecnico metterà a disposizione le proprie conoscenze di carattere territoriale, progettazione urbanistica, disegno urbano, architettura e di studi storico-archeologici, mentre il Comune di Bari garantirà al gruppo di lavoro il necessario supporto nelle attività di ricerca e di divulgazione dei risultati.

Il Comune di Bari è, infatti, da tempo impegnato a favorire forme di collaborazione con altre istituzioni, enti di ricerca e aziende pubbliche per la definizione di piani, programmi e studi di fattibilità da candidare a bandi regionali, nazionali ed europei per il finanziamento delle attività di ricerca e sperimentazione per la riqualificazione delle aree degradate periferiche e la valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico, storico-architettonico e archeologico della città.

In quest’ottica il protocollo intende valorizzare le competenze e le conoscenze maturate dal dipartimento ICAR del Politecnico in relazione al contesto locale e alle metodologie di analisi e di intervento nel campo della riqualificazione e rigenerazione urbana, ambientale e paesaggistica che prevedano l’ascolto del territorio, delle associazioni e dei cittadini.

Il progetto, nelle sue linee generali e programmatiche, ha quale obiettivo principale quello di produrre quadri di conoscenze e scenari, sperimentazioni progettuali e strategie di rigenerazione urbana e paesaggistica per i quartieri di Bari, a partire dal territorio del Municipio IV, nonché di praticare modalità di ascolto e di coinvolgimento della cittadinanza riguardo alle possibilità di riuso dei beni e delle aree dismesse presenti sul territorio cittadino.

Il gruppo di lavoro coordinerà le attività di ricerca, la didattica sul campo e la progettazione, nonché la predisposizione degli atti tecnico-amministrativi necessari al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo. La collaborazione prevede, inoltre, la gestione condivisa di tavoli di discussione, la comune progettazione e la gestione di incontri pubblici, con un evento pubblico conclusivo in cui sarà allestita una mostra dei prodotti finali e organizzato un seminario di discussione, al fine di condividere le ipotesi strategiche di riqualificazione urbana e paesaggistica e il riuso delle aree individuate per l’esplorazione progettuale.

“Il dialogo e la collaborazione tra Università e città - ha commentato Carla Tedesco - costituiscono un fattore rilevantissimo per lo sviluppo urbano. Attraverso le attività previste dal protocollo l'amministrazione comunale potrà disporre di quadri conoscitivi aggiornati e ricevere supporto nella sperimentazione di approcci innovativi alle trasformazioni urbane. Gli studenti e i ricercatori di Politecnico potranno avere agevolmente a disposizione dati e informazioni relativi a processi concreti di trasformazione urbana ed essere protagonisti degli stessi”.

“Attraverso questo accordo - ha dichiarato Giorgio Rocco - il dipartimento ICAR del Politecnico di Bari metterà a disposizione del territorio le proprie competenze e le conoscenze maturate nell'attività di ricerca, in coerenza con gli obiettivi statutari dell'Università; le attività previste, inoltre, consentiranno ai giovani in formazione una esperienza didattica e di ricerca a stretto contatto con la comunità locale, le istituzioni, la società intera”.

Assemblea diocesana 2017-18, l’anno pastorale tra famiglia, adulti e giovani

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Come ogni anno, presso l’auditorium della Scuola Allievi della Guardia di Finanza a Palese, l’arcivescovo di Bari-Bitonto mons. Francesco Cacucci ha delineato le tracce pastorali 2017-2018 nell’Assemblea Diocesana a cui partecipano gli operatori pastorali, i laici, i sacerdoti e i consacrati delle della diocesi.

La proposta lanciata dall’arcivescovo punta a sviluppare un cammino comune, soprattutto nelle tematiche per tutte le parrocchie. In continuità con gli obiettivi pastorali degli anni precedenti che hanno messo al centro il tema della Famiglia, il titolo di quest’anno è “Giovani e Famiglia”: un prolungamento delle discussioni sui temi “familiari” che è bene continuare ad affrontare, ma con un coinvolgimento maggiore delle giovani generazioni con cui gli adulti devono entrare in una più vera relazione. I giovani, inoltre sono messi al centro dell’anno pastorale soprattutto perché Chiesa avvierà il Sinodo dei Giovani indetto da papa Francesco.

Uno sguardo sulla situazione giovanile, ma soprattutto le comunità parrocchiali devono trovare strategie per trovare spazi di condivisione, momenti di dialogo e di apertura tra adulti e giovani. Mons. Cacucci sottolinea l’importanza del “perdere tempo” con i giovani, di “stare insieme” ai giovani, di “ascoltare” i giovani. Insomma creare semplici legami di stima reciproca.

L’icona biblica scelta dall’arcivescovo è quella di Giuseppe. La sua storia conflittuale con i fratelli e di relazione con il padre Giacobbe e ancora la simbologia del sogno affiancata a questo personaggio della Genesi richiama le comunità parrocchiali a mettersi in cammino in una riscoperta del progetto, del “futuro” sollecitando i giovani ad una consapevolezza della loro ricerca.

Per ogni tempo liturgico, ha individuato attraverso riferimenti biblici e ai documenti della Chiesa delle occasioni che portano ad incontrare giovani e adulti.

Al termine del suo intervento mons. Cacucci ha ufficializzato i trasferimenti di parroci e sacerdoti all’interno della diocesi.